CineTeatro L’Aura - Roma Amor Mio Dal 25 al 27 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Roma Amor Mio è un racconto di Roma e di alcune delle sue infinite declinazioni, un omaggio ad una delle più belle città del mondo, ricca di storia e di storie, unica per patrimonio artistico.

Piazza Navona, tramonto di un giorno di maggio. Uno scrittore, disteso su di una panchina, comincia estasiato a parlare di Roma e della magia della sua città. Improvvisamente mentre è immerso nel suo racconto, come dal nulla, appare una giovane vestita di rosso. È lo Spirito di Roma che parla attraverso le melodie che per secoli hanno accompagnato le vie della città.

I due intraprendono insieme un viaggio incantato nella Storia e nelle storie di Roma: gli amori di Paolina Borghese, la malinconica storia del poeta John Keats, l'epopea della repubblica romana del 1849, la nascita della canzone romana, Er fattaccio der Vicolo del Moro, i Caffè Chantant d'inizio Secolo, Anna Magnani e la spensieratezza dei "Poveri ma Belli".

Insieme a loro dei giovanissimi romani alle prese con l’amore sotto il cielo magico di Roma.

Alla fine del viaggio, Roma avrà catturato ancora di più il cuore dello scrittore, portandolo via con sé.
Roma Amor Mio è un viaggio romantico, divertente e nostalgico attraverso la città eterna, una rievocazione di immagini e simboli tra i più rappresentativi del suo fascino e della sua inconfutabile presa sul cuore dell’uomo.

Un viaggio anche mediatico e virtuale che si avvale di video proiezioni, curate da Endri Zisi, che ripropongono immagini dei luoghi più suggestivi di Roma e spezzoni di film che questa città l’hanno raccontata con sublimi attori che Roma l’hanno incarnata e resa eterna.
Racconti, aneddoti, storie e immagini sono intervallate da intermezzi musicali animati dalla chitarra di Davide Tamburrino e dalle voci di Alessia Tona e di Ginevra Tonti, Irene Egidi, Valerio Angeli e Mirko Basile.

Roma Amor Mio
Una produzione MotusArti
Di Maurizio Canforini
Dal 25 al 27 gennaio 2019
Regia Alessia Tona
Produzione Motus Arti
Con Maurizio Canforini, Alessia Tona, Ginevra Tonti,Valerio Angeli, Irene Egidi, Mirko Basile
Chitarra: Davide Tamburrino
Movimenti coreografici: Laura Sodano
Scene: Endri Zisi
Luci e Fonica: Marco Bertoni
Foto: Michele Giove e Luana Belli
Ufficio Stampa Flaminio Boni

CineTeatro L’Aura
Vicolo di Pietra papa, 64 ( Angolo Via Pietro Blaserna, 37)
Dal 25 al 27 gennaio 2019

Per info e prenotazioni
06- 83777148
333- 3854355
  

Teatrosophia – ‘’ CERVELLA’’ 19 e 20 Gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Teatrosophia inaugura il 2019 con CERVELLA lo spettacolo di improvvisazione teatrale che dal 19 al 20 gennaio divertirà il pubblico del Teatro di via della Vetrina a Roma.

In scena Fulvio Maura, che firma la regia, e Silvia Cox, Cecilia Fioriti, Marco Masi, Francesco Parisi, Vittorio Rainone, Cinzia Zadro. Sei personaggi in cerca di un motivo per andare in analisi.

Un tempo c’era solo il prete che dialogando con il fedele, nel segreto della confessione, accoglieva i segreti dell’anima, cercando con gli strumenti della religione di lenirne le sofferenze. Nell’ultimo secolo le conoscenze intellettive dell’uomo si sono sviluppate sempre di più ed è nata, grazie a Freud, la figura del terapeuta. Questa figura si è istituzionalizzata ed oggi, convenzionalmente, è lui che accoglie le confessioni delle anime sofferenti.
Sei attori interpreteranno altrettanti personaggi che cercheranno di affrontare grazie all’aiuto di un terapeuta le loro fobie, le loro paure, i loro blocchi, ognuno con la propria storia da raccontare.
Ma l’unicità di questo spettacolo sta nel fatto che sarà il pubblico a scegliere i protagonisti di queste storie e a dire per quale motivo hanno richiesto l’aiuto di un terapeuta. Quello in scena sarà uno spettacolo completamente improvvisato: il plot narrativo, i dialoghi, i colpi di scena tutto nascerà sul momento partendo da una vostra suggestione. Perfino la colonna sonora sarà improvvisata dalle testiere del nostro musico Alessio Granato.
Ormai il teatro si evolve con il mondo e con i suoi nuovi mutevoli modi di comunicare. Lo spettatore non è più solo un fruitore passivo, ma diviene sempre più attivo nel decidere e nell’incidere sui prodotti di intrattenimento. In questo senso l’improvvisazione teatrale è uno strumento estremamente moderno: lo spettatore non solo potrà decidere cosa vedere, ma potrà agire in maniera attiva sulla sceneggiatura scegliendo il primum movens che spinge una personaggio ad agire.
E alla fine si uscirà dal teatro avendo provato l’ebbrezza di vedere uno spettacolo che il pubblico avrà contribuito a creare.

Teatrosophia
via della Vetrina 7 – Roma
19 e 20 gennaio
ore 21.00 domenica ore 18.00
Info e contatti:
tel: 06.68801089 – 375.5488661
 

Ar.Ma Teatro - Il Pianerettolo dall'11 al 13 e dal 18 al 20 gennaio

  • Scritto da Redazione

Torna una commedia di Stefano Terrabuoni all' Ar.Ma Teatro. Dall'11 al 20 gennaio, solo dal venerdì alla domenica, è in scena Il Pianerottolo diretto da Luca Pennacchioni. Lo stesso regista si esibirà sul palco con Claudia Spedaliere, arbara Patarini, Massimo Tucci, Giacomo Rasetti, Carla Cardarelli, Chiara D’orio, Alvaro Stella.

