Roma Volley - Voglia di spiccare il volo, di continuare a veleggiare sulle ali dell’entusiasmo e di continuare la striscia positiva.

La Roma Volley, nell’ottava giornata di ritorno della serie A2 maschile, cercherà i tre punti sul difficile campo di Potenza Picena (domenica alle ore 18.00 con diretta su Lega Volley Channel), una formazione molto ostica che sta vivendo un momento felice, infatti viene da tre vittorie consecutive, l’ultimo ko sul campo di Lamezia risale a oltre un mese fa. Attualmente la Golden Plast viaggia nella parte alta della classifica, in quinta posizione, a ridosso delle grandi. Rispetto al match d’andata è una Roma Volley sicuramente cambiata, più squadra, più cinica, determinata, un gruppo che sa quello che deve fare. Nel match del PalaHoney i giallorossi non giocarono male, ma non riuscirono a incamerare punti perché si disunirono nel finale, ma quella di domenica sarà un’altra partita, vuoi anche per una condizione psicologica differente e migliore grazie alle quattro vittorie consecutive interne, la formazione di Budani deve però fare punti anche lontano dalla Capitale. Attenzione a Matteo Paoletti, opposto esperto e grande finalizzatore, il miglior uomo dei marchigiani. Uno dei protagonisti giallorossi è certamente l’opposto Michal Lasko che sul match di domenica dice. “Andiamo nelle Marche con il rispetto e la voglia di migliorarsi e fare punti in trasferta, ma anche con la felicità di misurarsi con una squadra di buon livello. Ce la giocheremo senza grandi patemi d’animo e soprattutto senza avere nulla da perdere. Stiamo affrontando un buon momento, rispetto al girone di andata giochiamo meglio a pallavolo, sia tatticamente, sia nelle scelte, sappiamo quello che dobbiamo fare in certi momenti della partita, abbiamo acquisito più sicurezza, andiamo meno in confusione ed esprimiamo il nostro gioco. Inoltre, ci conosciamo meglio e siamo più organizzati. La differenza in A2 tra le squadre non è del 50%, ma del 5%, basta una manciata di punti per vincere e perdere, per questo a volte occorre spingere, altre invece aspettare e non sbagliare”.

XII Giornata delle Malattie Rare”
La Roma Volley, la Lega Pallavolo Serie A e i suoi Club sostengono la “XII Giornata delle Malattie Rare”, che si celebra in tutto il mondo l’ultimo giorno di febbraio. L’impegno della Lega Pallavolo in questa particolare campagna di sensibilizzazione a fianco di UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare Onlus si rinnova per l’undicesima stagione consecutiva, confermandosi un importante appuntamento di partecipazione sociale per tutti gli appassionati della pallavolo.Il tema che guida questa edizione è: “Integriamo l’Assistenza Sanitaria con l’Assistenza Sociale”.
L’integrazione dell’assistenza sanitaria e di quella sociale è la necessità più avvertita oggi dalla comunità delle persone affette da malattia rara. Infatti la maggior parte delle persone con malattia rara e i loro caregiver devono coordinare una serie di attività essenziali:
procurarsi i medicinali, provvedere alla somministrazione degli stessi a domicilio e fuori casa;
gestire le terapie riabilitative e visite mediche;
gestire gli esami specialistici per ottenere la diagnosi della patologia, ottenere l’esenzione, ottenere il riconoscimento dell’invalidità per accedere agli ausili protesici o ai diritti necessari all’accesso dei diversi servizi di supporto sociale, di comunità e di “sollievo” per la famiglia, e non da trascurare la gestione dell’inclusione scolastica e lavorativa.
Gestire le tante attività di cui necessita un “malato raro”, oltre a quelle quotidiane come lavoro, scuola e tempo libero, diventa spesso una sfida molto impegnativa.
La campagna di sensibilizzazione internazionale che si attiva ogni anno con la Giornata delle Malattie Rare è lo strumento migliore in assoluto per far conoscere all’opinione pubblica l’esistenza delle malattie rare e le necessità di chi ne è colpito. Dall’anno della sua istituzione, il 2008, molti risultati sono stati raggiunti. Fino a pochi anni fa, infatti, le attività scientifiche e politiche o finalizzate alla ricerca in ambito di malattie rare erano scarse. Oggi lo scenario sta cambiando, ma ancora le conoscenze sulla complessità delle malattie rare sono insufficienti.
La Giornata 2019 è pertanto il momento di maggiore attenzione voluto dai pazienti per lanciare un appello generale ai decisori pubblici, agli operatori sanitari e ai responsabili dei servizi di assistenza sociale, affinché sia messo a punto un migliore coordinamento di tutti gli aspetti dell’Assistenza alle persone con malattia rara, perché se sono rispettati i diritti dei rari lo saranno, veramente, anche i diritti di tutti.
Per chi vive con una patologia rara, ogni giorno è una sfida fatta di piccole e grandi preoccupazioni. Avere il supporto della propria comunità può alleviare molto il senso di isolamento delle famiglie che le devono fronteggiare favorendo anche la loro integrazione sociale.
In Italia saranno tantissimi gli eventi di sensibilizzazione che si svolgeranno in diverse città. Il programma completo degli eventi può essere consultato sul sito della Federazione, www.uniamo.org e sulla pagina Facebook dedicata alla giornata delle malattie rare. A livello mondiale, la Giornata si celebrata in oltre 94 Paesi e la mappa dei paesi coinvolti con i relativi programmi possono essere consultati sul sito www.rarediseaseday.org


 

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