All’Eur Torrino apre BASSA – Pizza Romana Popolare, una pizzeria che sceglie di stare “bassa” per puntare in alto. Non è solo un gioco di parole: è un vero e proprio manifesto gastronomico che rimette al centro la pizza romana più autentica – sottile, tirata al mattarello, croccante – e la rilegge con un approccio tecnico più consapevole. Dietro il progetto ci sono Andrea Previtera e Stefano Rinaldi, già fondatori di Lievito Pizzerie, che con questa nuova apertura decidono di concentrarsi su un’idea più identitaria e radicale: niente nostalgia costruita, niente derive gourmet. Solo una pizza popolare, accessibile e profondamente romana, lavorata però con precisione su impasti, fermentazioni e cotture.
Il risultato è una pizza “bassa” in tutto e per tutto: diretta, essenziale, ma con una croccantezza più definita e una struttura studiata per essere leggera e digeribile. L’impasto, a base di farine artigianali e lavorato con prefermento a biga, fermenta tra le 24 e le 30 ore. Il panetto viene poi steso sottilissimo al mattarello per ottenere un effetto “super thin” che resta fragrante fino all’ultimo morso.
L’ambiente segue la stessa filosofia: essenziale ma riconoscibile, con richiami alle pizzerie popolari e un’estetica urban contemporanea. Due sale interne, colori caldi e una grande lavagna centrale con insegna al neon anni ’80 raccontano visivamente l’anima del progetto.

Ma è nel menu che BASSA trova la sua voce più interessante. Accanto alle pizze classiche e a una selezione di speciali equilibrate e senza eccessi, c’è un lavoro importante sui fritti – supplì, crocchette, tonnarelli fritti – che recuperano la tradizione romana con una maggiore attenzione tecnica.
E poi c’è il calzone.
Per anni rimasto ai margini delle pizzerie romane, qui viene riportato al centro con un’operazione precisa e riuscita. Non è un semplice riempitivo di menu, ma una delle espressioni più interessanti della filosofia di BASSA.
Il punto di partenza è lo stesso impasto della pizza, lavorato con biga e pensato per garantire leggerezza e struttura. Ma è la tecnica di cottura a fare davvero la differenza: il calzone viene prima fritto e poi passato in forno. Una doppia cottura studiata per ottenere una croccantezza esterna più marcata, capace di contenere il ripieno senza perdere fragranza né cedere all’umidità interna.

Il risultato è un equilibrio raro: croccante fuori, asciutto ma non secco, con una struttura che regge bene anche farciture più ricche. Ed è proprio qui che il progetto resta coerente con sé stesso: niente sperimentazioni forzate, ma ingredienti riconoscibili e profondamente legati alla tradizione. Broccoletti e salsiccia, pomodoro e fior di latte, funghi e prosciutto cotto: combinazioni semplici, ma pensate per funzionare davvero.
Il calzone, in questo contesto, diventa quasi un simbolo. Racconta perfettamente l’idea di BASSA: partire da un prodotto popolare e portarlo a un livello superiore non attraverso l’estetica o l’effetto sorpresa, ma grazie alla tecnica e alla misura.
A chiudere il percorso ci sono i KØNI, piccoli calzoni dolci al forno che strizzano l’occhio alle merende anni ’80, e una proposta beverage tutta laziale, tra vini di vignaioli indipendenti, birre artigianali romane e liquori della tradizione.

BASSA non è una pizzeria che cerca di stupire. È un luogo che lavora per sottrazione, che punta sulla chiarezza e sulla coerenza. E proprio per questo, tra una pizza sottilissima e un fritto ben eseguito, è il calzone – finalmente valorizzato – a raccontare meglio di tutti la direzione del progetto.
Orari
Lunedì- domenica ore 19.00 – ore 23.00
Indirizzo
BASSA Pizza Romana Popolare
Largo Santa Maria Stella dell’Evangelizzazione, 3
Roma
Tel. 376 2974814
IG: bassapizzapopolare
P.B.