Accade tutto sul pianerottolo dove abita Marta. È quello il luogo dove si incrociano, volenti o nolenti, la vita degli abitanti di tutto il palazzo. Ci si parla e ci si conosce nello spazio-tempo di pochi gradini. Tanto basta per farsi un’idea dell’altro, giusta o sbagliata. Nel pianerottolo nascono le abitudini, dei condòmini e le etichette che si danno l’un l’altro. Eppure, questo muro granitico di riti antichissimi sarà sgretolato da Marta. L’elemento scatenante è la presenza di Luca, ma sarà lei a dare l’ultima spallata per cambiare le cose sul suo pianerottolo.

Il pianerottolo
di Stefano Terrabuoni
Con: Claudia Spedaliere, Luca Pennacchioni, Barbara Patarini, Massimo Tucci, Giacomo Rasetti, Carla Cardarelli, Chiara D’orio, Alvaro Stella
Scenografie: Luca Pennacchioni
Disegno luci: Massimo Sugoni
Foto di scena: Agnese Ruggeri
Organizzazione: Daria Veronese
Ufficio Stampa: Rocchina Ceglia
Compagnia della Farsa, produzione CapsaService.
Ar.Ma Teatro - Roma
Via Ruggero di Lauria, 22
Dal 11 al 13 e dal 18 al 20 Gennaio 2019
Venerdì e Sabato ore 21.00 Domenica ore 18.00
Biglietto intero 15 euro, ridotto su prenotazione 13 euro (tessera inclusa)
Info e prenotazioni 06 39 74 4093 – 340 6179215  

OFF/OFF THEATRE - Scusate se parliamo d'amore Dal 15 al 20 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Da martedì 15 a domenica 20 gennaio 2019, all’Off/Off Theatre va in scena Scusate se parliamo d’amore (Il teatro nelle storie di Raymond Carver), con Massimo Poggio, Barbara Rizzo, Andrea Mitri e Letizia Sacco, per la regia di Alberto Di Matteo.

Due coppie di amici, al tavolo di cucina, con quattro bicchieri, una bottiglia di gin e una di soda; è giorno di festa, bevono e chiacchierano e non si sa come e perché cominciano a parlare d'amore. Ma, per parafrasare il titolo di un famoso racconto di Carver, di cosa parliamo esattamente e veramente quando parliamo d'amore? Questa, in sintesi, la situazione di partenza del nostro spettacolo. Di quel famoso racconto abbiamo fatto il punto di partenza e il contenitore di altre storie tratte dai testi dello scrittore americano. A pensarci bene, i personaggi di Carver vivono costantemente tale condizione: agiscono, parlano, raccontano a proposito di cose importanti, oppure di cose normali, semplici, quotidiane, perfino banali, ma sembrano sempre alludere, più o meno coscientemente, a ben altro, a qualcosa di più grande, misterioso, assoluto. E non manca mai un sottile senso di inquietudine, una vena strisciante di tensione, come se da un momento all'altro stesse per succedere l'irreparabile.

Ecco allora che si spiega il senso della nostra scommessa: cercare, attraverso il nostro lavoro, il teatro nelle storie di Raymond Carver; una teatralità tutta contemporanea, quasi beckettiana, che ha dei tratti inquietanti, ma che contiene anche un imprevedibile e anomalo umorismo. I racconti di Carver si situano in quell'orizzonte che è anche il nostro, quello di esseri umani del 21° secolo, quello della quotidianità, della vita di tutti i giorni, fatta dalle 'solite cose'. In quello stesso orizzonte lo scrittore americano ha saputo lasciare tracce di poesia, di mistero, di trascendenza. Solo che Carver, come scrittore, è reticente, non dice tutto, dissemina le sue storie di vuoti, di buchi, di cose non spiegate e inspiegabili... Sta a noi allora, spettatori e interpreti, sta al teatro, in definitiva, il compito di rinvenire il brivido della poesia e delle emozioni in quelle storie di tutti i giorni.

OFF/OFF THEATRE
Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma Info e Prenotazioni: +39 06.89239515
 

Teatro Lo Spazio “VENERE E ALTRI DISASTRI” 16 e 17 gennaio 2019 ore 20:30

  • Scritto da Redazione

Il 16 e il 17 gennaio il palcoscenico del Teatro Lo Spazio accoglie lo spettacolo “VENERE E ALTRI DISASTRI” di e con Duska Bisconti.
Protagonista è Venere, dea del desiderio, la quale porta in scena, nelle sembianze di Duska Bisconti, i miti che la riguardano e i fatti che ci riguardano nel 2019: li offre all’intelligenza e all’ironia degli spettatori, sostenendo che i miti servono per capire se si è rotto l’amore o solo scheggiato.
“Io intanto, me medesima, mi sono messa i fiori in testa e sulle braccia così ci credo ancora che la situazione è grave ma non è seria”- annota l’interprete e autrice. “Che ognuno di noi è un animale zodiacale e non c’è scampo.
Che tutti noi segni zodiacali siamo incastrati nel nostro mito e non lo sappiamo che potremmo persino diventare umani!
Che Venere è qui nelle sembianze di Duska Bisconti per non dare nell’occhio e aggiustare il suo giocattolo chiamato amore.
E dirci che il 2019 è un anno. Ricco di testosterone, stupratori fantasiosi e partiti che crollano? Misero? Agitato per i soldi che scappano dal conto online e pure gli amanti? Bigotto o bassotto?Io comunque mi metto i fiori in testa e aspetto che passi pure il 2019!
p.s. ce ne sono anche per gli spettatori.”


INFO:
Venere e altri disastri
16-17 gennaio 2019 ore 20:30
Teatro Lo Spazio- Via Locri 42
Per prenotazioni 06 77204149
Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro
 

Teatro Golden - Anche le formiche cadono dal 15 gennaio al 3 febbraio 2019

  • Scritto da Redazione

Con Milena Miconi e Marco Fiorini e con Stefano Antonucci, Alina Person, Andrea Alesio, Noemi Giangrande di Mauro Graiani e Riccardo Irrera  regia di Claudio Piccolotto

Uomo e donna, due universi vicinissimi ma paralleli. Reciprocamente incomprensibili. E se l’unico modo per capirne le differenze fosse proprio una “crociera nel corpo dell’altro”?
Tutto, tranne una crociera, naturalmente. E’ciò che accade a due creativi pubblicitari, Renzo (Marco Fiorini) e Lucia (Milena Miconi), coppia di fatto da anni, che condividono il lavoro, una figlia in piena crisi adolescenziale e la campagna pubblicitaria di una nota casa di intimo da scrivere in pochissimo tempo. Si scambiano i corpi contro la propria volontà, e nel cercare di capire come ritornare ognuno nel proprio, assaporano cosa significa vivere “come l’altro sesso”. Un mistero che a che a fare con uno specchio ed un proverbio Giapponese.
E una serie di situazioni paradossali con un finale a sorpresa, in una commedia che mostra il lato più vero dei due sessi.

