Brillano due stelle su enoteca la Torre Villa Laetitia

Lo Chef Domenico Stile: “Un’emozione grandissima che porterò per sempre con me”

I proprietari Silvia Sperduti e Michele Pepponi:
“Un premio a vent’anni di carriera vissuti sempre alla ricerca della qualità estrema,
un riconoscimento al lavoro del nostro gruppo”
 

Ora sono due le meravigliose stelle che brillano su Enoteca La Torre Villa Laetitia,                 il suggestivo ristorante “incastonato” in uno dei palazzi considerati tra gli esempi più belli del Liberty della Capitale situato sul Lungotevere delle Armi. E’ questo il verdetto emesso dalla Guida Michelin, edizione 2023.

“Questa è un’emozione grandissima che porterò per sempre con me. – commenta Domenico Stile, chef di Enoteca La Torre Villa Laetitia Ho lavorato tanto per arrivare fin qui, l’ho fatto con l’umiltà di chi parte dal basso e con la consapevolezza di avere molto da dire e da dare in cucina. E continuerò su questo percorso, sapendo di poter contare su una squadra fantastica. A partire dalla proprietà, due persone che mi hanno supportato in ogni momento, per proseguire con tutto il team di Enoteca La Torre Villa Laetitia, dalla brigata di cucina a chi, come Rudy Travagli e Alessandro Nocera solo per fare due nomi, svolge il proprio lavoro in sala”.

Domenico Stile, classe 1989, entra così a far parte di una ristrettissima élite che esprime il meglio della cucina italiana. Nato a Castellammare di Stabia ma cresciuto a Gragnano, Domenico approda giovanissimo in alcune delle più importanti cucine del panorama nazionale: da Gianfranco Vissani a Enrico Crippa, da Massimo Bottura ad Antonino Cannavacciuolo, fino a Nino Di Costanzo e alla formativa esperienza presso il ristorante Alinea di Chicago. Nel 2016 assume il comando di Enoteca La Torre Villa Laetitia e nell’anno successivo ottiene la sua prima stella Michelin, all’età di 28 anni. Ora, trentatreenne, raggiunge l’ambito traguardo della seconda stella. E lo fa in una edizione che ha visto soltanto 4 nuovi bistellati in tutta Italia (che arrivano così a 38 sull’intero territorio nazionale), con lo straordinario e a lungo atteso exploit della capitale che vede ben due locali ottenere questo risultato, con Acquolina di Daniele Lippi che affianca Domenico Stile sul palco in questa serata trionfale.

“E’ quasi impossibile descrivere la gioia di questo momento – hanno sottolineato Silvia Sperduti e Michele Pepponi, alla guida dell’Enoteca La Torre Group e di questo riconoscimento che giunge alla vigilia del ventesimo anniversario dalla creazione del nostro gruppo e a dieci anni del nostro arrivo a Villa Laetitia. E’ un premio che corona il nostro percorso da sempre votato alla ricerca della qualità estrema. Un riconoscimento al lavoro di tutto il Gruppo che trova in Enoteca La Torre Villa Laetitia il suo fiore all’occhiello ma che ormai si compone di tante realtà il cui fil rouge è quello di offrire sempre il massimo. Ed è evidente che questa seconda stella della Rossa più famosa al mondo ci porta ad alzare ulteriormente la nostra asticella”. 

‘’I piatti dello chef campano celebrano la creatività con energia, esuberanza e sapori intensi tipicamente del Mediterraneo della tradizione campana, l'amore per il proprio territorio accoglie tributi alla storia gastronomica della Capitale, e ai grandi classici della tradizione culinaria italiana, per un viaggio goloso e variegato che può portare anche oltre i confini del Bel Paese’’ è questa la motivazione con cui la Guida Michelin assegna a Domenico Stile le ambite due stelle.