Centrale Preneste Teatro - Giufà il mare e le nuvole Domenica 13 Gennaio 2019 alle ore 16.30

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Con il nuovo anno riprendono anche i consueti appuntamenti domenicali dedicati alle famiglie della rassegna Infanzie in gioco 2018/19 a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano, 58). Il 13 Gennaio alle ore 16.30 va in scena Giufà il mare e le nuvole, uno spettacolo della Compagnia Ruotalibera Teatro. Dalla saga del celebre personaggio della tradizione popolare dell’area del Mediterraneo nasce un racconto arguto e pieno di speranza. La regia e l’interpretazione sono di Tiziana Lucattini e Fabio Traversa, gli oggetti scenici sono curati da Francesco Persico e il disegno luci da Martin Beeretz.
Giufà è pasticcione, testardo, visionario, bugiardo, eppure è anche sensibile e intelligente: Giufà è un bambino. Vive con la madre in un perenne, buffo e tenero conflitto. Sono poveri e la loro casa è una piccola baracca su una spiaggia di sabbia, una terra di nessuno davanti al mare. Alle loro spalle, invece, si estende un’indefinita periferia cittadina da cui sono esclusi. Giufà guarda il mare e sogna, al di là delle onde, un padre sconosciuto e idealizzato. La condanna a essere bambino per Giufà e a essere diffidente e brontolona per la madre si ribalta davanti al mare, davanti alle nuvole, davanti alla possibilità per entrambi di muoversi, di cambiare e, infine, di crescere.
Adatto dai 6 ai 14 anni. Il costo del biglietto è per tutti di 5 euro.
Per info e prenotazioni: 06 27801063


Giufà il mare e le nuvole
Compagnia Ruotalibera Teatro
Testo, regia e interpretazione: Tiziana Lucattini e Fabio Traversa
Oggetti scenici: Francesco Persico
Disegno luci: Martin Beeretz
Organizzazione e promozione: Paola Meda e Serena Amidani
Foto di scena: Patrizia Lucattini

Centrale Preneste Teatro Via Alberto da Giussano, 58 - Roma
 

OFF/OFF THEATRE - Scusate se parliamo d'amore Dal 15 al 20 gennaio 2019

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Da martedì 15 a domenica 20 gennaio 2019, all’Off/Off Theatre va in scena Scusate se parliamo d’amore (Il teatro nelle storie di Raymond Carver), con Massimo Poggio, Barbara Rizzo, Andrea Mitri e Letizia Sacco, per la regia di Alberto Di Matteo.

Due coppie di amici, al tavolo di cucina, con quattro bicchieri, una bottiglia di gin e una di soda; è giorno di festa, bevono e chiacchierano e non si sa come e perché cominciano a parlare d'amore. Ma, per parafrasare il titolo di un famoso racconto di Carver, di cosa parliamo esattamente e veramente quando parliamo d'amore? Questa, in sintesi, la situazione di partenza del nostro spettacolo. Di quel famoso racconto abbiamo fatto il punto di partenza e il contenitore di altre storie tratte dai testi dello scrittore americano. A pensarci bene, i personaggi di Carver vivono costantemente tale condizione: agiscono, parlano, raccontano a proposito di cose importanti, oppure di cose normali, semplici, quotidiane, perfino banali, ma sembrano sempre alludere, più o meno coscientemente, a ben altro, a qualcosa di più grande, misterioso, assoluto. E non manca mai un sottile senso di inquietudine, una vena strisciante di tensione, come se da un momento all'altro stesse per succedere l'irreparabile.

Ecco allora che si spiega il senso della nostra scommessa: cercare, attraverso il nostro lavoro, il teatro nelle storie di Raymond Carver; una teatralità tutta contemporanea, quasi beckettiana, che ha dei tratti inquietanti, ma che contiene anche un imprevedibile e anomalo umorismo. I racconti di Carver si situano in quell'orizzonte che è anche il nostro, quello di esseri umani del 21° secolo, quello della quotidianità, della vita di tutti i giorni, fatta dalle 'solite cose'. In quello stesso orizzonte lo scrittore americano ha saputo lasciare tracce di poesia, di mistero, di trascendenza. Solo che Carver, come scrittore, è reticente, non dice tutto, dissemina le sue storie di vuoti, di buchi, di cose non spiegate e inspiegabili... Sta a noi allora, spettatori e interpreti, sta al teatro, in definitiva, il compito di rinvenire il brivido della poesia e delle emozioni in quelle storie di tutti i giorni.

OFF/OFF THEATRE
Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma Info e Prenotazioni: +39 06.89239515
 

Teatro Ciak - Il più brutto weekend della nostra vita Dal 10 al 27 gennaio 2019

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Con - Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno e Antonella Elia Regia di Maurizio Micheli

