Casa del Jazz: dal 15 al 17 dicembre torna Take Five

Casa del Jazz: dal 15 al 17 dicembre torna Take Five

Torna alla Casa del Jazz dal 15 al 17 dicembre Take Five, la rassegna che propone i progetti originali dei Centri di Produzione Musica dedicati alla musica jazz con il sostegno del Ministero della Cultura. Nell’arco di tre giorni ogni centro presenterà due formazioni per un totale di 10 concerti. La rassegna si terrà alla Casa del Jazz, centro promotore e di coordinamento delle attività dei centri nonché punto di riferimento del jazz ormai riconosciuto a livello internazionale. In programma Lanzoni – Dillon, Piano Island #02, Camilla Battaglia (15.12), Shes’s Analog + Adele AltroSimone Graziano Frontal + Clap ClapMe’ta Quartet Reloaded (16.12), Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani, Christian Mascetta Trio “Out of Space”, Filippismo Live, TUN – Torino Unlimited Noise (17.12)

I CENTRI DI PRODUZIONE MUSICA

È un passaggio storico quello che ha visto l’approvazione ai fini del finanziamento Fus dei sette Centri di Produzione Musica di cui cinque operano prevalentemente nell’ambito della musica jazz. Con la pubblicazione del decreto del Direttore Generale dello Spettacolo del 19 luglio 2022 è arrivata l’ufficializzazione: sono sette i Centri di Produzione Musica ammessi a finanziamento e cinque di questi operano nello specifico del mondo del jazz: il Centro Produzione Musica di Roma della Fondazione Musica per Roma, che svolge le sue attività tra Casa del Jazz e  Auditorium Parco della Musica, Adrimusic, il Centro Adriatico Produzione Musica Ets di stanza a PescaraWeStart Centro di produzione del Piemonte Orientale per iniziativa di Associazione Rest-Art di Novara, il Centro Insulae Lab Centro di produzione del jazz e della creatività artistica delle isole del Mediterraneo diretto dall’Associazione Time in Jazz di Berchidda e il Centro Toscana Produzione Musica Ets. Tutti i soggetti sono aderenti all’Associazione Nazionale I-Jazz. 

Questi centri sono concepiti come organismi forti e stabili per strutturare spazi residenziali, supportare la produzione e la promozione di progetti in Italia e all’estero con grande attenzione ai vari linguaggi musicali e artistici e alla multidisciplinarietà.  La nascita dei centri strettamente impegnati nella produzione di opere nuove avrà un impatto sulla qualità e quantità di nuovi progetti artistici anche con una presenza auspicabile e crescente di nuovi talenti.

 PROGRAMMA

 VENERDÌ 15 DICEMBRE

 Ore 11

INCONTRO riservato a I Jazz

Città (in)visibili: la musica jazz racconta il patrimonio culturale italiano

A cura dell’Associazione I Jazz

 Ore 17 Sala biblioteca ingresso libero

Presentazione del progetto editoriale "Time in Jazz Diary 2022" 

Con le foto di Fabio Lovino

Il racconto per immagini dell'edizione 2022 del festival, con i suoi volti, le sue emozioni e le sue suggestioni 

Fabio Lovino in dialogo con Paolo Fresu

Ore 18.00 Sala concerti

Toscana Produzione Musica presenta           

NUBES

Alessandro Lanzoni e Francesco Dillon

Francesco Dillon – violoncello

Alessandro Lanzoni – pianoforte

Toscana Produzione Musica Ets presenta un progetto musicale unico nel suo genere che vede insieme il virtuosismo del pianista jazz Alessandro Lanzoni e il talento eclettico del violoncellista Francesco Dillon. Un viaggio musicale che attraversa le frontiere tra improvvisazione e composizioni contemporanee, tra partiture scritte e jazz, creando un connubio affascinante di suoni e stili. Il repertorio spazia tra composizioni di Enrique Granados, Valentyn Syl’vestrov, Alfred Schnittke, César Franck e improvvisazioni originali.

Alessandro Lanzoni è un pianista di fama internazionale, noto per la sua sensibilità nell'esplorare le sfumature dell'improvvisazione jazz. La sua padronanza del pianoforte si unisce alla sua capacità di creare atmosfere avvolgenti, trasportando il pubblico in un mondo di emozioni sonore.

