Campidoglio: Per le giornate del 10, 11, 12 maggio in programma visite alle mostre, incontri per bambini e adulti, attività, eventi, spettacoli, concerti

Dal 2 maggio al 1° settembre 2019 dal lunedì alla domenica dalle 20.45 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30) è possibile conoscere L’Ara com’era attraverso un progetto multimediale che utilizza particolari visori in cui elementi virtuali ed elementi reali si fondono al Museo dell'Ara Pacis. I visitatori sono trasportati in una visita immersiva e multisensoriale all’altare voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta su uno dei più vasti imperi mai esistiti. L’esperienza, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata, della durata di circa 45 minuti, è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni.

Tutte le sere, fino al 3 novembre 2019, lo straordinario progetto Viaggi nell’antica Roma che, attraverso due appassionanti spettacoli multimediali, racconta e fa rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto. Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie e accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma, gli spettatori potranno godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. I due spettacoli possono essere ascoltati in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese). Le modalità di fruizione dei due spettacoli sono differenti. Per il Foro di Augusto sono previste tre repliche ogni sera (durata 40 minuti) mentre per il Foro di Cesare è possibile accedervi ogni 20 minuti secondo il calendario pubblicato (percorso itinerante in quattro tappe, per la durata complessiva di circa 50 minuti, inclusi i tempi di spostamento).

Nel fine settimana sono in programma visite guidate condotte da personale specializzato nell’ambito del progetto di accessibilità Musei da toccare, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione.

Le visite tattili-sensoriali di questo fine settimana sono: “L’arte antica a portata di mano” al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, venerdì 10 maggio dalle 10.30 alle 13.00; “Scoprire i Mercati di Traiano con le mani”, ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, venerdì 10 maggio dalle 16.00 alle 18.30; “Accarezzando i Bonaparte”, iniziativa didattica al Museo Napoleonico, sabato 11 maggio dalle 11.00 alle 13.30 e “Toccare la storia. Viaggio sensoriale nella Repubblica Romana del 1849”, al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, domenica 12 maggio dalle 11.00 alle 13.30.

Le visite tattili-sensoriali sono visite speciali rivolte al pubblico dei visitatori con disabilità. Prenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00).

La maternità è il tema dell’incontro di venerdì 10 maggio alle 17.00 nella sala espositiva al primo piano della Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi. L’appuntamento, che sarà preceduto da una visita guidata alla mostra in corso, rientra nella serie degli Incontri tra la storia e le donne ed è a cura di Marina D’Amelia (Sapienza - SIS Università degli Studi di Roma). Inoltre, dal 7 maggio al 16 giugno 2019, completano la mostra in corso Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione due grandi opere di Titina Maselli che “aprono e chiudono”, come la stessa artista affermava, il secondo Novecento: “Calciatori” (1966) e “Ciclista” (1995).

Nell’ambito di Eureka! – Roma 2019, seconda edizione della manifestazione ideata e promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale dedicata alla promozione e divulgazione della cultura scientifica, questo fine settimana è in programma un incontro di “Astri narranti. Un percorso di storytelling celeste”, un ciclo dedicato al rapporto tra il Cielo e la Letteratura. L’appuntamento è venerdì 10 maggio alle 18.00 al Museo Civico di Zoologia con i Nuovi Atlanti Celesti: un dialogo. A dieci anni dall’antologia di racconti astronomici dell’Einaudi “Piccolo Atlante Celeste”, gli autori procedono a una nuova ricognizione degli intrecci tra astronomia e letteratura, segnalando nuovi nomi, vezzi e tendenze. Intervengono Giangiacomo Gandolfi e lo scrittore Stefano Sandrelli. A cura degli Astronomi del Planetario di Roma in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e Biblioteche di Roma.