Da giovedì 10 a domenica 27 gennaio approda al Teatro Ciak di Roma “Il più brutto weekend della nostra vita”, splendida commedia di Norm Foster, tradotta da Danilo Rana e adattata da Maurizio Micheli, che ne è anche regista, e interpretata da un cast di attori davvero ben assortito: Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno e Antonella Elia. Le scene sono firmate da Lorena Curti, i costumi da Martina Piezzo e le luci da Francesco Saverio De Iorio.
Dopo due anni di tutto esaurito con la commedia Signori...le paté de la maison, al fianco di Sabrina Ferilli, nella doppia veste di attore protagonista e regista, il mattatore Maurizio Micheli presenta un lavoro del pluripremiato scrittore canadese Norm Foster che racconta le verità e le bugie di un’amicizia con un umorismo capace di risucchiare lo spettatore e accompagnarlo per tutto lo spettacolo fino al calare del sipario.
Se l’amore è alla base di tutto ed è il sentimento che muove le cose del mondo e la vita degli esseri umani, accanto ad esso si collocano in ottima posizione altri sentimenti parecchio diffusi e molto popolari: l’antipatia, la mancanza di stima, l’indifferenza e il disprezzo verso il prossimo fino ad arrivare all’odio più totale e feroce. I quattro protagonisti de Il più brutto weekend della nostra vita non si vogliono bene, non si stimano anzi si detestano, credono di innamorarsi ma non si innamorano, credono di divertirsi ma si annoiano, provano a cambiar vita ma non ci riescono.
Il più brutto weekend della nostra vita è una commedia comicissima perchè, non dimentichiamolo, se l’amore può far sognare con i suoi chiari di luna, le stelle d’argento, le passeggiate mano nella mano etc..., l’odio invece, quando non provoca tragedie irreparabili, può fare anche molto ridere.

Teatro Ciak – via Cassia,692 Roma tel 06-33249268

 


 

Teatro Quirino – Roberto Ciufoli - A Christmas Carol il musical canto di Natale dal 8 al 13 Gennaio

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Musiche originali di Alan Menken ispirato al racconto di Charles Dickens
liriche Lynn Ahrens libretto Mike Ockrent e Lynn Ahrens versione italiana Gianfranco Vergoni scene Gabriele Moreschi direzione musicale Gabriele de Guglielmo regia e coreografie FABRIZIO ANGELINI

Dopo Aggiungi un posto a tavola la Compagnia dell’Alba presenta il musical A Christmas Carol, adattamento del celebre romanzo di Charles Dickens con musiche del compositore statunitense Alan Menken che vanta ben 19 nomination agli Oscar e 8 vittorie con lavori quali La bella e La Bestia, La Sirenetta, Aladdin, Sister Act, ecc. Roberto Ciufoli interpreterà l’impegnativo ruolo di Ebenezer Scrooge, protagonista dello spettacolo, personaggio avaro ed egoista che la notte di Natale riceve la visita di alcuni spettri che lo porteranno a rivedere la sua indole meschina e a redimersi. A Christmas Carol con le musiche originali di Menken è al suo debutto italiano assoluto, con la regia e le coreografie firmate da Fabrizio Angelini. Il progetto prevede la traduzione e l’adattamento italiano affidati alla sapiente penna di Gianfranco Vergoni.
La direzione musicale sarà curata da Gabriele de Guglielmo. La scenografia sarà opera di Gabriele Moreschi, autore delle scene di tutti i lavori della Compagnia dell’Alba e di musical famosissimi prodotti in particolare dalla Compagnia della Rancia.
Lo spettacolo ha una durata di 1 ora e 35 minuti, atto unico

TEATRO QUIRINO Via delle Vergini, 7 00187 INFO E PRENOTAZIONI - Filippa Tel. 06.83784803/02 lunedì - venerdì ore 9.30-13.00/14.00-18.00
 

Teatro Brancaccio - Biagio Izzo ‘’I FIORI DEL LATTE’’ 12 e 13 gennaio 2019

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“Se un’idea non ha significato e utilità sociale non m’interessa lavorarci sopra.”
Molto probabilmente Tartaglia ha colto in pieno queste parole di Eduardo De Filippo quando ha scritto I Fiori del Latte.
Infatti, in questa commedia (come ci ha insegnato il grande Eduardo) si riesce a ridere pur affrontando un tema di grande attualità e riflessione sociale.
La terra dei fuochi.
La storia è ambientata in un caseificio di prossima apertura che si trova in un paese inventato (Casal di sotto Scalo) in cui due cugini, Aniello e Costantino, dopo anni di sacrifici decidono d’investire tutti i loro risparmi in un’azienda che punta a diventare un modello biologico, un’oasi ecologica dove ogni prodotto è naturale, senza additivi chimici o altre diavolerie. Un caseificio, insomma, che mira a diventare fiore all’occhiello di una zona nota alle cronache per lo sversamento dei rifiuti tossici. Purtroppo, però, alla vigilia dell’inaugurazione i due cugini scopriranno che sotto il recinto delle bufale ci sono dei bidoni sospetti che potrebbero rovinare il loro sogno biologico. Questa scoperta attanaglierà i due protagonisti in un vortice di dubbi. Cosa fare? Denunciare tutto e far chiudere l’azienda ancor prima che apra, oppure fare finta di niente e continuare con questo spettro terribile che divora le loro coscienze?
La forza di questa commedia sta proprio nella capacità di affrontare un tema così attuale e scottante mescolando sempre il divertimento e la comicità con la riflessione e il sociale, senza mai cadere in facili moralismi o in giudizi banali. La scrittura di Tartaglia riesce a smontare con grande ironia e forza comica la dolorosa scoperta di una vita avvelenata da scelte complicate. Con tutta la sincerità e la semplicità che ci regalano questi due “vaccari” napoletani alle prese con rimorsi di coscienza apparentemente insuperabili. Sarà l’arrivo di una donna (ex fidanzata di Aniello) che nasconde una notizia sconvolgente, a dare la forza per affrontare un destino più grande di loro e raccogliere i frutti che i due cugini hanno coltivato con onestà per una vita intera.
Giuseppe Miale di Mauro

