È stata inaugurata oggi al Policlinico Umberto I presso la IV Clinica Chirurgica, Dipartimento di Emergenza-Accettazione, Anestesia e Aree Critiche un nuovo reparto di Terapia Intensiva ad Alto Biocontenimento. Una struttura da 20 posti letto realizzata con un investimento di 3,7 milioni di euro finanziato attraverso le risorse previste dal Decreto-Legge 34/2020, successivamente confluite nel PNRR, secondo quanto disposto dalla Deliberazione della Regione Lazio n. 236 del 25 maggio 2023.
«Oggi inauguriamo molto più di un nuovo reparto – ha spiegato Fabrizio d’Alba il Direttore generale - consegniamo alle cittadine e ai cittadini e una struttura che rappresenta un investimento nella sicurezza, nell'innovazione e nella capacità del Policlinico Umberto I di rispondere alle sfide della sanità di oggi e di domani. Questa Terapia Intensiva nasce dall'esperienza maturata durante la pandemia, ma guarda al futuro. È il primo tassello del Policlinico che stiamo costruendo: un ospedale sempre più moderno, sicuro, sostenibile e umano, dove innovazione tecnologica e qualità dell'assistenza procedono insieme».
La nuova Terapia Intensiva è stata progettata secondo i più elevati standard di biocontenimento e consentirà di gestire in sicurezza sia pazienti affetti da patologie infettive ad alta trasmissibilità sia pazienti particolarmente fragili o immunocompromessi, riducendo il rischio di infezioni correlate all'assistenza grazie a sistemi di isolamento, controllo della pressione degli ambienti e percorsi dedicati.
Il reparto dispone di 20 posti letto, di cui 8 camere singole con zona filtro, che consentono un isolamento bidirezionale: proteggere il paziente dall'ambiente esterno oppure, quando necessario, proteggere l'ambiente circostante dal paziente. La configurazione permette inoltre di gestire rapidamente sia casi singoli sia eventuali aree di isolamento di coorte.
Dal punto di vista tecnologico, la struttura è dotata di apparecchiature di ultima generazione e sistemi avanzati di monitoraggio in grado di assistere pazienti con insufficienza respiratoria grave, supporto extracorporeo ECMO, shock cardiogeno, assistenza ventricolare meccanica, insufficienza multiorgano, dialisi continua e sistemi di depurazione epatica. L'intero reparto è supportato da un sistema integrato di telemetria multiparametrica e videosorveglianza a circuito chiuso che garantisce il monitoraggio continuo dei pazienti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all'umanizzazione delle cure. Gli ambienti, luminosi e dotati di luce naturale, sono stati progettati per favorire il benessere dei pazienti, mentre le zone filtro consentono l'accesso protetto dei familiari anche nei percorsi di biocontenimento. Completano il reparto una sala d'attesa dedicata e una sala colloqui riservata.
La nuova Terapia Intensiva potrà contare su un'équipe multidisciplinare composta da 8 anestesisti presenti 24 ore su 24, 50 infermieri, fisioterapisti, psicologi e specialisti delle diverse discipline del Policlinico.
«Questa struttura – ha aggiunto d'Alba – rafforza la rete dell'emergenza regionale e consegna al Servizio sanitario del Lazio un reparto capace di affrontare le sfide della medicina intensiva del presente e del futuro. Ogni nuovo reparto che realizziamo rappresenta un passo avanti nel percorso di rinnovamento del Policlinico Umberto I e un investimento concreto nella sanità pubblica.»