Teatro Golden via Taranto 36 Roma – metro A San Giovanni tel. fax 06 704 93 826

 

Teatro Brancaccio - Biagio Izzo ‘’I FIORI DEL LATTE’’ 12 e 13 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

“Se un’idea non ha significato e utilità sociale non m’interessa lavorarci sopra.”
Molto probabilmente Tartaglia ha colto in pieno queste parole di Eduardo De Filippo quando ha scritto I Fiori del Latte.
Infatti, in questa commedia (come ci ha insegnato il grande Eduardo) si riesce a ridere pur affrontando un tema di grande attualità e riflessione sociale.
La terra dei fuochi.
La storia è ambientata in un caseificio di prossima apertura che si trova in un paese inventato (Casal di sotto Scalo) in cui due cugini, Aniello e Costantino, dopo anni di sacrifici decidono d’investire tutti i loro risparmi in un’azienda che punta a diventare un modello biologico, un’oasi ecologica dove ogni prodotto è naturale, senza additivi chimici o altre diavolerie. Un caseificio, insomma, che mira a diventare fiore all’occhiello di una zona nota alle cronache per lo sversamento dei rifiuti tossici. Purtroppo, però, alla vigilia dell’inaugurazione i due cugini scopriranno che sotto il recinto delle bufale ci sono dei bidoni sospetti che potrebbero rovinare il loro sogno biologico. Questa scoperta attanaglierà i due protagonisti in un vortice di dubbi. Cosa fare? Denunciare tutto e far chiudere l’azienda ancor prima che apra, oppure fare finta di niente e continuare con questo spettro terribile che divora le loro coscienze?
La forza di questa commedia sta proprio nella capacità di affrontare un tema così attuale e scottante mescolando sempre il divertimento e la comicità con la riflessione e il sociale, senza mai cadere in facili moralismi o in giudizi banali. La scrittura di Tartaglia riesce a smontare con grande ironia e forza comica la dolorosa scoperta di una vita avvelenata da scelte complicate. Con tutta la sincerità e la semplicità che ci regalano questi due “vaccari” napoletani alle prese con rimorsi di coscienza apparentemente insuperabili. Sarà l’arrivo di una donna (ex fidanzata di Aniello) che nasconde una notizia sconvolgente, a dare la forza per affrontare un destino più grande di loro e raccogliere i frutti che i due cugini hanno coltivato con onestà per una vita intera.
Giuseppe Miale di Mauro

Teatro Brancaccio Via Merulana, 244, 00185 Roma Info e prenotazioni: Silvia Poerio 0680687232
Orario: lunedi – venerdi ore 10.00/18.00

 

Gli appuntamenti di Gennaio a Officina Delle Arti Pier Paolo Pasolini

  • Scritto da Redazione

Il 2019 a Officina Delle Arti Pier Paolo Pasolini, Laboratorio di Alta Formazione e HUB Culturale della Regione Lazio, inizia con una programmazione ricca di appuntamenti e incontri, come di consueto a ingresso gratuito.
Si comincia giovedì 17 gennaio alle ore 21 con Tutti pazzi per Neri, un incontro con Neri Marcorè, uno degli attori più poliedrici del panorama dello spettacolo italiano, che ripercorre insieme a Tosca e Felice Liperi alcuni dei momenti più importanti della sua carriera. Un percorso artistico iniziato molti anni fa che lo ha visto affermarsi con successo in diversi campi: dalla televisione al cinema, dalla radio al doppiaggio, dal teatro alla musica. Creatore di personaggi memorabili e altrettante indimenticabili imitazioni, Neri Marcorè sarà dunque insolitamente protagonista sul palco di Officina Pasolini nei panni di sé stesso, pronto a rivelare chi si cela dietro le sue tante maschere.
Si prosegue venerdì 18 gennaio alle ore 21 con Tutta colpa di Paradiso, una conversazione a più voci con uno degli artisti di spicco del nuovo indie italiano, Tommaso Paradiso. Insieme a Ernesto Assante, Peppe Lo Monaco e Toscasi ripercorrono le origini e i cambiamenti di questo genere musicale e del frontman dei Thegiornalisti, a partire dagli esordi fino ad arrivare alla sua attuale esperienza di autore per alcuni dei più importanti artisti del panorama musicale italiano.
Riprendono anche quest'anno gli appuntamenti con il cinema. A inaugurare il nuovo ciclo di proiezioni giovedì 24 gennaio alle ore 20.30 The Fall di Tarsem Singh, una pellicola raffinata - sia per la cura visiva che per gli scenari - realizzata in quattro anni e girando ventotto Paesi diversi. Al centro della storia, ambientata nella Los Angeles degli anni Venti, l'amicizia tra uno stuntman paralizzato e una bambina ricoverati nello stesso ospedale. Il film nel 2007 si è aggiudicato l'Orso di cristallo, un premio assegnato ogni anno durante il Festival di Berlino ai migliori lungometraggi della sezione dedicata a bambini e ragazzi. Introducono la visione del film i docenti della sezione Multimediale di Officina Pasolini, Maurizio Cartolano e Steve Della Casa.
Sabato 26 gennaio, alle ore 21 la musica torna protagonista sul palco dell'HUB culturale con i giovani talenti del Campus della Musica di Firenze di Claudio Fabi, storico produttore italiano. Sedici artisti e musicisti presentanoYes We Campus vol. 2, un progetto discografico nato per promuovere e sviluppare la creatività di artisti di età e stili diversi.
Domenica 27 gennaio alle ore 21 Officina Pasolini celebra il Giorno della Memoria con uno tra i tanti film-simbolo:Il violinista sul tetto. Imponente trasposizione cinematografica dell'omonimo musical, portato per la prima volta in scena a Broadway nel 1964, racconta la storia di una famiglia ebrea alle prese con le prime discriminazioni antisemite da parte dell'impero russo e del suo lungo viaggio verso l'America in cerca della libertà. La pellicola ha vinto tre Premi Oscar® (Migliore fotografia, Miglior sonoro, Migliore colonna sonora), mentre Chaim Topol, attore protagonista, ha guadagnato il David di Donatello come Migliore attore straniero.
Martedì 29 gennaio alle ore 21 chiude la programmazione mensile Flow- La mente latente, uno straordinario spettacolo presentato da ITC 2000 in cui scienza e musica si fondono insieme per raccontare la mente e le sue straordinarie possibilità. Michele Cassetta, divulgatore scientifico e giornalista, e Gianluca Petrella, fra i più dotati trombonisti internazionali, portano in scena la costante evoluzione e i continui progressi delle neuroscienze, che ci aiutano a capire come funziona il nostro cervello, perennemente in equilibrio fra istinto e ragione. Lo spettacolo è diretto da Antonio Lovato.