Teatro Brancaccio Via Merulana, 244, 00185 Roma Info e prenotazioni: Silvia Poerio 0680687232
Orario: lunedi – venerdi ore 10.00/18.00

 

Teatro Tirso de Molina – Pensione Silla 9 | 13 GENNAIO 2019

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Una commedia di Massimo Corvo (V. Tomada e F. Draghetti)
con Massimo Corvo, Claudia Portale, Manuel Ricco, Laura Baldassarre, Stefano Annunziato, Pierpaolo Tesoro, Bernardino De Bernardis, Andrea Carpiceci, Valentina Stredini
regia Massimo Corvo
con le voci di Sergio Fiorentini e Cristina Grado
costumi L. Baldassarre
trucco G. Visciano
foto e video A. Carpiceci
musiche scelte da Francesca Draghetti
parte scenica F. Franco

Sarà in scena al Teatro Tirso de Molina dal 9 al 13 gennaio, PENSIONE SILLA, una commedia di Massimo Corvo (V. Tomada e F. Draghetti). Protagonisti: Massimo Corvo, Claudia Portale, Manuel Ricco, Laura Baldassarre, Stefano Annunziato, Pierpaolo Tesoro, Bernardino De Bernardis, Andrea Carpiceci, Valentina Stredini; la regia è di Massimo Corvo.

Uno spettacolo che è un meccanismo teatrale perfetto, dal ritmo incalzante, situazioni di irresistibile comicità, che conducono lo spettatore nelle vicende rocambolesche dei protagonisti per una pièce di sano divertimento. Un vero e proprio meccanismo ad orologeria fatto di tempi perfetti, di continui colpi di scena.

Ercole ed Edoardo hanno ben poco in comune. Il primo è un simpatico spiantato, con un passato difficile alle spalle e l’infanzia trascorsa in un orfanotrofio. Sbarca il lunario con piccole truffe vive in una baracca e dorme in un cassonetto. Il secondo manda avanti un modesto albergo, anzi, una pensione, ma la sua vera passione è il teatro e i suoi discorsi sono infarciti di improvvise e divertite citazioni. Anche le loro consorti sono profondamente diverse. Ercole ha sposato la trasognata ( e lamentosa) Maddalena, sensibilissima e amante della pittura, mentre la moglie di Edoardo, Donna Olimpia, è una specie di tiranno in gonnella, avida e calcolatrice, sempre pronta a riprendere e umiliare il povero, succube marito. Eppure questi uomini così distanti, hanno una cosa in comune, anzi due: i genitori. Sia i fratelli che il padre, il vecchio Patanè, non sanno nulla gli uni degli altri. Colei che rimette insieme la famiglia è Assunta, la madre, che prima di morire, incarica uno strambo notaio di rintracciare figli e marito e di informarli sui reciproci legami di parentela. Ma a questo punto si pone il problema dell’eredità: a chi andrà la Pensione Silla? C’è anche un tesoro, nascosto chissà dove, e un tedesco che lo reclama. Attorno a tutta la vicenda ruotano altri personaggi: il buffo inserviente nero Caì e la giunonica Connie esercita il mestiere…più antico del mondo; la signora Cagotto e Ginevra, la cuoca; un carabiniere permaloso, un cadavere che vaga per la pensione e, ovviamente, il fantasma. Legateli tutti insieme su un divano e ne verrà fuori una miscela assolutamente…esplosiva!

Teatro Tirso de Molia
Via Tirso 89, 00198 Roma Telefono: 06 841 1827
 

Teatro de’ Servi - Il metodo cinese Dall’11 al 27 gennaio 2019

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Di Enrico Maria Falconi Regia Giancarlo Fares Con Enrico Maria Falconi, Andrea Standardi, Roberto Fazioli, Patrizio De Paolis, Ramona Gargano, Vania Della Bidia

Ambientato a Roma, Mario (cassaintegrato) e Luigi (ingegnere aerospaziale disoccupato) condividono la stessa piccola casa. Mario saltuariamente aiuta Armando (ex carcerato) nella sua piccola azienda di traslochi “in nero” e Luigi si barcamena “ a chiamata” presso il ristorante cinese sotto casa di proprietà del misterioso e cruento Mister Lee, a capo di una fitta rete di negozi nella capitale ( ristoranti ma anche centri massaggi…).
Tutto succede quando Armando porta Rosalina, moglie di un suo compagno… di cella, a conoscenza di Mario e Luigi nasconde in casa la bellissima Ming Ling.
Insieme costituiranno Il METODO CINESE! Ma… non lo dite a Mister Lee!!!!
La soluzione alle proprie difficoltà economiche può arrivare da chi meno te l’aspetti!
La compagnia BLUE IN THE FACE presenta uno spettacolo divertente e molto attuale: uno spaccato di vita che, attraverso risate e situazioni molto comiche, vi trascinerà in una storia coinvolgente e imperdibile!!
Cosa succederà a Luigi, Mario, Armando, Rosalina… e, perfino, Mister Lee?
Uno spettacolo che fa bene all’integrazione e, forse, alle relazioni diplomatiche Italia-Cina!!!
Teatro dei Servi uff.promozione Giorgia Ferrarese tel. 06 6992.30.68
 

Teatro Brancaccio - Cenerentola On Ice dal 15 al 20 gennaio

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Arriva in Italia un nuovo elettrizzante spettacolo di The Imperial Ice Stars, la più famosa compagnia di danza su ghiaccio: “Cenerentola On Ice” sarà dal 15 al 20 gennaio a Roma (Teatro Brancaccio) e dal 22 al 27 gennaio 2019 a Milano (Teatro Arcimboldi).
Lo show andrà in scena sul palco del teatro trasformato per l’occasione, grazie a un sofisticato impianto tecnico, in una grande pista di pattinaggio.

