ROMA – Una stagione all’insegna della varietà, della qualità artistica e dell’inclusione culturale. Il Teatro Brancaccio ha presentato il cartellone 2026/2027, un programma che attraversa musical, prosa, danza, concerti, stand up comedy e spettacoli d’inchiesta, confermando la vocazione del teatro romano a essere un luogo aperto a pubblici diversi e punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo nella Capitale.
Ad aprire la presentazione è stato Alessandro Longobardi, direttore artistico e anima del progetto culturale del Brancaccio, che ha ricordato il sostegno del teatro alle attività della Fondazione Brancaccio, impegnata nel supporto alle persone in difficoltà temporanea. I progetti sociali della Fondazione saranno illustrati nel prossimo mese di settembre, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulle crescenti situazioni di povertà che interessano la città di Roma.
Longobardi ha inoltre ringraziato i dipendenti, i collaboratori e i fornitori di Viola Produzioni – Centro di Produzione Teatrale riconosciuto dal Ministero della Cultura – e soprattutto il pubblico che, con oltre 228 mila presenze nella stagione appena conclusa, ha confermato il forte legame con il teatro.
Un invito particolare è stato rivolto agli spettatori affinché sostengano concretamente il settore culturale attraverso l’acquisto dei biglietti e, per le imprese, tramite l’utilizzo dell’Art Bonus, strumento fondamentale per il finanziamento delle attività culturali.
L’orizzonte è già rivolto al 2027, anno in cui il Teatro Brancaccio celebrerà il prestigioso traguardo dei 90 anni di attività.
Una stagione tra grandi nomi e produzioni internazionali
Il cartellone riunisce alcuni tra gli artisti più amati dal pubblico italiano: Arturo Brachetti, Claudio “Greg” Gregori, Neri Marcorè, Lorella Cuccarini, Giovanni Scifoni, Francesco Cicchella, Paolo Ruffini e Giulia Ottonello, insieme a registi del calibro di Federico Bellone, Luciano Cannito, Andrea Ortis, Roberto Valerio e Giorgio Gallione.
Tra gli appuntamenti più attesi della sezione dedicata ai grandi interpreti spicca il debutto nazionale di “Assassinio sull’Orient Express”, capolavoro di Agatha Christie che arriverà in scena dal 26 dicembre con la regia di Roberto Valerio e Claudio Gregori nei panni di Hercule Poirot.
Tornerà inoltre Arturo Brachetti con “Solo”, giunto alla decima stagione, mentre Neri Marcorè sarà protagonista di “Gaber – Mi fa male il mondo”, omaggio al teatro-canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini firmato da Giorgio Gallione.
Danza e circo contemporaneo
La stagione si aprirà il 26 settembre con “KA-IN”, spettacolo del Gruppo Acrobatico di Tangeri diretto dalla coreografa Raphaëlle Boitel, in collaborazione con Romaeuropa Festival. Un lavoro che fonde tradizione acrobatica marocchina e ricerca contemporanea.
A dicembre sarà invece la volta di una nuova versione de “Lo Schiaccianoci”, firmata da Alessia Gatta e Manuel Parruccini, che unirà danza classica, linguaggi contemporanei e performance acrobatiche.
Il musical protagonista
Grande spazio sarà riservato alla commedia musicale e ai musical di grande produzione.
Tra le novità figura “Amélie – Il Musical”, tratto dal celebre film francese e interpretato da Giulia Ottonello. Seguirà “Il Principe d’Egitto”, kolossal teatrale diretto da Federico Bellone con oltre cinquanta artisti coinvolti tra palco e backstage.
Tornerà inoltre uno dei titoli più amati del teatro musicale italiano, “Aggiungi un posto a tavola”, con Giovanni Scifoni e la partecipazione speciale di Lorella Cuccarini.
Tra gli eventi più attesi del 2027 spicca “Raffaella – Il Musical”, primo biomusical dedicato a Raffaella Carrà, scritto e diretto da Luciano Cannito, oltre al ritorno di “Frida Opera Musical”, dedicato alla figura di Frida Kahlo.
Chiuderà il ciclo dei grandi musical “Mrs. Doubtfire”, adattamento teatrale del celebre film con Robin Williams, che vedrà Francesco Cicchella nel ruolo principale.
Concerti e grandi eventi
Il Brancaccio ospiterà anche una ricca programmazione musicale. Sul palco saliranno Francesco Renga, Mr Rain, Benji & Fede, Arisa, Mario Biondi e Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis.
Particolarmente atteso il concerto della Ensemble Symphony Orchestra dedicato alle colonne sonore di Hans Zimmer, con un repertorio che spazierà da “Il Re Leone” a “Interstellar”.
Tra divulgazione, comicità e riflessione
La stagione comprende anche numerosi eventi speciali. Giovanni Scifoni porterà in scena “Fra’”, spettacolo dedicato a San Francesco in occasione degli 800 anni dalla sua morte. Marco Goldin racconterà la vita di Claude Monet nel centenario della scomparsa del maestro impressionista.
Spazio poi alla comicità e all’attualità con Giuseppe Ninno “Mandrake”, Paolo Ruffini, Marco Travaglio, Ubaldo Pantani, Giorgio Montanini e Katia Follesa.
Tra gli appuntamenti di divulgazione culturale figura anche il nuovo spettacolo di Vincenzo Schettini, il professore più seguito del web, che accompagnerà il pubblico in un “Viaggio al centro della fisica”.
Il pubblico al centro
La stagione 2026/2027 conferma la linea editoriale del Teatro Brancaccio: un’offerta capace di coniugare qualità artistica e accessibilità, mantenendo viva la tradizione del teatro popolare nella sua accezione più nobile.
«Lo spettacolo si fa in due: voi e la compagnia», ha ricordato Alessandro Longobardi rivolgendosi agli spettatori. Un messaggio che sintetizza la filosofia di uno dei teatri più rappresentativi della scena culturale romana, pronto a celebrare novant’anni di storia guardando al futuro.