IL PROGRAMMA
17 GEN//ore 21:00
Tutti pazzi per Neri Incontro con Neri Marcorè
Intervengono: Felice Liperi e Tosca

18 GEN//ore 21:00
Tutta colpa di Paradiso
Incontro con Tommaso Paradiso
Intervengono: Ernesto Assante, Peppe Lo Monaco e Tosca

24 GEN//ORE 20:30
The Fall (2006)
Regia di Tarsem Singh
Intervengono: Maurizio Cartolano e Steve Della Casa

26 GEN//ORE 21:00
Campus della Musica presenta
Yes We Campus vol. 2

27 GEN//ORE 21:00
Il violinista sul tetto (1971)
Regia di Norman Jewison

29 GEN//ORE 21:00
Flow- La mente latente
Regia di Antonio Lovato
Con Michele Cassetta e Gianluca Petrella

Teatro Eduardo De Filippo – Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini
Allo spazio si accede attraverso l'accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)
 

Teatro Golden - Anche le formiche cadono dal 15 gennaio al 3 febbraio 2019

  • Scritto da Redazione

Con Milena Miconi e Marco Fiorini e con Stefano Antonucci, Alina Person, Andrea Alesio, Noemi Giangrande di Mauro Graiani e Riccardo Irrera  regia di Claudio Piccolotto

Uomo e donna, due universi vicinissimi ma paralleli. Reciprocamente incomprensibili. E se l’unico modo per capirne le differenze fosse proprio una “crociera nel corpo dell’altro”?
Tutto, tranne una crociera, naturalmente. E’ciò che accade a due creativi pubblicitari, Renzo (Marco Fiorini) e Lucia (Milena Miconi), coppia di fatto da anni, che condividono il lavoro, una figlia in piena crisi adolescenziale e la campagna pubblicitaria di una nota casa di intimo da scrivere in pochissimo tempo. Si scambiano i corpi contro la propria volontà, e nel cercare di capire come ritornare ognuno nel proprio, assaporano cosa significa vivere “come l’altro sesso”. Un mistero che a che a fare con uno specchio ed un proverbio Giapponese.
E una serie di situazioni paradossali con un finale a sorpresa, in una commedia che mostra il lato più vero dei due sessi.

Teatro Golden via Taranto 36 Roma – metro A San Giovanni tel. fax 06 704 93 826

 

Teatro Brancaccio - Cenerentola On Ice dal 15 al 20 gennaio

  • Scritto da Redazione

Arriva in Italia un nuovo elettrizzante spettacolo di The Imperial Ice Stars, la più famosa compagnia di danza su ghiaccio: “Cenerentola On Ice” sarà dal 15 al 20 gennaio a Roma (Teatro Brancaccio) e dal 22 al 27 gennaio 2019 a Milano (Teatro Arcimboldi).
Lo show andrà in scena sul palco del teatro trasformato per l’occasione, grazie a un sofisticato impianto tecnico, in una grande pista di pattinaggio.

Dopo i consensi ottenuti con “Il Lago dei Cigni On Ice” (febbraio 2015), “La Bella Addormentata On Ice” (febbraio 2016) e “Lo Schiaccianoci On Ice” (gennaio 2017), tutti accolti con grande entusiasmo e partecipazione dal pubblico, The Imperial Ice Stars torna a gran richiesta con uno show che sarà una nuova indimenticabile esperienza per tutte le famiglie.

“Cenerentola On Ice” è un altro grande balletto riletto nel particolarissimo linguaggio che innesta la tradizione coreografica classica sul pattinaggio artistico più acrobatico.
Novità assoluta per il nostro paese, lo spettacolo ha già ottenuto ottime recensioni e grande approvazione nei suoi lunghi tour in Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito, e poi in Corea, Singapore, Hong Kong, Tailandia, Giappone e Sud Africa.
Interpretazione teatrale del racconto classico, “Cenerentola On Ice” è stata ideato e coreografato dal premiato regista di spettacoli su ghiaccio Tony Mercer in collaborazione con tre degli allenatori di pattinaggio più stimati al mondo: Evgeny Platov, doppia medaglia d'oro olimpica e quattro volte campionessa mondiale e i campioni mondiali di danza su ghiaccio 2006 e 2007 Albena Denkova e Maxim Staviski.

Acclamata dalla critica internazionale, The Imperial Ice Stars si conferma come la più importante compagnia di danza su ghiaccio: finora più tre milioni di persone in cinque continenti hanno accolto le adrenaliniche esibizioni di The Imperial Ice Stars con delle standing ovation. La compagnia si è esibita in alcuni delle più prestigiose location al mondo: dal Sadler's Wells nel West End di Londra all'Esplanade Theatre di Singapore, dalla Place des Arts di Montreal alla Piazza Rossa di Mosca e alla magnifica Royal Albert Hall di Londra. Imperial Ice Stars è stata l’unica compagnia di pattinaggio su ghiaccio ad aver vinto il premio teatrale: "Best Special Entertainment" del Manchester Evening News per la produzione di “Swan Lake on Ice” nel 2007.