Dopo i consensi ottenuti con “Il Lago dei Cigni On Ice” (febbraio 2015), “La Bella Addormentata On Ice” (febbraio 2016) e “Lo Schiaccianoci On Ice” (gennaio 2017), tutti accolti con grande entusiasmo e partecipazione dal pubblico, The Imperial Ice Stars torna a gran richiesta con uno show che sarà una nuova indimenticabile esperienza per tutte le famiglie.

“Cenerentola On Ice” è un altro grande balletto riletto nel particolarissimo linguaggio che innesta la tradizione coreografica classica sul pattinaggio artistico più acrobatico.
Novità assoluta per il nostro paese, lo spettacolo ha già ottenuto ottime recensioni e grande approvazione nei suoi lunghi tour in Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito, e poi in Corea, Singapore, Hong Kong, Tailandia, Giappone e Sud Africa.
Interpretazione teatrale del racconto classico, “Cenerentola On Ice” è stata ideato e coreografato dal premiato regista di spettacoli su ghiaccio Tony Mercer in collaborazione con tre degli allenatori di pattinaggio più stimati al mondo: Evgeny Platov, doppia medaglia d'oro olimpica e quattro volte campionessa mondiale e i campioni mondiali di danza su ghiaccio 2006 e 2007 Albena Denkova e Maxim Staviski.

Acclamata dalla critica internazionale, The Imperial Ice Stars si conferma come la più importante compagnia di danza su ghiaccio: finora più tre milioni di persone in cinque continenti hanno accolto le adrenaliniche esibizioni di The Imperial Ice Stars con delle standing ovation. La compagnia si è esibita in alcuni delle più prestigiose location al mondo: dal Sadler's Wells nel West End di Londra all'Esplanade Theatre di Singapore, dalla Place des Arts di Montreal alla Piazza Rossa di Mosca e alla magnifica Royal Albert Hall di Londra. Imperial Ice Stars è stata l’unica compagnia di pattinaggio su ghiaccio ad aver vinto il premio teatrale: "Best Special Entertainment" del Manchester Evening News per la produzione di “Swan Lake on Ice” nel 2007.

Sinonimo di innovazione nel mondo del pattinaggio, The Imperial Ice Stars è nota per le spettacolari esibizioni all’interno delle sale teatrali e per lo stile unico del racconto. “Cenerentola On Ice”, terza produzione della compagnia, continua ad aprire nuovi orizzonti nel genere della danza sul ghiaccio. Stupende interpretazioni di pattinaggio e incredibili figure acrobatiche, alcune delle quali viste solo nelle arene olimpiche e altre mai tentate prima, vengono eseguite nello spazio di un palcoscenico teatrale ghiacciato. Non mancano salti estremi ad alta velocità, stupefacenti piroette e strabilianti acrobazie aeree. Un’elettrizzante combinazione di teatro e sport!
Il cast è composto da 24 campioni olimpici, mondiali ed europei e comprende grandi talenti del pattinaggio russo, molti dei quali preparati dai migliori allenatori della Russia. Alcuni di loro hanno iniziato il loro training all’età di tre-quattro anni.
Sono più di 300 le medaglie vinte da tutti gli atleti che compongono la compagnia!

Danzato su una pista di pattinaggio costruita sul palcoscenico del teatro appositamente congelato a -15 gradi, lo spettacolo vanta straordinari effetti speciali tra cui il fuoco e la pioggia, voli, magnifici paesaggi proiettati raffiguranti la piazza di una città siberiana e un teatro art deco nero e argento e sfarzosi costumi di Albina Gabueva, costumista del famoso Teatro Stanislavskij di Mosca. La produzione inoltre può vantare una delle scenografie più costose mai create per uno spettacolo di ghiaccio teatrale da uno dei migliori scenografi australiani, Eamon D'Arcy.
“Cenerentola On Ice” ha richiesto 18 mesi di allestimento pre-produzione, con una colonna sonora appositamente composta da Tim A Duncan e Edward Barnwell, entrambi apprezzati compositori contemporanei, e registrata dalla Moscow State Cinematic Orchestra e dalla Manchester Symphony Orchestra.

In questa originale versione su ghiaccio, Cenerentola è un’umile ballerina di fila che, spinta sotto i riflettori, affascina con la sua danza aggraziata il bel figlio di Lord Mayor, lo scapolo più ambito della città. Nonostante gli espedienti delle sorellastre di conquistare il cuore del giovane, il vero amore trionfa grazie ai poteri magici del Gypsy Fortune Teller e del gentile padre di Cenerentola, l'orologiaio della città.
Il direttore artistico, Tony Mercer afferma che: "La storia di Cenerentola è stata raccontata in molte culture diverse nel corso dei secoli. Volevo dare alla nostra versione una nuova ambientazione pur mantenendo gli ingredienti e le emozioni di questa storia senza tempo."

Un’incantevole fiaba per i bambini, uno straordinario spettacolo di danza su ghiaccio per gli adulti… il tutto sul palco di un teatro trasformato eccezionalmente in una pista di pattinaggio!

