Il Teatro Ambra Jovinelli presenta la stagione 2021|2022

Dopo oltre un anno di chiusura a causa della pandemia il Teatro Ambra Jovinelli riapre le porte proponendo un cartellone audace e di ampio respiro. Anche in questa fase di difficoltà abbiamo scelto di rilanciare proponendo un programma pieno di sorprese, attento alla drammaturgia contemporanea con una particolare attenzione per la commedia brillante, che ospiterà grandi nomi del teatro e del cinema. Stiamo mettendo tutto il nostro impegno per restituire al pubblico la possibilità di godere della magia del teatro e per consentire alle maestranze e agli artisti di tornare a lavorare con continuità. I protocolli attuali ci vincolano ancora al distanziamento di un metro e dunque a una capienza ridotta. Un grave ostacolo a un ritorno alla normalità che speriamo sia presto superato da nuove normative e dal miglioramento della situazione pandemica anche grazie ai buoni esiti che sembra stia portando la campagna vaccinale. 

L’autunno inizia con un evento speciale: il 6 ottobre Ferzan Ozpetek, regista internazionale amatissimo del nostro cinema, che si racconta in Ferzaneide – Sono ia!, un viaggio sentimentale attraverso la narrazione dei suoi ricordi, delle suggestioni e delle figure umane che hanno ispirato molti dei suoi film.

Parte dell’incasso delle serate sarà devoluto ad Emergency per ricordare con l’occasione l’impegno straordinario e impareggiabile del suo fondatore Gino Strada.

Il 19 ottobre Emilio Solfrizzi porta in scena “Roger”, spassosa commedia interamente ambientata su un campo da tennis scritta e diretta da Umberto Marino, cronaca di un’immaginaria e tragicomica partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi. Dal 26 ottobre un’intensa e magnetica Valeria Solarino affronta il monologo, scritto e diretto da Luana Rondinelli, “Gerico Innocenza Rosa” che racconta con grazia ed ironia una storia come tante di transizione, con il passaggio da Vincenzo a Innocenza Rosa, segnato da incomprensioni, pregiudizi, persecuzioni, rabbia e infine maturazione. Dal 16 novembre Laura Morante sarà interprete di “Io Sarah, io Tosca”, spettacolo da lei scritto e diretto da Daniele Costantini che narra la vita della celebre attrice Sarah Bernhard nei giorni precedenti il debutto de “La Tosca” di Victorien Sardou, in un flusso continuo di recitazione, azione e musica avvincente, emozionante e divertente. Il 30 novembre Maria Amelia Monti e Marina Massironi porteranno in scena “Il Marito Invisibile” di Edoardo Erba, un'esilarante commedia sulla scomparsa della nostra vita di relazione. Le due protagoniste ci accompagnano con la loro personalissima comicità in un viaggio che dà i brividi per quanto è scottante e attuale. Dal 17 al 19 novembre ospiterà un altro evento speciale con il grande ritorno dell’amatissima Drusilla Foer che si esibirà nel suo celebre recital “Eleganzissima” in una nuova versione aggiornata, uno spettacolo tanto ricco di humour quanto commovente: con la direzione artistica di Franco Godi, Madame Foer racconta episodi della sua vita avventurosa e canta le canzoni ad essi collegate, accompagnata da Loris Di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto.

Dopo il successo straordinario di critica e di pubblico registrato nella stagione 2019/2020, il Teatro Ambra Jovinelli è lieto di tornare ad ospitare dal 26 dicembre al 2 gennaio “Mine Vaganti”, la prima regia teatrale firmata da Ferzan Ozpetek, adattamento di uno dei suoi capolavori cinematografici che vedrà in scena un cast stellare. Dal 4 al 9 gennaio Arturo Cirillo dirige e interpreta “Orgoglio e Pregiudizio”, prima riduzione teatrale italiana del capolavoro di Jane Austen firmata da Antonio Piccolo, in una messinscena che ha convinto pubblico e critica per l’efficacia dell’adattamento, la puntualità degli interpreti e le belle suggestioni di scene e costumi. Dopo il successo di “Le prénom” e “Le regole per vivere”, dall’11 al 23 gennaio Alessia Giuliani e Alberto Giusta portano in scena per la regia di Antonio Zavatteri Alla stessa ora, il prossimo anno”, una commedia d’amore capace di fare ridere sino alle lacrime, scritta da Bernard Slade, brillante autore canadese. Dal 25 al 30 gennaio, a grande richiesta, Isa Danieli e Giuliana De Sio, due grandi signore del teatro, tornano a interpretare, dirette da Pierpaolo Sepe, Rosaria e Addolorata, le due sorelle protagoniste dello spettacolo Le Signorine di Gianni Clementi: un testo confezionato per una grande prova d’attrici che ne esaltino l’incalzante comicità. Dall’8 al 13 febbraio Il Teatro Ambra Jovinelli ospiterà uno degli eventi teatrali più attesi della stagione: Elio Germano e Teho Teardo portano in scena, tra parola e musica, “Paradiso XXXIII”, cimentandosi nell’impresa di condurci in un viaggio attraverso il trentatreesimo canto del Paradiso di Dante Alighieri, condividendo con il sommo poeta la condizione dell'essere umano che prova a descrivere l'immenso, l'indicibile, prova a raccontare l'irraccontabile. Questo scarto rispetto alla “somma meraviglia” sarà messo in scena creando un’esperienza unica, quasi fisica per lo spettatore al cospetto dell’immensità anche grazie alle immagini e agli effetti speciali firmati da Simone Ferrari e Lulu Helbæk, artisti di fama internazionale.

