Sala Umberto - A che servono questi quattrini dal 16 al 4 dicembre 2022

La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo detto il Professore che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro. L’Italia di lì a poco sarebbe entrata nel conflitto della II Guerra Mondiale e il mondo post-capitalistico dell’alta finanza era di là da venire ma l’argomento, così esplicitamente indicato nel titolo, stuzzicò la curiosità del pubblico di allora tanto che, pochi anni dopo, nel 1942, la commedia venne trasposta sugli schermi cinematografici per la regia di Esodo Pratelli con Eduardo e Peppino De Filippo protagonisti e con, tra gli altri, Clelia Matania e Paolo Stoppa. Il protagonista immaginato da Amando Curcio, a metà strada tra un filosofo stoico e un astuto truffatore, non voleva, né poteva, mirare al bersaglio della Grande Economia ma certo l’ordito della sua trama e delle sue paradossali speculazioni sollecitano anche in noi uno sguardo disincantato (e saggio) sugli inganni della categoria dell’ECONOMICO, che tutto, oggi, pervade. Il Marchese offre tutto il suo appoggio, dando il suo sostegno speculativo, a Vincenzino, ricco solo del suo entusiasmo e della sua ingenuità, e lo aiuta a capovolgere il suo destino di ultimo accompagnandolo in una rapidissima ascesa sociale. Una favola? Un sogno ad occhi aperti? Può darsi.

Il mio Vincenzino è entusiasta di vivere in questa fiaba scritta dal Marchese Parascandalo. Ancora una volta al teatro è metafora della vita e come sempre rappresenta una via d’uscita dalla realtà. (Valerio Santoro)

Il regista

Andrea Renzi attore e regista di grande talento e di lungo corso, a quattordici anni debutta come attore teatrale diretto da Mario Martone, ed è uno dei fondatori, sempre con Martone, delle compagnie teatrali "Falso Movimento" e "Teatri Uniti" di Napoli. Per il cinema ha recitato con Paolo Sorrentino, Ferzan Ozpetek, Gabriele Salvatores, Antonio Capuano, Gian Luca Tavarelli e molti altri. Tante anche le fiction, come Distretto di Polizia, L'Infiltrato. Come regista Andrea Renzi ha realizzato dall'opera di Gogol la piece teatrale Diario di un pazzo.

SALA UMBERTO

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