Una striscia di terra feconda :sabato 17 e domenica 18 settembre Auditorium Parco della Musica

Una Striscia di Terra Feconda, Festival Franco-Italiano di Jazz e musiche improvvisate, presenta,sabato 17 settembre, alle 18, in prima nazionale, Suzanne, gruppo nuovissimo in Francia, composto da giovani musicisti, Suzanne propone un jazz strano quasi vicino alla musica etnica, con una malinconia folk che unisce regale improvvisazione e scrittura. Alle 21, Residenza 2022, con Luca Perciballi Organic Gestures con Ospite Thomas De Pourquery, gruppo italiano vincitore del Bando Nazionale 2021 indetto da MIDJIl progetto realizzato per la residenza Italo-francese prevede gli abituali percorsi di Organic Gestures- labirintiche strutture modulari, poliritmi e aggiornamenti di tecniche seriali - interagire con le la voce e il sassofono di Thomas de Pourquery, musicista avventuroso e poliedrico che spazia dalla libera improvvisazione al cosmic jazz. L’incontro vuole provare a produrre delle strutture a metà tra la composizione e la forma canzone, un mosaico di piccoli spunti reiterati e ipnotici da ricombinare liberamente in un flusso improvvisativo e collettivo. Un songbook inedito e siderale per salutare questa nuova e fruttuosa collaborazione. A seguire, un trio formato da Carlo Rizzo, il tamburello più veloce del mondo, il grande Vincent Courtois al violoncello, uno strumento che nelle sue mani diventa malleabile e unico, capace di passare dalla musica classica al jazz con una tranquillità straordinaria ed infine la voce viaggiante di Lucilla Galeazzi, dalla musica popolare italiana, al pop al jazz! Il repertorio che proporranno è appunto un racconto delle loro storie musicali: da Bella Ciao (attualmente la canzone italiana più conosciuta al mondo!) agli stornelli a Saltarello tipici del centro Italia, da una poesia di Biagio Marin La Luze de oro messa in musica, a una Ninna Nanna scritta da Vincent Courtois, da una canzone calabrese La Muntagnella, fino a una serie di tarantelle, che non fanno mai male poiché nascono come balli teraupetici! Tutto ciò mescolato al jazz e all'improvvisazione tipica anche della musica popolare. A chiudere l’edizione 2022 di Una striscia di Terra Feconda, domenica 18 settembre, in mattinata alle 11, Massimo Nunzi invita a giocare/jouer la Jazz Campus Orchestra e altri bambini che verranno allo spettacolo. La Jazz Campus Orchestra Kids & Junior incontra la clarinettista francese Hélène Duret.  Verranno eseguite musiche originali appositamente create da lei e da Massimo Nunzi con i testi dello scrittore Yann Apperry.  Il concerto sarà in parte improvvisato ed in parte preparato sulla base del corposo repertorio della JCO che ha numerose composizioni che potranno essere usate per coinvolgere il pubblico. Alle 18, produzione originale, “Chanson pour une autre vie”. Come il nome della formazione suggerisce, si tratta di un repertorio di 'canzoni' nel senso più ampio del termine. Canzoni senza tempo e senza limiti che vengono consegnate ad un ipotetico futuro, in modo che il loro contenuto e la loro bellezza continua ad essere preservata, come una sorta di antidoto alla salvezza. Roberto Ottaviano, ora senatore della musica pugliese nel mondo, sceglie la voce intensa e profonda di Serena Fortebraccio e il talento in ascesa del pianoforte di Benjamin Moussay, per dare vita a questo progetto di vera poesia musicale. Alle 21, altra produzione originale,” Passages Duets”, l’incontro tra Virgilio Sieni e Louis Sclavis nasce sul piano della tattilità attraverso l’invenzione di narrazioni. Sulla scena, pensata come un’agorà, si incontrano vissuti e gesti, respiri e presenze sonore: passaggi che sedimentano le cose trovate lungo il cammino per tornare sempre al respiro, al soffio e a quel tratto del gesto che sfugge dalla sua origine. I passaggi sono le note fisiche e sonore dei due viandanti che dopo tanti anni si rivedono. E infine, a chiudere, produzione originale, il quartetto della contrabbassista e compositrice Federica Michisanti ,frutto di un percorso iniziato con la  vincita del Top Jazz come miglior nuovo talento italiano e del premio speciale SIAE per l’originalità della ricerca compositiva che l’hanno portata alla conduzione per due anni consecutivi di un ensemble formato dal suo Horn trio e da un ospite eccezionale, Louis Sclavis, straordinario e virtuoso musicista e notevole compositore, nell’ambito del Festival franco italiano Una Striscia di terra feconda.  Ulteriore evoluzione, dunque, la nuova formazione che vede ancora Louis Sclavis al clarinetto basso, affiancato da altri due straordinari musicisti tra i più rilevanti della scena del jazz contemporaneo europeo: Vincent Courtois al violoncello e Michele Rabbia alla batteria. Il quartetto propone composizioni di Michisanti, che mantengono una sonorità che attinge dalla musica colta europea e dall’avanguardia jazzistica, lasciando molto spazio all’improvvisazione estemporanea ed arricchite dal contributo percussivo della batteria. Seguirà la registrazione di un disco di produzione italo – francese per la Parco della Musica Records.

BIGLIETTI: concerti ore 18: 8 euro; concerti ore 21: 15 euro; concerto 18/09 ore 11: 5 euro.