Spettacolo per bambini sabato 11 maggio al Museo di Zoologia alle 12.00 e 16.30 Vita da Stella con il Dottor Stellarium: tutte le stelle che si vedono in una notte stellata raccontano la loro storia. Con la guida dal Dottor Stellarium sarà possibile misurare le loro dimensioni e le loro distanze, anche grazie a uno strano strumento inventato dal Dottor Stellarium in persona, l’annolucimetro. Una produzione di Gabriele Catanzaro per il Planetario di Roma.

Ancora i più piccoli protagonisti al Museo di Zoologia con Scienza divertente. Fossili e tracce del passato sabato 11 maggio, 15.30 (5-7 anni) - 16.00 (8-11 anni), uno scavo paleontologico per ricercare i resti animali, ossa e scheletri per esplorare e conoscere le incredibili forme di vita di animali ormai estinti da milioni di anni.

Open Stars al Museo Civico di Zoologia presenta Dalla Terra all’Universo sabato 11 maggio alle 11.00 e alle 17.30 e domenica 12 maggio, ore 11.00, 12.00 e 17.30, proiezione nel planetario mobile per giovani e adulti; un percorso attraverso la storia delle osservazioni astronomiche, dagli antichi calendari ai potenti telescopi spaziali, fino alle conoscenze attuali sulla vita delle stelle, sulla natura dei pianeti e sull’espansione dell’universo. Ancora domenica alle 16.30 Mondi Lontani - Vita aliena? un film che indaga sulle condizioni richieste per la vita, a cominciare da pianeti e lune nel nostro Sistema Solare e avventurandosi verso alcuni dei pianeti extrasolari appena scoperti in orbita attorno ad altre stelle.

Al Museo con… mamma! Un’occasione da non perdere per condividere con la propria mamma un’emozionante esplorazione del Museo di Zoologia all’insegna del divertimento e dell’avventura, domenica 12 maggio alle 11.00 - 15.30 e 16.45: 90 minuti per sperimentare, giocare e andare alla scoperta dei più stravaganti comportamenti che le “altre mamme” adottano per accudire i propri cuccioli.

Numerosi i laboratori per piccoli e grandi di questo fine settimana: al Museo Pietro Canonica di Villa Borghese Corso di acquerello per adulti, sabato 11 maggio dalle 10.00 alle 13.00: i partecipanti, dopo una breve visita alla mostra Verdi Armonie. I Giardini di Roma all’acquerello a cura di Stefania Severi, saranno accompagnati nel luogo della Villa scelto per l’esercitazione, sotto la guida degli artisti espositori che si avvicendano in qualità di docenti. In mattinata, alle 11.00, Le lanterne degli gnomi è invece un laboratorio dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni. Le lanterne degli gnomi è una raccolta di racconti di Pinin Carpi i cui protagonisti sono i piccoli abitanti del bosco.

Sempre sabato 11 maggio alle 11.00 Erbario virtuale alla Villa di Massenzio, una visita-laboratorio che pone l’accento sull’osservazione della natura in simbiosi con la cultura. Il Circo di Massenzio è infatti un’importante area naturalistica, oltre che archeologica, ricca di particolarità botaniche.

Negli horti Romani non c’era l’insalata è il titolo del laboratorio ai Musei Capitolini di domenica 12 maggio alle 11.00 per ragazzi dagli 8 agli 11 anni. Il livello di bellezza raggiunto dall’artigianato artistico romano, la ricchezza delle soluzioni decorative, la complessità dell’organizzazione dei traffici commerciali, il rapporto con la Natura ricreata nel contesto urbano sono gli argomenti affrontati in questa visita-laboratorio, che termina con una parte pratica di riproduzione di oggetti decorativi.

Sax side story è un concerto alla Casina delle Civette di Villa Torlonia dell’ensemble di saxofoni Hot to Sax, domenica 12 maggio alle 11.00. L’ensemble è formato da allievi diplomati del Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma e Rieti. Musiche di George Bizet; Gershwin; Ennio Morricone; Leonard Bernstein.

Per Archeologia in Comune appuntamento all’Auditorium di Mecenate in Largo Leopardi, all’ingresso del monumento, sabato 11 maggio alle 10.30. A cura di Carla Termini.