Teatro Brancaccio Via Merulana, 244, 00185 Roma Info e prenotazioni: Silvia Poerio 0680687232
Orario: lunedi – venerdi ore 10.00/18.00
 

OFF/OFF THEATRE - Il giovane criminale Dall'8 al 13 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Da martedì 8 a domenica 13 gennaio 2019 all'OFF/OFF Theatre torna sul palco di Via Giulia, dopo averlo inaugurato nella stagione passata, Salvatore Sasà Striano, con il suo spettacolo dal titolo Il Giovane Criminale, Genet/Sasà.

É ispirato al Giovane Criminale di Jean Genet, il monologo con cui Salvatore Sasà Striano, si rivolge direttamente agli spettatori, provocandoli e sollecitandoli ad una reazione ma soprattutto, alla comprensione della realtà criminale e carceraria. Un invito ad aprire gli occhi su verità spesso rimosse o tenute distanti, oppure semplicemente ignorate. Sono quelle verità che Sasà racconta agli spettatori, a ruotare costantemente intorno alla vita di un giovane criminale, che nasce e cresce miezz'a vie, proprio com'è accaduto a se stesso. Sasà infatti, attinge alla sua vita passata, un andirivieni tra riformatori, carceri e guai continui, così come l'aveva già raccontata nel suo libro Teste Matte, scritto insieme a Guido Lombardi.
Le sue parole vogliono minare le certezze del pubblico, che sa essere talvolta ascoltatore, talvolta giudice severo. E così come da solo ha iniziato, da solo Sasà finirà il suo racconto. Come Genet, Striano indicherà la via d'uscita che egli ha imboccato. Quella strada illuminata dalla capacità salvifica dell'arte, della poesia, della letteratura e soprattutto, del teatro.

 

OFF/OFF THEATRE
Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma
Info e Prenotazioni: +39 06.89239515
 

Teatro Ambra Jovinelli - Bella Figura dal 9 al 27 Gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Un cast di stelle porterà in scena dal 9 al 27 gennaio al Teatro Ambra Jovinelli Bella Figura, l’ultima opera dell’acclamata scrittrice francese Yasmina Reza, autrice di commedie di grandissimo successo come Art e Dio della carneficina: Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti/Lucia Mascino, David Sebasti e con Simona Marchini, diretti da Roberto Andò, daranno vita ai dialoghi acuti e pieni di umorismo che compongono questa pièce che ruota intorno al tema dell’adulterio in un gioco teatrale alla vaudeville.
In Italia, viene messa in scena per la prima volta; nel cast ANNA FOGLIETTA (Andrea), PAOLO CALABRESI (Eric), ANNA FERZETTI/LUCIA MASCINO che si sono alternate nel corso della tournée nell’interpretazione del ruolo di Francoise, DAVID SEBASTI (Boris) e la partecipazione di SIMONA MARCHINI (Yvonne).
Scena e luci GIANNI CARLUCCIO - costumi GEMMA MASCAGNI
Lo spettacolo arriva a Roma dopo una tournée iniziata ad ottobre 2018 e che ha toccato alcune delle principali città italiane (Milano - Teatro Carcano; Firenze – Teatro della Pergola; Salerno – Teatro Verdi; Ancona – Teatro delle Muse).
Per le recite a Roma in scena Anna Ferzetti dal 9 al 17 gennaio 2019 e Lucia Mascino dal 18 al 27 gennaio 2019.

Teatro Ambra Jovinelli via Guglielmo Pepe, 43 – Roma -info Promozione Tiziano – Francesca e Chiara dalle ore 10.00 alle ore 18.00 dal lunedì al venerdì tel: 06 88816460

 

Teatro Brancaccino - Eva, diario di una costola dal 10 al 13 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Con Rita Pelusio regia Marco Rampoldi testi Rita Pelusio, Alessandra Faiella, Marianna Stefanucci, Riccardo Piferi produzione: Pem Habitat Teatrali

«E Dio creò la donna...». Eva. Sì, ma quale Eva? Dopo il successo di "Suonata" e "Pianto tutto" Rita Pelusio torna in scena per dare vita a una figura curiosa e ribelle che si affaccia al mondo con uno sguardo ancora puro.

Ispirata al Diario di Eva (1906) di Mark Twain, Eva è un clown, una figura molto lontana dall'immagine della bella, bionda e ingenua alla quale l'iconografia classica della donna ci ha abituati.

Un fou irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell'umanità: accettare le regole o disubbidire. Una trasgressione all'insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla? In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede che cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi. Dalla suora in crisi mistica alla madre di figlio maschio, dalla manager multitasking all'anziana innamorata: umane nella loro imperfezione queste donne raccontano il coraggio di chi ogni giorno combatte per la propria felicità.
Perché la diversità manda avanti il mondo.

Perché il paradiso sarà pur perfetto, ma la vita è tutta un'altra cosa.

