Mattatoio : Andrea Galvani. La sottigliezza delle cose elevate | Visite guidate, incontri e performance

Visite guidate, incontri, performance accompagnano per tutto il mese di settembre e ottobre l’esperienza di La sottigliezza delle cose elevate, progetto espositivo di Andrea Galvani che inaugura il programma triennale Dispositivi sensibili, ideato dal nuovo responsabile della programmazione Angel Moya Garcia per il Padiglione 9b del Mattatoio di Roma, spazio di ricerca e produzione, incentrato sulle convergenze fra metodi, estetiche e pratiche delle arti visive e delle arti performative e gestito dall’Azienda Speciale Palaexpo.

Questo progetto interdisciplinare è concepito come un laboratorio aperto al pubblico, un ambiente in evoluzione. Attraverso una serie di installazioni architettoniche, azioni e performance specificatamente sviluppate per lo spazio, Galvani focalizza la nostra attenzione sulla necessità del tutto umana di misurare, decifrare, comprendere l’ignoto e dare forma e direzione all’astratto.
Il 16 settembre (ore 19) sarà l’artista a raccontare, in una conversazione con il curatore Angel Moya Garcia, questo articolato progetto che si appropria dell’approccio visionario, pioneristico e transdisciplinare che il processo di ricerca scientifica incarna sin dai suoi albori, esaltandone l’ambito emotivo, spirituale e metafisico.
(Ingresso gratuito su prenotazione sul sito www.mattatoioroma.it).

Dopo il successo in occasione dell’inaugurazione, torna il 17 settembre, (ore 18, 19, 20, 21) la performance Instruments for Inquiring into the Wind and the Shaking Earth che si inserisce nel percorso espositivo attorno a una grande installazione di neon, composta di equazioni matematiche che hanno rivoluzionato la nostra comprensione della realtà. Con la partecipazione di un gruppo di vocalist e performer, questa diventa un paesaggio sonoro che interagisce con l’architettura, il lavoro e il pubblico.
(La performance si svolgerà anche il 15 ottobre. Ingresso gratuito su prenotazione sul sito www.mattatoioroma.it).
Attraversamenti offre un calendario di visite guidate in cui il pubblico sarà accompagnato dagli stessi ricercatori che l’artista ha coinvolto per The Subtleties of Elevated Things, la performance ongoing prodotta in collaborazione con vari dipartimenti dell’Università La Sapienza di Roma. Andrea Galvani ha invitato un gruppo di studenti, laureati e dottorandi in varie discipline scientifiche a sviluppare calcoli e complesse analisi numeriche all’interno dello spazio, che viene da loro utilizzato quotidianamente come un Ateneo per tutta la durata della mostra.
A raccontare il lavoro scientifico svolto in questi mesi di attività sono Raffaella Tramontano (Dottoranda in Fisica), Alessandro Vannini (Dottorando in Matematica), Francesca Pucci (studentessa dell’ultimo anno di Magistrale in Fisica), Ares Bortolussi (Laureando Triennale in Fisica), Gabriele Galbato Muscio (fisico e studente magistrale in Ingegneria Elettrotecnica), Daniele Pannozzo (studente di Fisica delle Particelle), Benedetta Zarcone (Laureanda in Ingegneria Elettrica), Ornella Juliana Piccinni (Assegnista di ricerca INFN presso il dipartimento di Fisica) e Chiara Zennaro (studentessa della Laurea Triennale in Fisica).
(Ingresso gratuito. Le date e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito: https://www.mattatoioroma.it).

Andrea Galvani
La sottigliezza delle cose elevate
a cura di Angel Moya Garcia
Mattatoio Padiglione 9b
fino al 25 ottobre 2020