Dal 17 al 27 febbraio Ambra Angiolini e Arianna Scommegna dirette da Serena Sinigaglia sono le protagoniste de “Il nodo”, scritto della talentuosa drammaturga statunitense Johnna Adams: un racconto intenso e commovente che affronta temi e problemi legati al mondo della scuola nei suoi risvolti più complessi. Dall’1 al 13 marzo Stefano Accorsi sarà il protagonista di “Storia di 1”, il nuovo spettacolo scritto da Lucia Calamaro e Daniele Finzi Pasca. La regia dello spettacolo sarà affidata all’artista di fama mondiale Daniele Finzi Pasca che da anni si muove contemporaneamente in tre mondi: quello della regia teatrale, delle arti della scena e della clowneria. Dal 15 al 27 marzo Alessio Boni veste i panni dell’epico personaggio di Cervantes “Don Chisciotte” accompagnato da un peculiare Sancho Panza: l’attrice turca musa di Ferzan Ozpetek, Serra Yılmaz. Lo spettacolo, adattato da Francesco Niccolini e liberamente ispirato all’opera dello scrittore spagnolo, è diretto da Roberto Aldorasi, Marcello Prayer e dallo stesso Boni che è anche autore della drammaturgia insieme a Roberto Aldorasi, Marcello Prayer e Francesco Niccolini. “Don Chisciotte” è un’opera immensa che celebra gli eroi incompresi, coloro che nel corso dei secoli hanno osato avvalersi del sogno e dell’immaginazione ponendosi controcorrente rispetto alle convenzioni sociali e per questo sono stati etichettati come pazzi. Dal 29 marzo al 10 aprile Sergio Rubini porta in scena, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo da Musica da Ripostiglio, “Ristrutturazione”, scritto dallo stesso Rubini insieme a Carla Cavalluzzi, il racconto esilarante, in forma confidenziale, della ristrutturazione di un appartamento, un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini. Una pletora di personaggi competenti e incapaci, leali e truffaldini, scansafatiche ed operosi fino all’esaltazione che si avvicendano nella vita dello sfortunato padrone di casa stravolgendola senza pietà. Dal 21 al 24 aprile Lodo Guenzi debutta in “Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio”, di Nicola Borghesi e Lodo Guenzi, per la regia di Nicola Borghesi: un tentativo di messa in scena che parte dalla stand up e si perde in una storia vera. In più storie, vere. L’attore è davanti al pubblico, deve fare il suo show, tocca a lui, è chiamato a portare a termine qualcosa da cui vorrebbe istintivamente fuggire, che è quello che di solito fa, che ha sempre fatto. Una riflessione sul perché si continui a stare sulla scena oggi. Il 29 e 30 aprile il teatro ospiterà Giovanni Vernia, comico e showman completo, che spazia con disinvoltura dal racconto alla parodia, dal canto al ballo, creando un rapporto col pubblico unico e coinvolgente. Il 6 e il 7 maggio arriva sul palco dell’Ambra Jiovinelli il Pojana, il celebre personaggio/imprenditore inventato da Andrea Pennacchi e portato alle luci della ribalta a Propaganda Live, nell’irresistibile spettacolo “Pojana e i suoi fratelli”. Infine dal 13 al 15 maggio un altro grande ritorno: Geppi Cucciari, comica eclettica e vivacissima, porta in scena “Perfetta” scritto e diretto da Mattia Torre, autore televisivo e cinematografico di grande successo e drammaturgo tra i più amati in Italia prematuramente scomparso. Perfetta racconta con leggerezza e umorismo un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile. 

Abbonamenti 

Anche per la stagione teatrale 2021 | 2022, avremo diverse formule di abbonamento che saranno sviluppate solo su una settimana di repliche per venire incontro alle nuove esigenze del teatro e delle compagnie. Fino al 5 di Ottobre si potrà acquistare un abbonamento speciale dedicato al mese della riapertura.
Novità di questa stagione: abbiamo inserito alcune repliche alle ore 19.30 per venire incontro alle nuove esigenze di chi preferisce andare a teatro prima di cena.

 

Ufficio Promozione 06 88816460  dal lunedì al venerdì ore 11.00-13.00 e 15.00-17.30