Teatro Brancaccio Via Merulana, 244, 00185 Roma Info e prenotazioni: Silvia Poerio 0680687232
Orario: lunedi – venerdi ore 10.00/18.00
 

Teatro Sala Umberto - D.O.C. Donne d’origine controllata dal 8 al 13 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Di FRANCESCA REGGIANI, VALTER LUPO, GIANLUCA GIULIARELLI E CON LINDA BRUNETTA
con FRANCESCA REGGIANI
Lo spettacolo si basa su una serie di riflessioni che riguardano l’attualità e il mondo che ci circonda. La politica e la sua classe dirigente “al femminile” – sempre pronte ad intervenire, la Moretti, Maria Elena Boschi , Maria Stella Gelmini e Giorgia Meloni sempre in pole position!. Ogni tanto un’opinione “d.o.c.” di Maria de Filippi, ospite in video….ma può anche apparire live in palcoscenico…. In un mondo che cambia rapidamente, buttiamo un occhio alle tematiche che riguardano le nuove tendenze: Facebook, Twitter, Whatsapp, tutto dipende dal profilo che hai! La fotografia dell’Italia di oggi, un vademecum del nuovo stile di vita “Discount”, sicuramente siamo tutti a risparmio, chi non è mai stato a cambiare una zip o il vetro dell’ Iphone dai cinesi? Tra le tantissime sfumature della crisi siamo tutti in gran confusione tra amore e sesso, pil e sex appeal, import ed escort. Francesca Reggiani in questo nuovo One Woman Show offre un vero e proprio fuoco di fila di battute, parodie e personaggi, d’atra parte l’attualità che viviamo è ricca di spunti, che evidenziano ancora una volta le capacità artistiche dell’attrice. Sarebbe riduttivo definire lo show un monologo, perché è vero che lei è in scena da sola, ma i personaggi che interpreta sono talmente tanti che il palcoscenico sembra affollato. In caso di crisi non resta che ridere con Francesca.

Teatro Sala Umberto via della Mercede 50 Ufficio Promozione: Davide tel .06.97274066 – 87606075 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.30

 

Teatro Vittoria - Le Musichall in Tour Dal 10 al 20 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Ideato da Arturo Brachetti
diretto da Stefano Genovese
coreografie Cristina Fraternale Garavalli
direzione musicale Giovanni Maria Lori
scenografie Lorenzo Cutuli
costumi Robert Richattau
direzione tecnica Fullight service

Creato e ideato da Arturo Brachetti, con la regia di Stefano Genovese e le coreografie di Cristina Fraternale Garavalli, Le Musichall in tour è un vero e proprio “zapping teatrale” con numeri di ballo, canto, teatro, circo e poesia che si alternano a ritmo incalzante.
Leggero e intelligente, dissacrante e insolito, sfacciato e poetico, ricco e decadente. Tutto questo è Le Musichall in Tour, uno spettacolo che propone una girandola di artisti, quattordici, dalla formazione eclettica che portano in scena personaggi grotteschi, quasi felliniani. Il tutto su un palco che potrebbe essere quello di un kabarett della Berlino degli anni ’30. Un’insolita alchimia ha creato una compagnia d’eccezione fatta di poeti gaglioffi, nani farlocchi, cantanti malinconici, acrobati improbabili, sorprendenti soubrette, comici ridicoli, illusionisti disillusi e ballerine di can can. Il Maestro di Cerimonie Diego Savastano ci intrappola e lega il duo comico Le due e un Quarto (Silvia Laniado e Martina Soragna), l’illusionista Filiberto Selvi (campione italiano di magia 2017), il performer Peter Welters, il clown metropolitano Benjamin Delmas alias Mr. Bang e i ballerini Ilaria Anania, Arianna Capriotti, Valentina Lideo, Martina Mattei, Linda Valerio, Shinai Ventura, Jesus Bucarano, Francesco Gerbi. Ne viene fuori uno spettacolo frizzante, comico, goliardico e ammiccante, a tratti onirico e surreale. Le Musichall in tour, partito dal teatro che gli ha dato il nome dove è stato accolto da un grande successo, travolge il pubblico con tante storie diverse che sono in grado di divertire con 90’ di show… sfacciatamente divertente.
Le Musichall di Torino è il teatro delle varietà con la direzione artistica di Arturo Brachetti, il maestro internazionale del quick change e l’attore teatrale italiano oggi più celebre al mondo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Arte Brachetti srl e l’Opera Torinese del Murialdo, con l’obiettivo di rivitalizzare quelle forma di spettacolo popolare e coinvolgente, di arte varia, teatrale e musicale, in cui è protagonista un intrattenimento leggero, divertente e di qualità, trasversale per proposte e per discipline, internazionale nell’approccio, capace di accogliere quelle realtà che faticano a trovare un luogo perché sono ‘altro’ rispetto alle tradizionali etichette, non rientrando negli schemi classici.
Teatro Vittoria Piazza di Santa Maria Liberatrice, 10, 00153 Roma
info al 3930255428 (lun-ven, 10:00-18:00)
  

Teatro Studio Uno - 84 Gradini dal 17 al 20 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Torna in scena al Teatro Studio Uno dal 17 al 20 gennaio 2019 “84 gradini”, sorprendente monologo scritto, diretto ed interpretato da Giuseppe Mortelliti che ha conquistato nel 2014 Premio Special Off Roma Fringe Festival e il Premio Solo Performance San Diego Fringe Festival del 2015.

“La vita è fatta a scale, c’è chi scende e c’è chi sale". Partendo da questa nota metafora nasce “84 gradini”, la storia di un uomo che ha vissuto i gradini della propria esistenza sempre di corsa. Nasce in campagna, va a vivere in città. Trova lavoro, si fa grande, conosce l’amore, vive la chiamata ad essere padre. Pensa, ragiona sulle sue azioni.

Assapora tutto ciò che fa parte della vita e nel salire i suoi gradini, non rallenta mai la sua scalata.“84 gradini” è un monologo denso ed ironico che con poesia parla della vita di un uomo di oggi e del lungo percorso della sua esistenza, tra paure, desideri e speranze.

Un performance quella di Giuseppe Mortelliti che con forza ed energia rappresenta quella fuga irrefrenabile verso l’orizzonte, quell’inquietudine umana che ci spinge ad andare sempre avanti e vivere la vita tutta d'un fiato.