Sinonimo di innovazione nel mondo del pattinaggio, The Imperial Ice Stars è nota per le spettacolari esibizioni all’interno delle sale teatrali e per lo stile unico del racconto. “Cenerentola On Ice”, terza produzione della compagnia, continua ad aprire nuovi orizzonti nel genere della danza sul ghiaccio. Stupende interpretazioni di pattinaggio e incredibili figure acrobatiche, alcune delle quali viste solo nelle arene olimpiche e altre mai tentate prima, vengono eseguite nello spazio di un palcoscenico teatrale ghiacciato. Non mancano salti estremi ad alta velocità, stupefacenti piroette e strabilianti acrobazie aeree. Un’elettrizzante combinazione di teatro e sport!
Il cast è composto da 24 campioni olimpici, mondiali ed europei e comprende grandi talenti del pattinaggio russo, molti dei quali preparati dai migliori allenatori della Russia. Alcuni di loro hanno iniziato il loro training all’età di tre-quattro anni.
Sono più di 300 le medaglie vinte da tutti gli atleti che compongono la compagnia!

Danzato su una pista di pattinaggio costruita sul palcoscenico del teatro appositamente congelato a -15 gradi, lo spettacolo vanta straordinari effetti speciali tra cui il fuoco e la pioggia, voli, magnifici paesaggi proiettati raffiguranti la piazza di una città siberiana e un teatro art deco nero e argento e sfarzosi costumi di Albina Gabueva, costumista del famoso Teatro Stanislavskij di Mosca. La produzione inoltre può vantare una delle scenografie più costose mai create per uno spettacolo di ghiaccio teatrale da uno dei migliori scenografi australiani, Eamon D'Arcy.
“Cenerentola On Ice” ha richiesto 18 mesi di allestimento pre-produzione, con una colonna sonora appositamente composta da Tim A Duncan e Edward Barnwell, entrambi apprezzati compositori contemporanei, e registrata dalla Moscow State Cinematic Orchestra e dalla Manchester Symphony Orchestra.

In questa originale versione su ghiaccio, Cenerentola è un’umile ballerina di fila che, spinta sotto i riflettori, affascina con la sua danza aggraziata il bel figlio di Lord Mayor, lo scapolo più ambito della città. Nonostante gli espedienti delle sorellastre di conquistare il cuore del giovane, il vero amore trionfa grazie ai poteri magici del Gypsy Fortune Teller e del gentile padre di Cenerentola, l'orologiaio della città.
Il direttore artistico, Tony Mercer afferma che: "La storia di Cenerentola è stata raccontata in molte culture diverse nel corso dei secoli. Volevo dare alla nostra versione una nuova ambientazione pur mantenendo gli ingredienti e le emozioni di questa storia senza tempo."

Un’incantevole fiaba per i bambini, uno straordinario spettacolo di danza su ghiaccio per gli adulti… il tutto sul palco di un teatro trasformato eccezionalmente in una pista di pattinaggio!

Teatro Brancaccio Via Merulana, 244, 00185 Roma Info e prenotazioni: Silvia Poerio 0680687232
Orario: lunedi – venerdi ore 10.00/18.00
 

Teatro Palladium: dal 17 al 20 gennaio in prima nazionale “Ci vediamo all'alba”

  • Scritto da Redazione

Una favola moderna che esplora il trionfo dell'amore, il mistero del dolore e la tentazione di perdersi in un futuro fantastico che non si realizzerà mai.
Dal 17 al 20 gennaio il Teatro Palladium ospita la prima nazionale di "Ci vediamo all'alba (Meet Me At Dawn)" (giovedì 17, venerdì 18 e sabato 19 ore 20.30; domenica 20 ore 18), un classico del XXI secolo della celebre drammaturga e regista britannica Zinnie Harris prodotto da Khora Teatro che prende forma sul palcoscenico grazie a Francesca Ciocchetti e Sara Putignano, guidate dallaregia di Silvio Peroni.
Un lavoro incentrato sul racconto e che si concerta sulle relazioni fra autore, attore e spettatore, mettendo da parte la spettacolarità della rappresentazione e creando un triangolo comunicativo incentrato sul messaggio del testo e sulle immagini emotive che le parole del testo ricreano. Un significato che è quasi sempre più complesso e articolato della visione univoca del regista e di cui ogni spettatore potrà percepire in modo unico e individuale le molteplici sfumature.
Incredibilmente onesto e teneramente lirico, lo spettacolo vede protagoniste due donne, Robyn e Hellen, su una spiaggia lontana dopo un violento incidente in barca. Stordite dall'esperienza, cercano un percorso verso casa.
Sembrano essere, una coppia felice, contenta di essere sopravvissuta, ma scopriranno che questa terra sconosciuta non è ciò che sembra e che, sebbene siano costantemente insieme, non sono mai state più distanti.
Dove sono? E perché non possono tornare a casa? Perché Robyn è ossessionata dalle immagini di un'altra versione più terribile della realtà? Harris crea una sinfonia di perdita, desiderio e commedia, un'opera che si immerge nella paura e nel mistero, nella desolazione e nell'amore intenso e quotidiano, mettendo in gioco le cose che gli uomini temono di più.
Corto, teso, e avvincente, il testo è ispirato, almeno in parte, alla leggenda di Orfeo ed Euridice e della loro antica ricerca del partner perduto. Ma i suoi echi letterari sono più ampi e profondi: da "Mary Rose" di J. M. Barrie, a "A porte chiuse" di Sartre fino alla "Dodicesima Notte".
E quando Robyn chiederà "Che paese, amici, è questo?", la risposta è che si tratta di un paesaggio emotivo creato dall'autrice e pieno della sua poesia appassionata, del suo amore e della sua stessa disperazione.
INFO
Teatro Palladium - piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma - Tel: 06 5733 2772

 

