Si è svolto con un grande successo di pubblico e di partecipazione il Concerto Lirico dell’Epifania “Voci di cura e speranza”, tenutosi nel pomeriggio del 6 gennaio presso l’Ospedale dei Castelli di Ariccia, promosso dalla ASL Roma 6 insieme all’Associazione A.N.I.M.O. Onlus. Un evento reso possibile grazie al grande impegno dello staff della direzione sanitaria, dell’ufficio patrimonio e della logistica aziendale, che hanno trasformato la Hall dell’Ospedale dei Castelli in un vero e proprio palcoscenico teatrale.
L’evento, molto sentito e partecipato da cittadini, pazienti, operatori sanitari e rappresentanti istituzionali, del mondo religioso, militare ed associativo del terzo settore, si è dimostrato un momento di profonda condivisione, capace di unire musica, solidarietà e attenzione alla persona, confermando il valore della cultura come strumento di umanizzazione delle cure.
Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti per i saluti istituzionali il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico, insieme ad Anna Laganà Benelli ed Emilia Migliano dell’Associazione A.N.I.M.O. Presenti anche il dottor Gerardo De Carolis ed il dottor Maurizio Ferrante, che hanno portato il loro saluto. La serata è stata presentata dal giornalista Paolo Di Lorenzo, conduttore del TG5.
Il concerto ha visto l’esibizione dell’Ensemble musicale composto da Laura Pugliese (soprano), Michael Alfonsi (tenore) e Giorgio Carli (baritono), accompagnati al pianoforte dal Maestro Sergio La Stella, offrendo al pubblico un programma di grande qualità artistica ed emotiva. Tra gli ospiti artistici era inoltre presente la cantante lirica pop, Iside Bombaci.
L’evento si è concluso con un momento conviviale al quale ha dato il suo contributo la società “Vivenda” che si occupa della somministrazione dei pasti nella struttura e che ha donato un buffet preparato secondo le indicazioni della dietetica aziendale.
Un appuntamento in cui oltre alla musica si è parlato di solidarietà, con il contributo che l’associazione A.N.I.M.O. Onlus, attraverso la Asl Roma 6, ha voluto donare alla famiglia di un giovanissimo paziente, ma anche un altro contributo donato simbolicamente al servizio sociale ospedaliero. Questo rappresenta il front office con le situazioni di fragilità e povertà ed una provvista capace di far fronte alle impellenze più urgenti, rappresenta una vera e propria dose di ossigeno.
Particolarmente significativa è stata la presenza di Sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Viva, Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Albano, che ha voluto testimoniare la vicinanza della Chiesa al mondo della sanità e ai valori di cura, speranza e solidarietà che l’evento ha inteso trasmettere. Nell’occasione il Vescovo ha fatto visita all’interno del reparto di ostetricia, ginecologia e patologia neonatale, incontrando operatori e famiglie dei piccoli pazienti, ed ha poi benedetto, alla presenza del Direttore Generale Profico, il nuovo appartamento per i cappellani che prestano servizio nella struttura ospedaliera.
La ASL Roma 6 esprime profonda soddisfazione per la riuscita dell’evento e ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione, confermando il proprio impegno nel promuovere iniziative che mettano al centro la persona, la cura e il benessere, non solo fisico ma anche umano e relazionale, che coinvolge ogni giorno anche e soprattutto chi opera all’interno delle strutture sanitarie.