Francesco Dillon è un virtuoso del violoncello che si è distinto nell'esecuzione di un vasto repertorio che spazia dalla musica classica alla contemporanea. La sua abilità nell'interpretare e dare vita a partiture complesse è straordinaria, e la sua passione per l'esplorazione sonora lo rende un collaboratore ideale per questo progetto innovativo.

Lanzoni e Dillon si sfidano e si completano reciprocamente, creando una tensione creativa che si traduce in un'esperienza inedita per l'ascoltatore. Le loro performance sono un mix di virtuosismo, sensibilità e profondità emotiva, offrendo al pubblico un'esperienza musicale da vivere.

Ore 19.30 Sala concerti   

Insulae Lab presenta       

Piano Island #02

Sabi Burgio – tastiere, elettronica

Alessandro Di Liberto – pianoforte

Seby Burgio (keyboards, elettronica), Alessandro Di Liberto (pianoforte)

Dopo il successo dello scorso anno del duo composto dal siciliano Dino Rubino e dal sardo Luca Mannutza, il secondo capitolo di Piano Island è ancora dedicato all’indagine tra le due isole maggiori del Mediterraneo. Stavolta è un dialogo serrato attraverso i tasti sia del pianoforte acustico che delle tastiere e dei pad elettronici. Il siciliano Seby Burgio e il sardo Alessandro Di Liberto si muovono tra jazz e canzone, tra echi di tradizione e sperimentazione sonora che guarda al futuro, come le due isole che si osservano e che osservano il mondo.

 Ore 21.30 Sala concerti         

Fondazione Musica per Roma presenta        

Camilla Battaglia Calòr

Camilla Battaglia – voce

Jiulius Windisch - pianoforte

Nick Dunston - contrabbasso

Lukas Akintaya – batteria

Calòr è l’ultimo progetto della cantante e compositrice classe 1990 Camilla Battaglia, nato dopo anni di ricerca e collaborazioni con diversi musicisti della scena internazionale di Berlino e che definisce, grazie al percorso e background di ognuno dei suoi componenti, un laboratorio costante di ricerca del suono e del dialogo nella forma musicale. Una formazione classica con voce e piano trio per sperimentare al contrario equilibri e assi morfologici nel dialogo tra gli strumenti inaspettati, fragili, ma necessari a ricreare nelle tessiture timbriche e armoniche la multiformità dei testi. Quattro strumenti e quattro voci per una serie di composizioni che raccontano di come corpo e pensiero comunicano, combattono, si fondono oppure si nascono l’uno dall’altro barricandosi dietro deboli muri di difesa attacco reciproco. Il progetto è stato registrato tra settembre e ottobre del 2022 ed è diventato un disco della Parco della Musica Records, l’etichetta della Fondazione Musica per Roma. 

SABATO 16 DICEMBRE

 Ore 11.00 Sala concerti        

Proiezione Documentario “Take 5 i centri di produzione musicale” (2023,50’) di Vincenzo Capone

 Take Five: I Centri di Produzione Jazz" è un documentario che racconta la rassegna musicale che ha riunito per la prima volta insieme per sette giorni di concerti presso la Casa del Jazz di Roma i nuovi Centri di Produzione musicale sostenuti dal Ministero della Cultura italiano e dedicati alla musica Jazz. Attraverso interviste ai musicisti e ai direttori dei centri il documentario è una importante testimonianza sullo stato attuale del jazz italiano e sul considerevole impatto di questa significativa svolta per la sua evoluzione futura.

“In Italia ci sono dei musicisti che suonano il jazz mescolandolo con la musica del Mediterraneo con l'improvvisazione, con l'opera o la canzone. Sono musicisti che suonano il Bebop o il New Hardbop come cinquant'anni fa, i musicisti che lavorano invece sull'elettronica, guardando anche i paesi scandinavi. È un jazz molto ricco quello italiano. E questo oggi, finalmente anche attraverso un percorso che si sta facendo Il testo della relazione, anche con le istituzioni, sta diventando importante i centri di produzione, da questo punto di vista sono una ottima cartina tornasole”.

Ore 18.00 Sala concerti

WeStart presenta        

Shes’s Analog + Adele Altro

Adele Altro – voce, basso, sassofono

Stefano Calderano – chitarra, fx

Luca Sguera – pianoforte

Giovanni Iacovella – batteria, live electronics

scriviamo canzoni, lo facciamo insieme. 

veniamo da storie molto diverse e allora facciamo incontrare le nostre tecniche e visioni, portandoci dietro quello che più ci piace del suono e della parola e percorrendo territori inesplorati, almeno da noi.