Ingresso a pagamento; visita guidata gratuita. Prenotazione allo 060608 a partire da sette giorni prima la data dell’evento (max 20 persone).

Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, nei Musei della capitale sono sempre numerose e varie le mostre da visitare durante il fine settimana. Ai Musei Capitolini, nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori, Roma. Il racconto di 100 donne, un viaggio lungo 18 mesi alla scoperta di realtà che raccontano la diversità e le contraddizioni che animano la città; ancora in corso, inoltre, La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia.

Al Museo di Roma in Trastevere tre mostre: UNSEEN / NON VISTI, un viaggio fotografico in un’Europa sconosciuta, tagliata fuori dallo sviluppo economico, dall’attenzione della politica e dei media; Memoria del Perù, fotografie con storie di conquista e migrazione che coinvolgono la società, la cultura e la geografia di un intero paese. Inoltre Péter Korniss: Transizione, dedicata al motivo centrale dell’opera di Korniss, ovvero la scomparsa della cultura contadina tradizionale nell’Europa orientale.

Al Museo dell’Ara Pacis, Claudio Imperatore conduce alla scoperta di vita e regno del discusso imperatore romano, dalla nascita a Lione nel 10 a.C. fino alla morte a Roma nel 54 d.C., mettendone in luce la personalità, l’operato politico e amministrativo, il legame con la figura di Augusto e con il celebre fratello Germanico, il tragico rapporto con le mogli Messalina e Agrippina, sullo sfondo della corte imperiale romana e delle controverse vicende della dinastia giulio-claudia.

Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali prosegue Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cina con reperti in bronzo, oro, giada e terracotta, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) provenienti da importanti istituzioni cinesi.

Al Museo di Roma sono due le mostre in corso: Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi, che illustra l’arte fotografica nella Capitale dalla nascita della fotografia ai giorni nostri; Fotografi a Roma è invece un’acquisizione straordinaria alle collezioni di Roma Capitale: 100 opere dall’intero progetto Commissione Roma, ideato e curato da Marco Delogu e sviluppatosi nell’arco delle quindici edizioni di “Fotografia. Festival internazionale di Roma”.

Due le mostre in corso al Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese: oltre ai quadri e alle carte di Vincenzo Scolamiero della personale intitolata Della declinante ombra, curata da Gabriele Simongini, è in corso La ferita della bellezza. Alberto Burri e il Grande Cretto di Gibellina, sull’opera di Land Art più grande al mondo dedicata al paese di Gibellina, distrutto dal terremoto nella Valle del Belice del 1968.

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943) racconta la storia professionale e personale del grande collezionista, le sue origini nel ghetto di Praga, gli anni d’oro del collezionismo internazionale fino alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Volti di Roma alla Centrale Montemartini. Fotografie di Luigi Spina presenta immagini fotografiche che ritraggono 37 volti antichi in marmo o travertino, significativi esempi delle collezioni capitoline al Museo Centrale Montemartini.

Da non perdere, alla Galleria d’Arte Moderna, Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Il contest #donneGAM, invita inoltre il pubblico a postare fotografie di donne protagoniste della propria storia familiare, inviandole tramite la e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.: immagini di nonne, madri, sorelle, compagne, ritratte al lavoro, a scuola, in casa o in altri luoghi di vita, di attività e di impegno per documentare le tante storie di donne dalla fine dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento. Tutte le fotografie pervenute saranno inserite in mostra tramite un monitor, in un’area appositamente allestita.

Al Museo Pietro Canonica di Villa Borghese inaugura Verdi Armonie. I giardini di Roma all’acquerello: circa 60 acquerelli di vario formato con i giardini di Roma realizzati da sette artisti contemporanei, Raffaele Arringoli, Emanuela Chiavoni, Fausta D’Ubaldo, Sergio Macchioli, Gabriella Morbin, Luisa Saraceni (Luz) e Silvano Tacus. Il programma è suscettibile di variazioni, per info e aggiornamenti 060608 (tutti i giorni 9.00 19.00) museiincomuneroma.it.

Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche effettuate dai funzionari della Sovrintendenza Capitolina che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell’Ara Pacis. La MIC card, al costo di 5 euro, permette l’ingresso illimitato negli spazi indicati per 12 mesi. Per informazioni www.museiincomuneroma.it.

Alla Casa della Memoria e della Storia, venerdì 10 maggio si può ancora visitare la mostra Elica Balla, l’arte in tempo di guerra: dipinti, testimonianze e diari di Casa Balla. A cura di Bianca Cimiotta Lami e Simone Aleandri. Sempre venerdì 10 maggio alle 17.30 è in programma Mandela, l’uomo del futuro di Eugenio Tassitano, lettura scenica con l’attore Maurizio Palladino, supervisione artistica di Giuseppe Argirò. La battaglia di Nelson Mandela per la libertà del suo popolo e contro ogni discriminazione razziale attraverso le parole del suo compagno di lotta e avvocato difensore Bram Fischer. Il monologo ripercorre le fasi più importanti della battaglia contro l’apartheid, dandone un quadro sintetico, ma estremamente efficace. Nella rievocazione del protagonista trovano spazio tutte le altre persone vicine a Mandela, ovvero i suoi compagni di lotta Oliver Tambo, Walter Sisulu, Ruth First e Joe Slovo, nonché un altro leader importante come Stephen Biko. Iniziativa a cura di Eugenio Tassitano.

Alla Casa del Cinema, per la rassegna QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DE VIA MERULANA – una miniserie in 4 puntate andata in onda nel 1983 per la regia di Piero Schivazappa – proiezione delle puntate 1 e 2 sabato 11 maggio alle 16.00 e delle puntate 3 e 4, domenica 12 maggio alle 16.00. Al centro dello sceneggiato le indagini del commissario Francesco Ingravallo, alle prese con il furto di gioielli della contessa Menegazzi e con l’omicidio della signora Balducci. Il commissario è interpretato da Flavio Bucci.

“SHUT – Close Your Eyes”, 90 STAR a Occhi Chiusi: gli scatti di Adolfo Franzò in mostra con le immagini di 90 star del cinema mondiale, tutte sempre e solo fotografate a occhi chiusi.

Il Teatro di Roma dà appuntamento il prossimo week-end con due originali riscritture in chiave contemporanea dei capolavori shakespeariani, a firma di Michele Santeramo e Fabrizio Sinisi per la regia di Gabriele Russo e Andrea De Rosa: Tito/Giulio Cesare - in forma di dittico uno dopo l’altro, in uno spettacolo unico - sono due atti di un’intensa, beffarda e innovativa riflessione sul dovere sociale e sulle conseguenze del potere, che prendono corpo sul palcoscenico attraverso un linguaggio moderno e di grande potenza, in cui molti degli attori interpretano doppi ruoli a rafforzare il gioco teatrale che lega il progetto in un nodo di riflessioni che dall’epoca shakespeariana arrivano fino ai giorni nostri. Al Teatro India spazio alle nuove narrazioni del presente e alle giovani voci della scrittura contemporanea con Scritture, un progetto artistico di Lucia Calamaro con la consulenza alla drammaturgia di Graziano Graziani. Sei giovani autori-attrici portano sul palco urgenze generazionali e punti di vista sul mondo attraverso sei testi attorno ai temi dell’autobiografia, della famiglia, della crescita. Al Teatro Torlonia in scena Se la Rivoluzione d'ottobre fosse stata di maggio. Lamento per la morte di Giorgiana Masi, uno spettacolo scritto e diretto da Giovanni Greco, che a quarantadue anni esatti di distanza dall’uccisione di Giorgiana Masi, nel giorno dell’anniversario, porta sul palco una messa in scena che mescola cronaca e poesia, affabulazione e ricostruzione, passato e presente, cercando di fornire uno sguardo su una ferita ancora sanguinante della memoria collettiva, e una morte che, come molte altre, resta tutt’oggi senza colpevoli. Al Teatro Valle Mario Missiroli. Sei personaggi in cerca d'autore, quarto allestimento della mostra Manicomio! Manicomio! Sei Personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, che ripercorre la storia di uno dei testi più emblematici del Novecento attraverso sei celebri allestimenti che ne hanno segnato il destino.