Teatro Roma - “Ce la farò anche stRavolta”, dal 17 gennaio al 20 gennaio

  • Scritto da Redazione

Da giovedì 17 gennaio fino al 20 gennaio al Teatro Roma è in scena “Ce la farò anche stRavolta”, uno spettacolo in due atti scritto da Emanuela Aureli e Francesca Nunzi.
Si tratta di una Stand Up Comedy nella quale Emanuela Aureli, si esibisce in un monologo comico, accompagnata dal chitarrista Giandomenico Anellino.
Emanuela durante il suo show esprime con scioltezza la sua bravura. Con spiazzante simpatia racconta al pubblico la storia della sua carriera, ripercorrendola dagli inizi, con una serie di gag esilaranti spesso legati, con “lieve” autoironia, alla sua fisicità. Lo spettacolo è molto divertente, ricco di sketch, imitazioni e storie paradossali che innescano un meccanismo di irresistibile comicità, scandita da un ritmo coinvolgente, dove il divertimento è assicurato.
Lo show terrà incollata l’attenzione del pubblico per circa due ore, la poliedrica artista , fra sketch divertenti e imitazioni passerà in rassegna, con simpatica ironia, le voci più belle del panorama musicale italiano. In tal modo il pubblico potrà apprezzare dal vivo, oltre le singolari doti vocali di Emanuela, anche, tutti i suoi molteplici personaggi, un vero e proprio condominio di gente dello spettacolo concentrati in una sola persona.
Com’è noto gestire un condominio non è semplice, tra riunioni, lamentele e dissapori talvolta i condomini ci stravolgono le nostre giornate, ma come vedrete tra una risata e l’altra Emanuela ce la farà anche stRavolta!

TEATRO ROMA

Via Umbertide, 3 (P.zza S. Maria Ausiliatrice) 00181 Roma
Tel. 06.785.06.26
 

Teatro Brancaccino - Eva, diario di una costola dal 10 al 13 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Con Rita Pelusio regia Marco Rampoldi testi Rita Pelusio, Alessandra Faiella, Marianna Stefanucci, Riccardo Piferi produzione: Pem Habitat Teatrali

«E Dio creò la donna...». Eva. Sì, ma quale Eva? Dopo il successo di "Suonata" e "Pianto tutto" Rita Pelusio torna in scena per dare vita a una figura curiosa e ribelle che si affaccia al mondo con uno sguardo ancora puro.

Ispirata al Diario di Eva (1906) di Mark Twain, Eva è un clown, una figura molto lontana dall'immagine della bella, bionda e ingenua alla quale l'iconografia classica della donna ci ha abituati.

Un fou irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell'umanità: accettare le regole o disubbidire. Una trasgressione all'insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla? In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede che cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi. Dalla suora in crisi mistica alla madre di figlio maschio, dalla manager multitasking all'anziana innamorata: umane nella loro imperfezione queste donne raccontano il coraggio di chi ogni giorno combatte per la propria felicità.
Perché la diversità manda avanti il mondo.

Perché il paradiso sarà pur perfetto, ma la vita è tutta un'altra cosa.

Teatro Brancaccio Via Merulana, 244, 00185 Roma Info e prenotazioni: Silvia Poerio 0680687232
Orario: lunedi – venerdi ore 10.00/18.00
 

Teatro Studio Uno - “Le serve” dal 17 al 20 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

In scena al Teatro Studio Uno dal 17 al 20 gennaio 2019 “Le serve” di Jean Genet, un testo ispirato da un fatto di cronaca nera realmente accaduto nella Francia del 1933, adattato e diretto da Michele Eburnea e Caterina Dazzi con protagonisti Michele Eburnea, Sara Mafodda e Mersila Sokoli.
Lo spettacolo ha vinto il Premio Nazionale delle Arti 2018 – sezione regia.

In un appartamento borghese, le serve Claire e Solange meditano l’assassinio della padrona. Attraverso lettere anonime fanno arrestare l’amante della Signora quando una telefonata avvisa dell’imminente rilascio di lui: la loro congiura rischia di essere smascherata.
L’esistenza delle domestiche – fatta di continui doppi e opposizioni e infinite attese – altro non è che una ramificazione degradata dei gesti e delle parole della donna per la quale sviluppano una morbosa dipendenza. Le due sono intrappolate nella loro emulazione: un cortocircuito grottesco, un gioco esasperato di apparenze e mulinelli le rende schiave del loro stesso rito, rinsecchite, goffe, avvizzite. Sognano la detronizzazione della Signora, in una logica delirante che alterna odio e amore, ripetizione e variazione, in cui gli oggetti invadono lo spazio fino a diventare imprevedibili nemici.
Come ingranaggi di un carillon, il meccanismo si ripete identico, in una sovrapposizione cubista di luoghi del reale e dell’immaginifico, dando vita a infiniti interrogativi.

"Le serve è un inferno a tre, un susseguirsi di gironi, una commistione di linguaggi che toccano diversi stili. La Signora vive sulla scena, attraverso pareti e oggetti.
Il gioco delle tre carte, con lo svelamento di quello che si pensava essere l’asso di cuori, è metafora perfetta della realtà mistificata del testo e di quanto il nulla sia fulcro di questo: il giocatore non perde di vista l'asso di cuori, sa che è la prima carta del terzo mucchietto. La volta: è l'asso di picche. E sente una strana e brutale delusione: crede di aver avuto l'intuizione del niente. Ed è così che il niente diventa un’apparizione, il reale si scioglie. L'apparenza si rivela puro niente e causa di se stessa; l'essere diviene evanescente. ‘Traducete nel linguaggio del Male: il Bene non è che illusione; il Male è un Niente che produce se stesso sulle rovine del Bene’, scrive Sartre. È questo niente, è il falso che attrae Genet, la bugia che si eleva ad atto poetico".


“Le serve” dal 17 al 20 gennaio 2019 | Sala Teatro
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00
Per info: 3494356219- 3298027943
 