Adele Altro (they/them) è unx cantantautorx, polistrumentista e produttorx, natx a Verona ma con base a Milano da una decina di anni. Nel 2014 nasce il suo progetto Any Other, con il quale raccoglie pareri positivi sia di pubblico che di critica, e che viene portato in tour in Europa, Regno Unito e Asia orientale. Luca Sguera, Stefano Calderano e Giovanni Iacovella suonano insieme dal 2018 come She's Analog, formazione che esplora le possibilità del trio, alla ricerca di una narrazione estemporanea che - nell’interazione e nella miscela delle voci degli strumenti- si arricchisce di trame iridescenti, scorci inattesi, strutture cangianti ma non astratte.

 Ore 19.30 Sala concerti          

Toscana Produzione Musica presenta           

Simone Graziano Frontal + Clap! Clap!

Simone Graziano – pianoforte

Dan Kinzelman – sassofono

Davide Strangio: chitarra

Gabriele Evangelista – contrabbasso

Gabriele Tamborrino – batteria

Cristiano Crisci “Clap Clap” - elettronica

Frontal è il quintetto guidato da Simone Graziano considerato uno dei migliori pianisti e compositori emersi recentemente nel panorama italiano.
Il gruppo è composto da alcuni tra i migliori talenti del jazz nostrano quali Gabriele Evangelista al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria. La band presenta una front line davvero eccezionale: il chitarrista olandese Reinier Baas, tra i più rappresentativi musicisti della nuova generazione del jazz europeo, in questa occasione sostituito dal giovane talento Davide StrangioDan Kinzelman al sax tenore, americano naturalizzato in Italia, voce originalissima del sassofono contemporaneo.

Clap! Clap! è senz’altro uno dei più importanti producer italiani che opera in ambito internazionale da oramai svariati anni. Si sprecano le collaborazioni che vanno da Paul Simon a Marco Mengoni e che hanno permesso a Clap!Clap! di performare in ogni continente del globo terrestre.

Il punto di unione tra Frontal e Clap!Clap! è proprio l’amore per la cultura africana del ritmo: sia Sexuality ultimo lavoro discografico di Frontal che A Thousand Skies e Tayi Bebba, i primi due dischi di Clap!Clap!, sono tutti lavori che affondano le loro radici proprio nello studio della tradizione ritmica africana e in particolare delle bande Pigmee della Repubblica Centro Africana.

Ore 21.30 Sala concerti    

Insulae Lab presenta             

Me’ta Quartet Reloaded

Antonello Salis – pianoforte, fisarmonica

Sandro Satta – sax

Riccardo Lay – contrabbasso e voce

Fabrizio Sferra – batteria

Antonello Salis (pianoforte e fisarmonica), Sandro Satta (sax alto), Riccardo Lay (contrabbasso e voce), Fabrizio Sferra (batteria)

Un incontro storico riattualizzato appositamente da Insulae Lab dopo venti anni di assenza dalle scene nazionali e internazionali e un omaggio ai cinquant’anni di carriera del pianista e fisarmonicista Antonello Salis, uno degli artisti più influenti della scena jazzistica internazionale con il contributo di amici scelti che hanno condiviso il suo percorso degli ultimi decenni. Il Meta Quartet è un progetto condiviso che si avvale di due musicisti di origini sarde come Riccardo Lai e Sandro Satta, compagni di musica e di vita, e del batterista Fabrizio Sferra, uno dei più creativi artisti italiani.

 DOMENICA 17 DICEMBRE  

 Ore 11.00 Sala concerti  

Fondazione Musica per Roma presenta        

ONJGT Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti

Direzione Paolo Damiani

“CANTI ERRANTI”

Ada Flocco – voce

Aldo Di Caterino – flauto

Iacopo Teolis – tromba, flicorno

Andrea Glockner – tromba bassa, saxhorn, trombone

Lorenzo Simoni – sax alto

Federico D’Angelo – sax baritono, clarinetto basso, basso tuba

Thomas Lasca - chitarra

Stefano Proietti – pianoforte

Giulio Barsotti – contrabbasso

Andrea Elisei – batteria

Paolo Damiani – direzione, violoncello, contrabbasso

 L’ONJGT (Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti) diretta da Paolo Damiani è prodotta dalla Fondazione Musica per Roma. L’ONJGT è nata nel 2014 per valorizzare i nuovi talenti emergenti nel panorama jazzistico italiano e svolge con continuità la propria attività sia in Italia che all’estero, partecipando anche a importanti festival internazionali ed ha al suo attivo diverse incisioni realizzate presso l’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” e la Casa del Jazz.

Per questa nuova edizione sono stati selezionati, tramite bando di selezione nazionale, 27 musiciste e musicisti under 30, che di volta in volta saranno coinvolte/i in formazioni che possono andare dal piccolo gruppo al grande ensemble, secondo logiche modulari e di geometria variabile.

Il repertorio prevede composizioni di Paolo Damiani, di alcuni membri dell’orchestra e di affermati compositori italiani, caratterizzate da un'originale vena melodica che affonda le proprie radici nella musica etnica del Mezzogiorno e nell'Opera italiana.

Nei brani, pur fortemente strutturati, le linee del contrappunto tendono a generare spazi sonori aperti e flessibili in cui il respiro e il gesto improvviso danzano liberamente e con gioia. La cantabilità delle composizioni non rinuncia mai alla ricerca, intesa soprattutto come ascolto curioso, invenzione, stupore, piacere, ironica erranza. Un vagare qui e là, nel dubbio e nell’errore fecondo che ti porta altrove, in terre incognite, attraversiamo territori che si formano nell’istante, nella ricerca comune e nell’ascolto.

Ore 17.00 Sala concerti         

Centro Adriatico Produzione Musica ETS presenta 

Christian Mascetta Trio “Out of Space”

Christian Mascetta – chiatarra

Pietro Pancella – basso

Michele Santoleri – batteria

Il progetto nasce nel 2019 da tre musicisti, Christian Mascetta (chitarra), Pietro Pancella (basso) e Michele Santoleri (batteria). Collaborano già assieme con altre formazioni da circa 4 anni, tra le più note Koinaim e Gegè Telesforo Gruop. Il loro repertorio si compone interamente di musica originale nata dalla penna del chitarrista Christian Mascetta. Attualmente sono in lavoro per l’uscita del primo album e contemporaneamente si esibiscono in festival e rassegne locali. Christian Mascetta si è diplomato con il massimo dei voti in chitarra jazz presso il Conservatorio di L'Aquila. Pietro Pancella: Figlio d'arte, si è laureato a pieni voti in "Contrabbasso Jazz" presso il Conservatorio A. Casella dell’Aquila. Michele Santoleri: si è diplomato in Strumenti a Percussione (corso tradizionale) con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio di Musica L. D’Annunzio di Pescara

Ore 19.00 Sala concerti

Centro Adriatico Produzione Musica ETS presenta        

Filippismo Live

Claudio Filippini – pianoforte

Gianluca Di Ienno – tastiere

Federico Malaman – basso elettrico

Michele Santoleri – batteria

Benvenuti nel magico mondo del "FILIPPISMO LIVE" di Claudio Filippini. Questo straordinario progetto musicale è una celebrazione della passione e dell'autenticità della musica. Guidato dalla visione di Claudio FILIPPINI e alimentato dalla maestria di musicisti eccezionali come Gianluca DI IENNO alle tastiere, Federico MALAMAN al basso elettrico e Michele SANTOLERI alla batteria, questo spettacolo è un'esperienza straordinaria.

Preparatevi ad essere catturati da questa straordinaria sinergia di artisti contemporanei che desiderano nient'altro che condividere la loro passione per la musica con voi.

Ore 21.00 Sala concerti

WeStart presenta          

TUN – Torino Unlimited Noise

Gianni De Nitto – sax

Fabio Giachino – synth

Mattia Barbieri – batteria, drum pads

TUN è Torino Unlimited Noise, il trio formato da Gianni Denitto (sax), Fabio Giachino (synth) e Mattia Barbieri (batteria/drum pads) che supera i confini del genere fondendo i ritmi techno con il jazz.

Nel 2019 hanno realizzato il  primo EP, "Jason" e nel 2021 il primo album "New Door"

Nel 2023 hanno prodotto il singolo "Don't Fall" con il cantante beatboxer australiano Dub FX  e il singolo "Second Hand" con il trombettista berlinese Sebastian Studnitzky.

In questi anni hanno suonato in importanti festival come Jazz Refound, JazzMi, JazzAhead Bremen, Gate of Tehran (Iran), Edinburgh Jazz Festival, Jazz Rallye Luxembourg, Sichtfeld Openair Svizzera, Internet Festival Pisa, Tunel Club Tirana, Chiasso Jazz Festival.

 

 

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