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia da appuntamento venerdì 10 alle 20.30 e sabato 11 alle 18 in Sala Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica con Lisa Batiashvili, già artista in residence dell’Accademia durante la stagione precedente, che insieme all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e ad Antonio Pappano saluteranno il pubblico romano con un programma speciale prima di partire per la tournée europea. La violinista georgiana si cimenterà nel Concerto n. 1 per violino di Béla Bartók, invece il resto del programma prosegue con due compositori russi e le loro visionarie suggestioni: Musorgskij, del quale verra eseguito il famossissimo poema sinfonico Una notte sul Monte Calvo e Rimskij-Korsakov con Shéhérazade, poema ispirato alle vicende della principessa protagonista delle celebri novelle di Le mille e una notte.

Il Teatro dell’Opera domenica 12 alle 17.30, e replica alle 18.30, alla Galleria Alberto Sordi, i ragazzi della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera eseguiranno un concerto ad ingresso gratuito con il seguente programma: Wolfgang Amadeus Mozart con Il concerto nel pollaio, Wolfgang Amadeus Mozart con L’alfabeto, Canto tradizionale degli Stati Uniti d’America Ride the charriot, Anonimo I got a robe, Walter Mascagni Mae d’agua, Anonimo La pastorella, Georg Friedrich Händel Halleluja. Il concerto è realizzato per il progetto #ViaLibera promosso da Roma Capitale, coordinato dall’Assessorato alla Città in Movimento, con gli Assessorati Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi, Crescita Culturale, Sostenibilità ambientale, Sviluppo economico, Turismo e Lavoro, Persona, Scuola e Comunità solidale, ed è curato da Roma Servizi per la Mobilità con la collaborazione dei Municipi, della Polizia Locale e di Zètema Progetto Cultura.

All’Auditorium Parco della Musica, questa settimana venerdì 10 in Sala Petrassi alle 21 Luca Barbarossa proporrà un nuovo progetto per il ciclo Carta Bianca che vedrà protagonista insieme a lui Neri Marcorè: i due amici si racconteranno in un’intervista suonata, un piacevole viaggio attraverso vecchie e nuove canzoni del cantautore romano e non solo, e poi ancora aneddoti di vita conditi dall’ironia dell’attore marchigiano. La Fondazione Musica per Roma è attenta anche ai talenti emergenti e proseguono gli appuntamenti di Retape con il concerto di Gabriele Deca che venerdì 10 in Teatro Studio Gianni Borgna alle 21 presenterà i brani dell’album d’esordio in uscita a fine mese. Sempre di maestri si tratta quando si parla di James Senese che sabato 11 alle 21 salirà sul palco della Sala Sinopoli per festeggiare 50 anni di carriera con il doppio album Aspettando ‘O Tiempo. Maestro indiscusso del jazz e della musica oltre ogni confine, torna sul palco della Sala Petrassi Uri Caine sabato 11 alle 21, una tra le figure che hanno contribuito maggiormente ad ampliare e ridefinire il linguaggio jazzistico degli ultimi trent’anni. Domenica 12 in Sala Santa Cecilia alle 21 per Una nuova storia Gino Paoli sarà accompagnato sul palco dall’Orchestra da Camera di Perugia e da solisti jazz come Danilo Rea, Rita Marcotulli, Ares Tavolazzi. Alla Casa del Jazz venerdì 10 in Sala Concerti alle 21 fa tappa in anteprima la cantautrice e pianista canadese Elizabeth Sheperd per presentare il suo ultimo lavoro Montreal con un quintetto stellare e special guest il trombettista eclettico e versatile polacco Jacques Kuba Seguin. Ancora in Sala Concerti, ma sabato 11, saliranno sul palco i Dirty Six, un sestetto che riunisce alcuni dei maggiori esponenti del jazz italiano: Claudio Filippini al piano, Daniele Scannapieco al sassofono, Gianfranco Campagnoli alla tromba, Roberto Schiano al trombone e la ritmica, Tommaso Scannapieco al basso elettrico e contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

Al Palazzo delle Esposizioni fino al 30 giugno è possibile visitare la mostra Il Corpo della Voce -Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos, promossa da Roma Capitale Assessorato alla crescita Culturale e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo. L’esposizione, curata da Anna Cestelli Guidi e Francesca Rachele Oppedisano, è dedicata alla voce intesa come pura potenzialità sonora e ripercorrere quegli avvenimenti che sulla scia delle avanguardie artistiche del novecento hanno infranto il legame indissolubile tra il significato della parola e la sua dimensione sonora, attraverso la scelta di alcune opere di tre straordinari protagonisti: la cantante mezzosoprano americana di origine armena Cathy Berberian (1925-1983), l’attore e regista Carmelo Bene (1937–2002) e il musicista cantante di origine greche Demetrio Stratos (1945-1979). In mostra più di 120 opere tra foto, video, materiali di repertorio, partiture originali, lettere, corrispondenze, documenti esposti per la prima volta al pubblico oltre a exhibit interattivi. La mostra è arricchita da due sezioni scientifiche: curate da Franco Fussi, medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria e da Graziano Tisato, ricercatore presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) – CNR di Padova.

Sarà aperta fino al 26 maggio la 62°edizione del World Press Photo. La mostra, ideata da World Press Photo Foundation di Amsterdam, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography, ospita in prima mondiale le 140 foto finaliste del prestigioso contest di fotogiornalismo, che dal 1955 premia ogni anno i migliori fotografi professionisti, contribuendo così a costruire la storia del miglior giornalismo visivo mondiale.

Nello spazio fontana è allestita Natura in tutti i sensi, una mostra-laboratorio per raccontare attraverso lo sguardo, il segno e il colore la poesia della natura. Piante vagabonde, alberi, giardini e frutti sono osservati, nominati e costruiti con una pluralità di punti di vista, con le lenti della scienza, l’interpretazione della storia dell’arte e un approccio multisensoriale. Opere, schizzi, quaderni e bozzetti per scoprire cosa si nasconde dietro le pagine di un libro.

Palazzo delle Esposizioni Nella Sala Cinema è in corso la rassegna “Vedere la Voce” con un ricco programma di film dedicati al tema della voce.

Al Macro Asilo il 10 maggio nell’ambito del Festival della Complessità, si terrà alle 15 nella sala Lettura Prologo al Festival della Complessità Dialogica a cui seguirà alle 17 nella sala Rome il talk con Maria Teresa Cutrì, “vuotidisensodeivuoti”. Il festival della complessità nasce nella convinzione che la natura, la vita, i sistemi biologici, le persone siano complessi; che siano complessi i sistemi sociali, le città, i linguaggi, le società. viviamo immersi nella complessità e comprendere la complessità stimola la ricerca di soluzioni spontanee, inedite.

Sempre il 10 maggio alle 17 è prevista una lectio magistralis di Andrea Fraser dal titolo “following the money”. l'intreccio tra la gestione del patrimonio culturale e gli interessi delle élite politico-finanziarie analizzato attraverso i meccanismi di sovvenzionamento dei musei americani. L’artista presenta i temi del suo libro più recente, “2016 in museums, money, and politics” (2018). L’11 maggio alle 17 nella sala Auditorium è previsto l’incontro con Michela Occhipinti, “Flesh out - il corpo della sposa”.


Al Mattatoio fino al 17 maggio al Padiglione 9B è possibile visitare la mostra Sergio Sarra escluse le cose che ho scelto di fare a cura di Laura Cherubini, una raccolta di opere e quadri in dialogo tra loro e con l’ambiente espositivo. 

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