Via libera dell'Assemblea capitolina alla mozione, a prima firma della presidente Svetlana Celli, che impegna il sindaco e la giunta ad avviare l'iter per l'istituzione della "Casa delle Culture Democratiche e Costituzionali" di Roma Capitale.
Il provvedimento prevede l'individuazione di una sede nel patrimonio di Roma Capitale destinata a ospitare un presidio culturale aperto e inclusivo, con il coinvolgimento delle principali associazioni e degli enti attivi nella tutela della memoria storica e dei valori costituzionali. La struttura ospiterà attività di ricerca, incontri pubblici, mostre, iniziative culturali e una biblioteca specialistica dedicata alla storia della Repubblica e della Costituzione italiana, valorizzando anche il patrimonio documentale delle associazioni del territorio.
"La Casa delle Culture Democratiche e Costituzionali sarà un luogo di confronto, partecipazione e crescita civile. In una fase storica in cui la democrazia e i principi costituzionali sono chiamati a confrontarsi con nuove sfide, Roma sceglie di investire nella conoscenza, nella memoria e nella formazione delle nuove generazioni. Vogliamo creare uno spazio aperto e plurale, capace di mettere in rete istituzioni, associazioni, università e cittadini, promuovendo il dialogo e la piena attuazione dei valori della nostra Costituzione. Ringrazio l'Assemblea capitolina per aver approvato questo provvedimento, che rafforza il ruolo di Roma come capitale della democrazia, dei diritti e della cultura costituzionale", dichiara la presidente dell'Assemblea capitolina, Svetlana Celli.
