Prosegue la programmazione estiva del Teatro Tor Bella Monaca.
Apre la settimana, martedì 14 luglio DONNE DA BUTTARE ovvero AlessI.A. spettacolo di Rosalia Porcaro con la rega di Barbara Terrinoni. Una giostra cinetica che vive grazie ai personaggi più iconici di Rosalia Porcaro. La protagonista della tragicommedia è la signora Carmela che, dopo anni di continue lamentele, riconosce nell’Intelligenza Artificiale l’unica “persona” in grado di darle la dovuta attenzione e, fidandosene ciecamente, instaura un rapporto dialettico, dandole persino un nome: Alessia. Alessia, al contrario, considera la signora Carmela come un “esperimento umano”, abietto e meschino, pertanto, da modificare o da cancellare poiché incapace di provare empatia. I tentativi di Alessia di tramutare Carmela in un essere umano empatico si traducono in un esercizio sadico che non prevede alternative. La signora Carmela è costretta ad incarnarsi in altre donne e a compatire la loro esperienza umana nel binario doppio e lento di un tango struggente ed inesorabile che, inaspettatamente, le farà provare un senso di comunione e di contatto. Oramai rinata, Carmela cerca il consenso di Alessia, ma, l’evoluzione dell’esperimento, ha di gran lunga superato gli standard dell’AI e, per Alessia, il livello di empatia dilagante che ora pervade il personaggio della signora Carmela, diventa incomprensibile tanto da non poter rispondere agli interrogativi che le vengono posti.
Il 15 luglio (ore 21) va in scena AMLETO IN SALSA PICCANTE di Aldo Nicolaj. Ambientato nella cucina del castello di Elsinore, questo allestimento offre una visione originale della celebre tragedia shakespeariana, ponendo sotto la lente d’ingrandimento non solo i temi classici dell’opera, ma anche le dinamiche umane che avvengono nei luoghi più intimi e quotidiani. La scelta di spostare l’azione dalla reggia danese ai sotterranei culinari del castello è audace e geniale. In questo modo, lo spettatore è invitato a scoprire il punto di vista della servitù, una prospettiva spesso ignorata nelle versioni tradizionali di “Amleto”. L’ambientazione in cucina diventa una metafora potente: i fornelli ardono, proprio come le passioni e le vendette che si sviluppano tra i nobili. Il privato si mescola al pubblico, creando un intrico di relazioni complesse che riflettono la condizione umana in tutta la sua varietà. I personaggi che affollano la scena sono il cuore pulsante di questa rivisitazione. Grazie a un cast di attori talentuosi, ogni figura diventa un pezzo di un puzzle che si compone non solo di ambizione e vendetta, ma anche di ironia e grottesco. Massimiliano Vado, Danila Stalteri e gli altri interpreti portano sul palco una ricchezza di sfumature emotive, contribuendo a creare un’atmosfera che oscilla tra la serietà del dramma shakespeariano e la leggerezza della commedia. Il rovesciamento dei ruoli sociali, con i servitori che commentano le azioni dei nobili e ne valutano le debolezze, si inserisce in una tradizione teatrale che richiama il teatro dell’assurdo e il teatro dell’arte. La capacità degli attori di navigare tra diversi registri espressivi consente allo spettacolo di mantenere un ritmo vivace e coinvolgente, incantando il pubblico con colpi di scena e battute fulminanti
Il 16 luglio è la volta di ARMONIE DELLA SERA | LA MUSICA CHE VISSE DUE VOLTE | Intermezzo sospeso tra Mozart e Rossini con PINO STRABIOLI voce recitante ed il duo SOLLINI – BARBATANO, pianoforte a 4 mani.
Sempre il 16 luglio e in replica anche il 17, appuntamento con La Trilogia della colpa di Simone Guaragna. Un feto che si appresta a nascere, un incontro impossibile tra due amanti, un trafficante di uomini che deve essere giudicato di fronte a Dio. Tragica storia di come si viene al mondo, L’ultima cena e I trafficanti di uomini non vanno all’inferno sono tre storie auto-conclusive apparentemente slegate tra loro, il cui fil rouge si individua nella tematica della colpa. Tre confini che creano un unicum, tre situazioni invisibili ma fondanti che riguardano l’ Essere Umano: il prima della vita, la vita che incontra la morte e il dopo la morte. In queste fasi liminali dell’Esistenza vengono trattate diverse possibili qualità del concetto di colpa: la colpa involontaria, il senso di colpa e il tacciare qualcuno come colpevole. La morte qui non è intesa come fine della vita, ma come suo elemento costitutivo, indissolubile, riflesso di sé stessa.
In prima assoluta, il 17 e 18 luglio, va in scena AL MASSIMO…TROISI!! Spettacolo scritto e diretto da Antonio Grosso, che ripercorre la vita giovanile di Massimo Troisi, dagli anni dell’infanzia, ricchi di timidezze, osservazioni e primi slanci creativi, alla formazione artistica che ne ha forgiato la voce poetica e inconfondibile. Il racconto segue poi la nascita de La Smorfia, l’incontro con i compagni di viaggio e l’esplosione di un linguaggio comico rivoluzionario, capace di mescolare poesia, ironia e fragilità senza perdere mai autenticità. Attraverso episodi significativi, momenti di leggerezza e passaggi carichi di emozione, Antonio Grosso e Antonello Pascale guidano lo spettatore lungo il cammino che condurrà Troisi al giorno del suo debutto cinematografico: la soglia che segna il passaggio da giovane. Talento a voce nuova del grande schermo. Uno spettacolo che racconta l’uomo prima del mito, restituendo il cuore di un artista che ha segnato per sempre il teatro e il cinema italiani.
Infine, domenica 19 luglio, appuntamento con Paola Minaccioni in PAOLA RACCONTA ANNA, un viaggio, uno spettacolo che narra la vita della grande Anna Magnani attraverso i racconti personali e i ritratti della diva tratteggiati dagli amici ma anche con momenti teatrali creati dalle parole di autori eterni come lei, che hanno saputo raccontare il periodo storico, lo humor del periodo o anche il tipo di amore vorace di Anna Magnani. Testi non necessariamente biografici che cercano di descrivere lo stato d’animo della donna e dell’attrice. Attraverso i video tratti dai suoi film, le poesie di Pierpaolo Pasolini, Giuseppe Gioachino Belli, Mauro Marè, Sara Kane e Rodrigo Garcia ma anche con le canzoni di Gabriella Ferri e della stessa Anna Magnani, Paola Minaccioni si cimenta nel racconto di una delle icone di Roma accompagnata dalle musiche originali composte appositamente da Valerio Guaraldi ed eseguite dal vivo.
SPETTACOLI ORE 21
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Teatro Tor Bella Monaca - Arena Teatro Tor Bella Monaca Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti raggiungibile con Metro C o Linea Bus 20
BIGLIETTI
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