Ancora un mese per visitare la mostra "Canova. Eterna bellezza". Chiuderà il 15 marzo

Ultimo mese per visitare la mostra Canova. Eterna bellezza al Museo di Roma in Palazzo Braschi. A poco meno di trenta giorni dalla chiusura del 15 marzo, sono circa 130.000 le persone che hanno ammirato le 170 opere di Canova e degli artisti a lui contemporanei, giunte a Roma da alcune tra le più grandi collezioni del mondo. L'esposizione inoltre in questo ultimo mese proporrà ai cittadini e ai turisti un calendario di dieci aperture straordinarie serali. Fino al termine della mostra si potrà, infatti, usufruire dell’orario eccezionalmente prolungato fino alle ore 22.00 (chiusura biglietteria alle ore 21.00) nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 febbraio, sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo, sabato 7 e domenica 8 marzo, sabato 14 e domenica 15 marzo.

Oltre ad apprezzare l’arte del maestro veneto attraverso le opere esposte nelle 13 sezioni della mostra, il pubblico potrà decidere di approfondire l’argomento attraverso un ricco calendario di visite guidate e incontri che proseguiranno fino al termine dell’allestimento.
Come il ciclo di appuntamenti dal titolo A proposito di Canova, nome sotto il quale sono racchiusi gli incontri in sala con i curatori per accrescere la conoscenza del mondo canoviano e focalizzare l’attenzione su alcuni suoi aspetti fondamentali. Senza alcuna necessità di prenotazione, ma semplicemente pagando il biglietto d’ingresso al museo, si potrà partecipare agli incontri: L’atelier di Canova: come nascono i capolavori (18 febbraio, 5 marzo), Vestivamo Stile Impero: la moda all’antica e la sua evoluzione al tempo di Canova (19 febbraio, 11 marzo), Antonio Canova, Roma giacobina, l’ambiente artistico-culturale romano (25 febbraio, 10 marzo), Sfiorare la bellezza. L’esperienza tattile delle opere di Canova (12 marzo). Tutti gli incontri sono in programma alle ore 17.00.

Inoltre, si svolgeranno fino al termine le visite guidate alla mostra aperte a tutti, per informazioni e biglietti info su www.museiincomuneroma.it. I visitatori potranno scegliere tra le date del 23 febbraio alle 19.00, del 28 febbraio alle 16.30, del 29 febbraio alle 19.30, del 7 marzo alle 19.30, dell’8 marzo alle 16.00 e del 14 marzo alle 11.00.

A disposizione delle scuole, infine, la possibilità di prenotare le visite guidate Canova e l’antico, un’offerta didattica attraverso la quale si potranno mettere in contatto gli studenti con la produzione artistica di Canova. Durante i 90’ di visita, gli alunni potranno avvicinare un periodo storico di grande importanza ai fini della formazione della società moderna, sia dal punto di vista filosofico e politico, sia per quanto attiene alla cultura letteraria e figurativa. Il tutto con una centralità costante di Roma, come luogo di elezione per l’artista veneto e centro di cultura internazionale dell’epoca. (info allo 060608. Tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00).

La mostra – promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, prodotta dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia, e organizzata con Zètema Progetto Cultura – è curata da Giuseppe Pavanello e realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e con Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno.

Per i possessori della MIC card è previsto l’ingresso alla mostra con biglietto ridotto. La MIC può essere acquistata da tutti i maggiorenni che siano residenti o studenti in atenei pubblici e privati o domiciliati temporanei a Roma e nella città metropolitana di Roma. La card, al costo di 5 euro, dà diritto per 12 mesi all’ingresso illimitato in tutti i siti del sistema Musei in Comune e a speciali riduzioni, tra l’altro, per le grandi mostre che si svolgono al Museo dell’Ara Pacis e al Museo di Roma. Sono previste riduzioni con la MIC anche per gli spettacoli immersivi di “Circo Maximo Experience”. Per i possessori della MIC card è libero l’accesso ai siti archeologici e storico-artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre incluse le visite e le attività didattiche effettuate dai funzionari della Sovrintendenza Capitolina che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo.