Il festival di jazz e musiche improvvisate. Una striscia di terra feconda, presenta, lunedì 21 ottobre, alla Casa del Jazz, Ilaria Pilar Patassini e Federico Ferrandina con il progetto "Nèfesh", un’indagine sul desiderio. Un viaggio a quattro mani in musica alla ricerca del soffio che permea la vita e del desiderio che le regala energia. Fra scrittura e improvvisazione. Una nuova tappa del percorso creativo di Ilaria Patassini e del suo sodalizio con Federico Ferrandina. Ilaria Pilar Patassini e Federico Ferrandina portano per la prima volta sul palco il loro nuovo progetto, ponendo questo grande tema al centro della loro indagine artistica. Una messa in scena originale sul caleidoscopio dei desideri attraverso musica, testi e pratica improvvisativa.
“Il tema del desiderio e delle sue declinazioni – e assenze – oggi è centrale nel veloce scorrere dell’esistenza in cui siamo immersi. Quella che porteremo sul palco non è ovviamente una lectio magistralis, la volontà non è nozionistica ma artistica nella sua accezione più pura e quindi politica: comunicare un’urgenza. E questo ci è stato chiaro perché, anche se comporre canzoni e musica nuova non era nostra intenzione, il tutto è invece arrivato da sé. Possiamo dunque dire che si tratta di un debutto imprevisto “.
Nèfesh è uno dei termini più importanti che ricorre spesso nell’Antico Testamento che significa respiro, soffio, io della persona ma anche principio, pulsione vitale, desiderio. Siamo dunque esseri viventi perché desideranti.
l Festival è una coproduzione di Teatro dell’Ascolto e Fondazione Musica per Roma. Membri EJN. Con il contributo di Mic, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Inps e Municipio I e Municipio II di Roma. Media partner Radio Radio3. Con il sostegno di Fondazione Nicola Bulgari, Nuovi Mecenati, Insulae Lab, Regione Puglia, Atcl. In collaborazione con Casa del Jazz, I-Jazz, Musica Jazz, Il Jazz va a Scuola, Saint Louis College of Music
INFO: 349 2643452