Le scenografie di Simone Martino e le musiche originali di Francesco Leineri amplificano la forza del racconto, conducendo lo spettatore ad una riflessione profonda sullo scorrere del tempo e degli avvenimenti, troppo spesso più veloci della nostra stessa consapevolezza.
 

“84 gradini” dal 17 al 20 gennaio 2019
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00
Per info: 3494356219- 3298027943
 

Teatro Quirino - Così parlò Bellavista dal 15 gennaio al 3 febbraio

  • Scritto da Redazione

Piccoli affreschi di una bellissima Napoli degli anni 80. Così si potrebbe definire la commedia tratta dall’omonimo romanzo e dal film di Luciano De Crescenzo.
Il professor Bellavista (interpretato da Geppy Gleijeses), affiancato dalla goliardica moglie (Marisa Laurito), trascorre serenamente la sua vita da pensionato intrattenendo i condomini con lezioni sugli antichi filosofi. Ma l’idillio verrà presto guastato dall’arrivo del sig. Cazzaniga che, milanese direttore d’azienda, irrompe con le sue regole in contrasto con le abitudini del professore. Ad aggravare la situazione, giunge la notizia che la giovane figlia di Bellavista è in dolce attesa ma, senza un’adeguata sistemazione lavorativa e il pizzo a stroncare ogni piccolo slancio imprenditoriale, la vita del nostro protagonista sembra essersi trasformata in un vero incubo. Sarà infine un fortuito incidente in ascensore a risolvere le sorti della famiglia Bellavista,regalando agli spettatori un lieto fine ricco di umanità che trova, proprio nelle persone verso cui siamo più diffidenti, i veri amici.
TEATRO QUIRINO Via delle Vergini, 7 00187 INFO E PRENOTAZIONI - Filippa Tel. 06.83784803/02 lunedì - venerdì ore 9.30-13.00/14.00-18.00
 

Teatro della Cometa - Er naso de gogolle 8 | 20 Gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Sarà in scena al Teatro della Cometa dall’ 8 al 20 gennaio 2019, Francesco Acquaroli in ER NASO DE GOGOLLE, testo e regia Pierpaolo Palladino, da Nicolaj Gogol; musiche originali Pino Cangialosi suonate dal vivo da Flavio Cangialosi tastiere, chitarra e percussioni e Livia Cangialosi voce e fiati.

Francesco Acquaroli, dopo il boss Samurai di Suburra e Samuele, l’amico fuorilegge del vice questore Rocco Schiavone, decide di “rovinarsi” la reputazione di duro della mala romana interpretando un personaggio farsesco e paradossale che si ispira al famoso racconto di Nicolaj Gogol. In questo divertente spettacolo il protagonista si risveglia all’improvviso senza naso, ma la sua unica preoccupazione è di aver perso anche la rispettabilità nella buona società che frequenta. “Un uomo senza naso che omo è?”. Con vittimismo fantozziano si lancia dunque all’inseguimento del suo Naso che fugge in città vestito da cardinale, ma è inseguito a sua volta dal suo stesso pregiudizio sociale, perché “a un omo timorato nun glié capitano 'ste cose!”.
A inseguire le sue gesta in scena due giovani polistrumentisti con sonorità pop-rock (synth, chitarra elettrica, voce, percussioni), che accompagnano l’intera vicenda grazie alle musiche di Pino Cangialosi. Una riscrittura in romanesco colto di un classico gogoliano con cui l’autore Pierpaolo Palladino narra le ansie dell'abate Corvallone, alter ego del Kovalèv gogoliano, nella Roma del Papa Re, specchio di un mondo analogo al nostro, in cui la forma e il buon nome in società sono l'essenza stessa dell'uomo.
“Nicolaj Gogol fu amante e conoscitore di Roma, dove abitò nel 1836, conobbe il Belli e scrisse buona parte del suo “Le anime Morte”. L'ambientazione romana e in un romanesco colto ben si presta a raccontare le ansie dell'abate Corvallone, alter ego del Kovalèv gogoliano, che si agita alla ricerca del suo naso fuggito all'improvviso per girare libero in città. Le musiche eseguite dal vivo accompagnano narrativamente e musicalmente le gesta dell’abate. La curia vaticana sostituisce infine l'analoga burocrazia zarista, in un mondo in cui la forma e il buon nome in società sono l'essenza stessa dell'uomo. Aggiungo infine che questo spettacolo si inserisce in una personale ricerca nel solco di una drammaturgia contemporanea dialettale (come altri autori di ogni regione italiana che dagli anni ottanta sono stati protagonisti del rinnovamento drammaturgico nazionale) che segue i miei precedenti testi “Il Pellegrino”, “L’albergo Rosso”, “La battaglia di Roma” ed “Il Cappello del Papa”.
Pierpaolo Palladino

Teatro della Cometa - Via del Teatro Marcello, 4 – 00186
Telefono: 06.6784380
 

Teatro Sala Umberto - Colpo di scena dal 15 gennaio al 3 febbraio 2019

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CARLO BUCCIROSSO con GINO MONTELEONE, GENNARO SILVESTRO, PEPPE MIALE, MONICA ASSANTE DI TATISSO, ELVIRA ZINGONE, CLAUDIAFEDERICA PETRELLA, GIORDANO BASSETTI, FIORELLA ZULLO, MATTEO TUGNOLI Regia di CARLO BUCCIROSSO
Produzione di Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

In un classico commissariato di provincia, il vice questore Armando Piscitelli, conduce da sempre il proprio lavoro nel rispetto del più integerrimo rigore, con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa della sicurezza del cittadino con la tenacia e la fede di un missionario, inviato dal cielo esclusivamente per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre in pace una vita serena... Nell’ufficio del paladino Armando, si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare “le barbarie di tutti i santi giorni”…dall’inossidabile tartassato ispettore Murolo, ai giovani agenti rampanti Varriale, Di Nardo e Farina, all’esperta rassicurante sovrintendente Signorelli…una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sì dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli, come il più spietato e barbaro dei saraceni!

