Un incontro pubblico per dialogare, confrontarsi e immaginare insieme il futuro del mondo della notte. È questo il senso de “La Notte Vale”, l’appuntamento che si è svolto all’hotel Hilton di viale Europa, nel cuore dell’EUR, organizzato dal Municipio Roma IX Eur. A guidare i lavori la presidente Titti Di Salvo e il vicepresidente Augusto Gregori, promotori di un tavolo aperto e inclusivo con istituzioni, forze dell’ordine, associazioni di categoria e operatori del settore.
Ospite d’eccezione della giornata il questore di Roma, Roberto Massucci, che ha accolto l’invito del Municipio per ascoltare le richieste e le preoccupazioni di chi lavora nei locali notturni della Capitale, spesso penalizzati dalle chiusure improvvise legate all’applicazione dell’articolo 100 del TULPS, una norma risalente al 1931 che molti operatori considerano ormai datata.
“La prima regola è rispettare le regole”, ha esordito Augusto Gregori, ricordando come il Municipio stia lavorando da tempo per costruire un dialogo costruttivo tra istituzioni e mondo della notte. Il vicepresidente ha sottolineato la necessità di modernizzare le norme e riconoscere il valore sociale, culturale ed economico delle attività notturne, che possono diventare vere e proprie sentinelle sul territorio, collaborando attivamente con le forze dell’ordine.
A fare eco a queste parole, la presidente Titti Di Salvo, che ha rimarcato l’importanza di non sottrarsi ai temi complessi. “Noi non diciamo mai ‘non è di mia competenza’, perché significa disinteressarsene. Il nostro compito è trovare un equilibrio tra il diritto al divertimento e quello alla sicurezza, tra il rispetto della legalità e la necessità di far vivere la città anche dopo il tramonto”, ha dichiarato Di Salvo.
Un approccio apprezzato dallo stesso questore Massucci, che nel suo intervento ha rilanciato l’idea di “costruire insieme un nuovo modello di legalità, convivenza e sviluppo urbano”. Massucci ha sottolineato l’importanza di coinvolgere anche i giovani e i residenti in questo percorso di confronto e responsabilizzazione, proponendo di estendere tavoli di dialogo simili alle consulte giovanili e ai comitati di quartiere.
“Se i nostri giovani compiono scelte sbagliate è anche responsabilità degli adulti. Dobbiamo prenderci questa responsabilità, educare al rispetto delle conseguenze, alla cultura del coraggio e dell’impegno, e contrastare la tentazione delle scorciatoie”, ha affermato Massucci.
All’incontro hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali: Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina; Valentina Caracciolo, assessora al Municipio II; Massimiliano Umberti, presidente del Municipio IV; e Antonio Caliendo, assessore al Municipio X. Presente anche Viviana De Rosa, referente del IX Municipio per l’Ordine degli Psicologi del Lazio.
Nutrita la partecipazione delle principali associazioni di categoria del settore: Sergio Paolantoni (FIPE Confcommercio Roma), Daniele Brocchi (Confesercenti Roma Pubblici Esercizi), Giancarlo Bornigia (Cento Italia Asso Intrattenimento), Roberto Carbonetti (SILB-FIPE) e Stefano Pedrizzi (SIAE Roma EUR).
Il tavolo di lavoro si inserisce in un percorso avviato dal Municipio IX già da tre anni, con l’obiettivo di fare dell’EUR e di tutta la Capitale un modello di convivenza notturna, capace di coniugare sicurezza, rispetto del territorio e valorizzazione delle attività culturali e ricreative.
