Se al Campidoglio stravince il centrosinistra conquista al ballottaggio 14 dei 15 municipi capitolini

Il secondo turno delle amministrative consegna alla coalizione a sostegno della candidatura di Roberto Gualtieri la maggioranza dei municipi con una vittoria netta. Unica eccezione il municipio VI, quello de Le Torri, che si conferma roccaforte del centrodestra con l'elezione di Nicola Franco contro la candidata pentastellata Francesca Filipponi (38,99%) con un consenso che supera di poco il 61%. A lui, la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, rivolge le sue congratulazioni e auguri di buon lavoro e aggiunge che "Fratelli d'Italia si assume l'onore e l'onere di governare un territorio complesso e molto vasto, con una popolazione superiore a tanti capoluoghi di provincia italiani. Lavoreremo h24 per dare risposte concrete ai tanti problemi del territorio. Parliamo del Municipio capitolino con il reddito pro-capite piu' basso di tutta Roma ed con il piu' alto indice di disagio sociale. Un territorio che ha bisogno di grande attenzione, di un vasto piano di rigenerazione urbana, di importanti investimenti per garantire maggiori servizi e sicurezza ma che possiede anche tesori nascosti da valorizzare"

Nel Municipio I, Lorenza Bonaccorsi conquista il 66% dei voti vincendo sul candidato di centrodestra, Lorenzo Santonocito, che si ferma al 33,62%.

Percentuali simili anche nel Municipio II, che conferma con un 64,36% delle preferenze la presidenza della candidata di centrosinistra Francesca Del Bello mentre il candidato del centrodestra Patrizio Di Tursi supera il 35% dei voti.

Il Municipio III vedeva sfidarsi Giordana Petrella (centrodestra) e Paolo Marchionne (centrosinistra) che vince con oltre il 60% delle preferenze. Ribaltato il risultato del primo turno nel Municipio IV, al ballotaggio si afferma il centrosinistra con Massimiliano Umberti che conquista il 57,97% delle preferenze, e nel Municipio V dove Mauro Caliste con il 55% delle preferenze contro il candidato di centrodestra Daniele Rinaldi.

Francesco Laddaga (centrosinistra) con oltre il 63% delle preferenze, diventa mini-sindaco del Municipio VII vincendo sull'avversario di centrodestra, il Luigi Avveduto che si ferma al 36,35%. Il Municipio VIII, territorio in cui la vittoria del centrosinistra e' piu' netta, conferma la presidenza di Amedeo Ciaccheri con il 70% dei voti contro lo sfidante di centrodestra, Alessio Scime', che non supera il 30% delle preferenze. Vittoria nel Municipio IX dove il candidato di centodestra Massimiliano De Juliis si ferma al 41,45% contro Titti Di Salvo che vince con il 58,5% delle preferenze. Nel Municipio X Mario Falconi diventa il nuovo minisindaco con il 53% delle preferenze. La coalizione di centrosinistra vince con Gianluca Lanzi che raggiunge il 59,41 % delle preferenze nel Municipio XI. Il candidato di centrosinistra, Elio Tomassetti, gia' in vantaggio al primo turno, conferma il risultato con il 66% dei voti nel Municipio XII.  

"Ribaltone" per Sabrina Giuseppetti nel Municipio XIII, che supera lo sfidante, Marco Giovagnorio (44,53%), nel Municipio XIV dove Marco Della Porta con il 59% dei voti supera lo sfidante Domenico Naso (centrodestra) in vantaggio al primo turno e nel Municipio XV dove Daniele Torquati, con il 51,53% riconquista il territorio per il centrosinistra.

Entrano in Aula Giulio Cesare come  consiglieri Enrico Michetti, Carlo Calenda e Virginia Raggi. E,  sebbene non ci sia ancora l'ufficialità e bisognerà aspettare la  proclamazione, ecco come dovrebbe essere composta la nuova assemblea  capitolina incrociando i numeri dei seggi con le preferenze ottenute  al primo turno.        Tra i 18 seggi del Pd dovrebbero sedere: Sabrina Alfonsi, Maurizio  Veloccia, Svetlana Celli, Andrea Alemanni, Yuri Trombetti, Giulia  Tempesta, Erica Battaglia, Carla Consuelo Fermariello, Claudia  Pappatà, Lorenzo Marinone, Giovanni Zannola, Mariano Angelucci,  Riccardo Corbucci, Valeria Baglio, Antonio Stampete, Giammarco  Palmieri, Nella Converti, Daniele Parrucci. Per la Lista civica  Gualtieri Giorgio Trabucco, Carmine Barbati, Monica Lucarelli,  Elisabetta Lancellotti, Tommaso Amodeo. Per Demos dovrebbe entrare in  aula Paolo Ciani, per Sinistra civica ecologista Michela Cicculli e  Alessandro Luparelli, per Europa Verde Ferdinando Bonessio e per Roma  Futura Giovanna Caudo e Claudia Pratelli.        Per Fdi i papabili consiglieri eletti sono Rachele Mussolini, Giovanni Quarzo, Francesca Barbato, Andrea De Priamo, Lavinia Mennuni. Per  Fi-Udc Marco Di Stefano e per la Lega Simonetta Matone e Fabrizio  Santori. Per la lista Calenda sindaco dovrebbero sedere in assemblea  capitolina Valerio Casini, Francesca Leoncini, Flavia De Gregorio e  Dario Nanni. Per la Lista civica Raggi Antonio De Santis e per il M5s  Linda Meleo, Paolo Ferrara e Daniele Diaco.