Cinque lotti e 150 milioni di euro messi a disposizione da Roma Capitale. Prima scadenza il 5 ottobre per l’accesso alla data room e la conferma di partecipazione
Roma Capitale ha pubblicato l’avviso esplorativo del programma “Scuole Verdi”, rivolto agli operatori economici interessati a presentare proposte di partenariato pubblico-privato.
Il programma prevede la progettazione e la realizzazione degli interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico e la successiva gestione del servizio energia e manutenzione degli impianti. Riguarda oltre mille edifici scolastici distribuiti in tutti i Municipi ed è articolato in cinque lotti. Ogni operatore economico potrà presentare proposte per un massimo di due lotti, ciascuno considerato nella sua interezza.
“Scuole Verdi” è stato costruito con l’advisory di Cassa Depositi e Prestiti che, nell’ambito di InvestEU, ha affiancato Roma Capitale offrendo consulenza per la strutturazione dell’operazione.
L’avviso non costituisce ancora la gara per l’affidamento delle concessioni, ma apre la fase di confronto con il mercato finalizzata alla raccolta e alla valutazione delle proposte. Al termine dell’istruttoria sarà individuato un promotore per ciascun lotto; seguiranno lo sviluppo del progetto e la gara.
Il quadro complessivo
Il percorso di riqualificazione energetica del patrimonio scolastico della città comprende interventi già conclusi, in corso e programmati. Sono già stati riqualificati circa 250 edifici scolastici: circa 50 di Roma Capitale (fondi del Contratto istituzionale di sviluppo-CIS e PNRR) e circa 200 di Città Metropolitana con fondi propri. Sono inoltre programmati gli interventi su altre circa 150 scuole di Roma Capitale nell’ambito del CIS e del PnMetro. Con l’avviso pubblicato oggi, Roma Capitale avvia il percorso per la riqualificazione e l’efficientamento energetico di ulteriori circa 1000 edifici scolastici a cui si aggiunge il nuovo piano di Città Metropolitana, che prevede interventi su altri 154 istituti secondari. In totale oltre 1550 scuole saranno riqualificate ed efficientate.
Le risorse e il modello economico
Roma Capitale mette a disposizione un contributo a fondo perduto in conto investimenti di 150 milioni di euro, IVA inclusa, ripartito tra i cinque lotti. Il programma è inoltre orientato a utilizzare nella misura più ampia possibile gli incentivi del Conto Termico del GSE.
Trattandosi di un partenariato pubblico-privato, i restanti fabbisogni finanziari dovranno essere coperti in misura significativa con risorse private, anche in ragione del rischio operativo assunto dagli operatori economici.
La concessione potrà durare al massimo 30 anni: i lavori saranno realizzati nella fase iniziale, mentre gli anni successivi serviranno alla gestione degli impianti e al recupero dell’investimento. I canoni corrisposti agli operatori economici da Roma Capitale terranno conto del raggiungimento del risparmio minimo garantito e dei livelli obiettivo stabiliti per le diverse prestazioni.
Gli interventi
Gli interventi minimi comprendono, tra gli altri, pompe di calore, impianti fotovoltaici, sostituzione degli infissi, ventilazione meccanica controllata e sistemi avanzati per il monitoraggio dei consumi. Gli operatori potranno inoltre proporre interventi aggiuntivi, come illuminazione a LED, sistemi di accumulo, schermature solari, isolamento e impermeabilizzazione delle coperture e soluzioni per rendere autonoma la climatizzazione delle palestre.
Come partecipare e principali scadenze
La procedura si svolge interamente sulla Piattaforma di approvvigionamento digitale di Roma Capitale, disponibile a questo indirizzo:
https://appalti.comune.roma.it/gare/dettaglio.php?codice=11751
Entro le ore 18.00 del 5 ottobre 2026, le imprese interessate dovranno chiedere l’accesso alla data-room, contenente le informazioni tecniche sugli edifici, sugli impianti e sui consumi, e confermare la volontà di partecipare utilizzando i modelli allegati all’avviso.
I sopralluoghi obbligatori dovranno essere richiesti ed effettuati tra il 6 ottobre e il 6 novembre. I chiarimenti potranno essere inviati entro le ore 12.00 del 4 dicembre, mentre le risposte saranno pubblicate entro il 18 dicembre 2026.
La scadenza per la presentazione delle proposte sarà entro e non oltre le ore 12.00 del 31 dicembre 2026.
“Con la pubblicazione dell’avviso esplorativo compiamo un passo concreto verso l’attuazione di Scuole Verdi. Dopo le circa 550 scuole già riqualificate o interessate da interventi in corso e programmati, con questo avviso avviamo il percorso per intervenire su altri mille edifici e raggiungere così un risultato storico: la riqualificazione e l’efficientamento energetico di tutte le oltre 1.550 scuole della Capitale. È un’operazione senza precedenti, che affronta il patrimonio scolastico nel suo insieme, come un sistema unico e non più attraverso interventi isolati. Un programma che si inserisce nella trasformazione più ampia che stiamo portando avanti per rendere Roma più accogliente e sostenibile, ridurre consumi ed emissioni e migliorare la qualità degli edifici pubblici e il comfort di studenti, insegnanti e personale”, dichiara il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“Roma Capitale ha costruito un’operazione complessa, grazie al coordinamento della Direzione generale, al lavoro congiunto delle strutture coinvolte e alla consulenza strategica di Cassa Depositi e Prestiti nell’ambito di InvestEU. Mettiamo a disposizione un contributo a fondo perduto di 150 milioni di euro e apriamo ora il confronto con gli operatori economici, ai quali chiediamo proposte solide, capaci di coniugare qualità degli interventi, sostenibilità economico-finanziaria e risultati misurabili. L’obiettivo non è soltanto realizzare gli interventi, ma garantire nel tempo impianti efficienti, manutenzione e qualità del servizio per le comunità scolastiche”, dichiara l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale, Ornella Segnalini.