5 anni senza Arnoldo Foà

  • Scritto da Redazione

La vedova Anna Procaccini Foà istituisce il “Premio Arnoldo Foà. Teatro e Visioni” e chiede un teatro intitolato all’attore, regista e commediografo, volto del Novecento italiano
L’11 gennaio 2014 scompariva Arnoldo Foà, uno dei più grandi attori italiani del ‘900.
Grande protagonista della cultura italiana del '900, attore di teatro, di cinema, tv, regista e doppiatore, ma anche scultore, pittore e poeta, era nato a Ferrara il 24 gennaio del 1916.
Nel ricordarlo a 5 anni dalla scomparsa, la vedova Anna Procaccini Foà torna ad esprimere il desiderio di vedere un teatro intitolato ad Arnoldo Foà, per onorare un grande artista molto amato ancora oggi, anche dai giovani che grazie alla sua inconfondibile voce riscoprono la poesia.
Nel 2019 sarà istituito il Premio Arnoldo Foà. Teatro e Visioni, e sarà possibile visitare in diverse città la mostra Arnoldo Foà. Una vita lunga un secolo che ha già raccolto grande successo a Roma e Firenze
Per conoscere meglio la figura di questo grande Artista, da poco in circolazione il libro Io il teatro. Arnoldo Foà racconta se stesso di Anna Procaccini (Rubbettino Editore), e Autobiografia di un artista burbero di Arnoldo Foà (Sellerio).
ARNOLDO FOÀ. Attore, regista e commediografo, tra i più importanti in Italia.
Ha interpretato più di 100 films, e ha lavorato con famosi registi italiani e internazionali (Pietro Germi, Alessandro Blasetti, Giuliano Montaldo, Orson Welles, Joseph Losey, Edward Dmytryk, Christian Jacques, Alessandro D’Alatri, Ettore Scola). Nastro d’Aargento 2004 per “Gente di Roma” di Ettore Scola.
Intensa e prestigiosa la sua attività teatrale. Ha portato sulle scene spettacoli di autori sia classici che contemporanei, con registi come Visconti, Strelher, Menotti, Ronconi, e con regie sue.
Oltre a opere di Shakespeare, Pirandello, Aristofane, Checov, Plauto, Caldwell, O'Neill, ha rappresentato anche commedie e drammi suoi. E' anche regista di opere liriche.
Celebri le sue dizioni di poesia, delle quali sono state realizzate registrazioni su vinile negli anni ’60 (Disco d’oro per il disco di poesie di Garcia Lorca), e recentemente su cd.
Il suo nome è legato ad alcune delle più importanti e famose produzioni della Televisione Italiana, tra cui "La freccia nera", "Il giornalino di Gianburrasca", "Nostromo", “Il Papa Buono”.
Arnoldo Foà è inoltre pittore, scultore e giornalista, e ha pubblicato per Gremese Recitare. I miei primi 60 anni di teatro, per Pellicanolibri due romanzi, La costituzione di Prinz, e Le pompe di Satana, e una raccolta di poesie, La formica; per Corbo Editore Joanna. Luzmarina, e per Sellerio Autobiografia di un artista burbero (2010).

 

Teatro Studio Uno - 84 Gradini dal 17 al 20 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Torna in scena al Teatro Studio Uno dal 17 al 20 gennaio 2019 “84 gradini”, sorprendente monologo scritto, diretto ed interpretato da Giuseppe Mortelliti che ha conquistato nel 2014 Premio Special Off Roma Fringe Festival e il Premio Solo Performance San Diego Fringe Festival del 2015.

“La vita è fatta a scale, c’è chi scende e c’è chi sale". Partendo da questa nota metafora nasce “84 gradini”, la storia di un uomo che ha vissuto i gradini della propria esistenza sempre di corsa. Nasce in campagna, va a vivere in città. Trova lavoro, si fa grande, conosce l’amore, vive la chiamata ad essere padre. Pensa, ragiona sulle sue azioni.

Assapora tutto ciò che fa parte della vita e nel salire i suoi gradini, non rallenta mai la sua scalata.“84 gradini” è un monologo denso ed ironico che con poesia parla della vita di un uomo di oggi e del lungo percorso della sua esistenza, tra paure, desideri e speranze.

Un performance quella di Giuseppe Mortelliti che con forza ed energia rappresenta quella fuga irrefrenabile verso l’orizzonte, quell’inquietudine umana che ci spinge ad andare sempre avanti e vivere la vita tutta d'un fiato.

Le scenografie di Simone Martino e le musiche originali di Francesco Leineri amplificano la forza del racconto, conducendo lo spettatore ad una riflessione profonda sullo scorrere del tempo e degli avvenimenti, troppo spesso più veloci della nostra stessa consapevolezza.
 

“84 gradini” dal 17 al 20 gennaio 2019
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00
Per info: 3494356219- 3298027943
 

Teatro Nino Manfredi - 58 sfumature di Pino dal 15 al 27 Gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Di Insegno, Prato, Perrotta
Regia Claudio Insegno

Compagnia Tehuana e Uao Spettacoli
Con Pino Insegno, Federico Perrotta

Raccontarsi non per autocelebrarsi, ma per raccontare la quotidianità, attraverso gli occhi di un uomo che fa della sua vita un film. Dove la realtà si mischia alla finzione.

Un viaggio attraverso il cinema, la televisione, la musica e i nuovi media, il tutto scandito dalle varie stazioni della vita: con voi passeggeri di prima classe e io il vostro capotreno.

PS: il convoglio ferma solo a "SORRISO", "RIDENTE" cittadina al centro dell'anima
Teatro Nino Manfredi Roma (Ostia Lido) - Via del Pallottini Promozione Info:- Paolo - dalle ore 10.30 -13.00 e dalle ore 17.00 - 20.00 tel 06 56324849
 

Teatro Keiros - Teatro e fuga Giovedì 10 Gennaio ore 20.30

  • Scritto da Redazione

In scena ogni primo giovedì del mese

SINOSSI

Teatro e fuga è uno spettacolo pensato appositamente per gli universitari. Perché? Perché costa poco (e fa anche ridere).
Il mondo dell’università visto dal basso? Visto dall’alto? Visto da destra? No. Visto sempre dritto in fondo, alla rotonda a sinistra.

Il giovane pubblico potrà divertirsi decidendo cosa vedere del proprio passato, presente e futuro universitario.
Sognate di vedere un professore alle prese con un’avventura epica? Sognate di modificare l’esito di un vostro esame? Sognate una scena romantica imprevista? E se foste voi il rettore? Senza trascurare il lato goliardico, sia chiaro.
Questa è la sede giusta per vedere realizzarsi ogni desiderio voyeristico.
Ma le sorprese non finiscono qui: per una sera saranno proprio i giovani studenti seduti in platea a passare dall’altro lato e promuovere o bocciare gli attori, decidendo chi sarà l’unico a indossare il tocco e laurearsi.

Ogni sera un evento unico, irripetibile, completamente diverso, basato proprio sulle scelte degli spettatori in sala.

