Il primo colpo di mercato della Roma Vis Nova si chiama Luca Di Rocco.

Dopo anni in giro tra A1 e A2 il forte giocatore romano torna alla corte dei leoni, un richiamo molto forte, un giocatore che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento nell'ambiente, esperienza, classe e soprattutto tanti gol all'attivo. Classe '89 Luca è cresciuto nella Vis Nova con cui ha vinto il titolo nazionale ragazzi nel 2004 e quello allievi nel 2006. Ha esordito in prima squadra nella stagione 2006-07, in cui è fra i protagonisti della promozione dalla serie B alla A2. Poi è andato alla Lazio nel 2009 e, dopo una stagione al Civitavecchia nel 2011-12, torna in biancazzurro fino al 2018. Poi l'esperienza con la calottina del Latina tra serie A2 e A1 e il raggiungimento della piena maturità. A 33 anni vuol tornare in quella società che lo ha lanciato nella pallanuoto che conta. “Le prime parole che vorrei spendere per questa società sono verso gli atleti che hanno sfiorato un importante obiettivo, ci hanno messo il cuore e grinta fino all' ultimo minuto. Ho visto unione di squadra, sinergia e la voglia di lottare l'uno per l' altro che sono fondamentali per far dare a tutti il 100%, una vera squadra, ciò mi ha convinto ad unirmi a loro per provare insieme a raggiungere quell'obiettivo sfumato pochi mesi fa, comunque sia andata, complimenti a loro. Non vedo l' ora di iniziare, giocare con una squadra così giovane, ma così vogliosa di arrivare ad alti livelli. È per me uno stimolo importante. Voglio entrare subito nelle dinamiche di gioco di Calcaterra, che ha sempre ottenuto il massimo dalle proprie squadre; ha un gioco dinamico, mette in atto una pallanuoto moderna, ho visto un gioco simile in alcune squadre di alta A1 e nelle nazionali, per non parlare del suo carisma. Gli darò tutto me stesso. Un grazie al Presidente Ferraro che crede in me, come io credo in ciò che sta costruendo, lo Stadio del Nuoto di Monterotondo è l' esempio lampante dell'ambizione di questa società. Ambizione societaria dimostrata anche dalle vittorie nei campionati giovanili, merito di un importante lavoro societario e di uno staff tecnico di valore. Dovrei parlare delle qualità di Alessandro Amato, Daniele Cianfriglia e tanti altri ma mi dilungherei troppo. Le parole stanno a zero, il prossimo anno l' A2 sarà un campionato difficile e noi dovremo dimostrare sul campo la voglia di vincere, lottare l' uno con l' altro e per l' altro. Dovranno avere paura di noi, perché la volontà che ha questa squadra, dall'allenatore al più giovane, sarà rispecchiata in acqua e negli occhi di ognuno. Siamo pronti a partire”.