Teatro Sala Umberto via della Mercede 50 Ufficio Promozione: Davide tel .06.97274066 – 87606075 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.30
 

Teatro Olimpico - Supermagic 2019 Alchimie dal 24 gennaio al 3 febbraio

  • Scritto da Redazione

Dal 24 gennaio al 3 febbraio i più grandi illusionisti e prestigiatori provenienti da tutto il mondo si esibiranno in un nuovo spettacolo ai confini della realtà. Supermagic, lo spettacolo di varietà magico più grande d’Europa, rinnova il suo stile e vi porta indietro nel tempo, in un passato fatto di rituali alchemici, pietre filosofali e veggenti stregoni.
Una nuova sfida, un nuovo spettacolo: “Supermagic 2019 Alchime”.
Otto incredibili talenti sullo stesso palco, uno staff di oltre 20 artisti, 2 ore di indimenticabile spettacolo, 80 operatori, tutti con un unico obiettivo: lasciare il pubblico a bocca aperta.
Tra sorprendenti apparizioni, levitazioni, carte, colombe, e giochi di prestigio mai visti prima in Italia, Supermagic vuole stupire ancora una volta i suoi fan!

TEATRO OLIMPICO Piazza Gentile da Fabriano, 17 00196 Roma
info. Alessia Tel. 06.32.65.99.27  - 0632659916 orari ( lunedì- venerdì 10.00-18.00)
 

Teatro Manzoni - C’e’ sempre un’altra possibilita’ dal 3 al 27 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Di Sam Bobrick con Antonia Di Francesco Giusepppe Abramo scene Lollozolloart costumi Lucia Mariani Regia Maria Cristina Gionta

Commedia divertentissima sulla vita di coppia del grande autore americano con quattro attori e una serie di quadri vivacissimi sulle contraddizioni dei rapporti d’amore nella convulsa società contemporanea. Piena di spunti comici e di battute fulminanti la commedia ci racconta la storia di Miriam, una donna dalla forte e complessa personalità che incontrando il riservato e introverso Leonardo, decide immediatamente di volerlo sposare ad ogni costo. Leonardo, dal canto suo, travolto dal ciclone Miriam, subisce inevitabilmente l’energia di lei e i suoi numerosi parenti che si insinuano nella loro non proprio serena vita di coppia. Ma Leonardo è innamorato e concede a Miriam praticamente tutto, fino a rischiare la propria autodistruzione. Dopo alcuni mesi di complicata vita matrimoniale, Miriam realizza però, che la parte più emozionante di un rapporto è la “caccia”, con la conseguente “cattura” della preda maschile e non già quella monotona vita matrimoniale che pure le sembrava così desiderabile. Vera mantide religiosa, si libererà di Leonardo con estrema semplicità e lui sarà costretto a leccarsi le ferite e a rimettere insieme le macerie del suo cuore, cercando rifugio in compagne meno sconvolgenti. Miriam potrà invece dedicarsi come un serial killer a nuove avventure con nuove prede….
Divertimento ed acuta analisi delle difficoltà delle relazioni di coppia nella nostra sconcertata società. Si ride tanto, ma alla fine si riflette anche sul difficile mondo che abbiamo costruito con la disintegrazione dei vecchi schemi e la liquidità dei rapporti odierni, che spesso tendono a confondere reale e virtuale.

Teatro Manzoni (Via Monte Zebio 14/c-00195 Roma Tel.06/3223634,

  

Teatro Roma - Valentina Persia in ‘’Spinga… Signora… Spinga dal 10 al 13 gennaio 2019

  • Scritto da Redazione

Da giovedì 10 gennaio al Teatro Roma è in scena “Spinga… signora… spinga”, spettacolo comico esilarante scritto dalla spumeggiante Valentina Persia, interprete di molteplici commedie e spettacoli di successo.

Si tratta di una storia autobiografica, scritta dopo la nascita dei suoi due gemelli che racconta l’esperienza straordinaria della maternità. La storia di una mamma alle prese con biberon e pannolini, con tutto ciò che ne consegue: felicità, stanchezza e tanta pazienza per sottolineare quanto sia impegnativo e arduo il mestiere più bello del mondo.
Quando la protagonista si trova a fronteggiare nuove situazioni, la paura di non farcela o di non essere all’altezza prende il sopravvento, ma come ogni mamma riesce sempre a cavarsela con leggerezza mettendo in campo amore, comprensione, pazienza e simpatia.
Lo spettacolo, scandito da un ritmo incalzante e coinvolgente, è incentrato su esperienze di vita reale, come la maggior parte delle esibizioni dell’attrice comica romana, con gags ironiche e divertenti, nelle quali anche il pubblico si identificherà per sentirsi parte integrante di una storia dove la risata è assicurata.


TEATRO ROMA
Via Umbertide, 3 (P.zza S. Maria Ausiliatrice) 00181 Roma
Tel. 06.785.06.26