INFORMAZIONI
La produzione dello spettacolo è affidata al Teatro Stabile di Roma®, capitanato dalle giovanissime Giorgia Mazzucato, allieva di Fo e Rame, Miglior Artista Internazionale al San Diego Fringe Festival e Direttore Artistico dell’intera stagione, e Maria Beatrice Alonzi, Direttore Esecutivo dello Stabile, definita dalla stampa estera La Digital Artist Italiana, con i suoi 6 milioni di click.

Dopo i sold-out degli ultimi mesi, lo Stabile inizia questo nuovo progetto con l’intento di rendere accessibili spettacoli di grande qualità agli studenti universitari e al quartiere di Piazza Bologna, a Roma. Un Teatro nuovo e sorprendente, ponendo al centro dell’attenzione proprio il giovane pubblico.

LO SPETTACOLO

Teatro e fuga
Uno spettacolo di improvvisazione teatrale di Giorgia Mazzucato
In scena Maria Beatrice Alonzi, Francesco Guglielmi e gli attori della Compagnia del Teatro Stabile di Roma®
Luci di Andrea Vannini

BIGLIETTI

Ridotto per gli studenti: 5 €
Intero: 15 €
ridotti: 12 €

È possibile prenotare a questo link http://bit.ly/teatro-e-fga oppure inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ancora con un messaggio WhatsApp al +393505973485

TEATRO KEIROS - Via Padova 38/a, Roma (ZONA Piazza Bologna)

Ingressi riservato ai Soci (la tessera ha un costo di 3 € una tantum valido per tutti gli spettacoli della stagione) 

 

 

Teatro Sala Umberto - Colpo di scena dal 15 gennaio al 3 febbraio 2019

  • Scritto da Redazione

CARLO BUCCIROSSO con GINO MONTELEONE, GENNARO SILVESTRO, PEPPE MIALE, MONICA ASSANTE DI TATISSO, ELVIRA ZINGONE, CLAUDIAFEDERICA PETRELLA, GIORDANO BASSETTI, FIORELLA ZULLO, MATTEO TUGNOLI Regia di CARLO BUCCIROSSO
Produzione di Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

In un classico commissariato di provincia, il vice questore Armando Piscitelli, conduce da sempre il proprio lavoro nel rispetto del più integerrimo rigore, con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa della sicurezza del cittadino con la tenacia e la fede di un missionario, inviato dal cielo esclusivamente per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre in pace una vita serena... Nell’ufficio del paladino Armando, si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare “le barbarie di tutti i santi giorni”…dall’inossidabile tartassato ispettore Murolo, ai giovani agenti rampanti Varriale, Di Nardo e Farina, all’esperta rassicurante sovrintendente Signorelli…una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sì dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli, come il più spietato e barbaro dei saraceni!

Teatro Sala Umberto via della Mercede 50 Ufficio Promozione: Davide tel .06.97274066 – 87606075 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.30
 

Spazio 18 B - CHET! Dal 17 al 20 gennaio

  • Scritto da Redazione

Dal 17 al 20 gennaio allo Spazio 18b Giovanni Arezzo porta in scena “Chet!”, spettacolo nato da un’idea dello stesso Arezzo e di Laura Tornambene, la quale oltre ad esserne autrice, ne firma anche la regia. Giovanni Arezzo, attore attento e raffinato, vestendo i panni di Martin, il primo e unico amico di Chesney Henry Baker jr, più noto come Chet Baker, ne racconta la vita e la morte. Nel suo monologo parte dalla fatidica data del 13 maggio del 1988 quando, alle tre del mattino, il musicista viene ritrovato cadavere ad Amsterdam, suicida. Arezzo-Martin parla di un’esistenza bruciata velocemente tra musica, amori tempestosi e droga. Ed è così che, solo sul palco, attorniato da una miriade di ricordi, il protagonista ripercorre la vita e tutto ciò che rimane di uno dei più noti trombettisti e cantanti di musica jazz, famoso per il suo stile cool lirico e intimista.
 INFO:
Dal 17 al 20 gennaio 2019

Sede Operativa
SPAZIO 18 B

Via Rosa Raimondi Garibaldi 18B (zona Garbatella)

00145 ROMA 06 92594210 / 3341978135


 

Centrale Preneste Teatro - Giufà il mare e le nuvole Domenica 13 Gennaio 2019 alle ore 16.30

  • Scritto da Redazione

Con il nuovo anno riprendono anche i consueti appuntamenti domenicali dedicati alle famiglie della rassegna Infanzie in gioco 2018/19 a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano, 58). Il 13 Gennaio alle ore 16.30 va in scena Giufà il mare e le nuvole, uno spettacolo della Compagnia Ruotalibera Teatro. Dalla saga del celebre personaggio della tradizione popolare dell’area del Mediterraneo nasce un racconto arguto e pieno di speranza. La regia e l’interpretazione sono di Tiziana Lucattini e Fabio Traversa, gli oggetti scenici sono curati da Francesco Persico e il disegno luci da Martin Beeretz.
Giufà è pasticcione, testardo, visionario, bugiardo, eppure è anche sensibile e intelligente: Giufà è un bambino. Vive con la madre in un perenne, buffo e tenero conflitto. Sono poveri e la loro casa è una piccola baracca su una spiaggia di sabbia, una terra di nessuno davanti al mare. Alle loro spalle, invece, si estende un’indefinita periferia cittadina da cui sono esclusi. Giufà guarda il mare e sogna, al di là delle onde, un padre sconosciuto e idealizzato. La condanna a essere bambino per Giufà e a essere diffidente e brontolona per la madre si ribalta davanti al mare, davanti alle nuvole, davanti alla possibilità per entrambi di muoversi, di cambiare e, infine, di crescere.
Adatto dai 6 ai 14 anni. Il costo del biglietto è per tutti di 5 euro.
Per info e prenotazioni: 06 27801063


Giufà il mare e le nuvole
Compagnia Ruotalibera Teatro
Testo, regia e interpretazione: Tiziana Lucattini e Fabio Traversa
Oggetti scenici: Francesco Persico
Disegno luci: Martin Beeretz
Organizzazione e promozione: Paola Meda e Serena Amidani
Foto di scena: Patrizia Lucattini

Centrale Preneste Teatro Via Alberto da Giussano, 58 - Roma