Roma ha ricordato questa mattina l’82° anniversario della Difesa di Roma con una cerimonia solenne a Porta San Paolo. Alla commemorazione, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha partecipato anche il vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna.
Il capo dello Stato ha reso omaggio ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento al Parco della Resistenza, in memoria degli 87 mila militari morti durante la guerra di liberazione. Un momento intenso, carico di significato civile e istituzionale.
Sanna ha sottolineato il valore universale di quella memoria:
«Allora come oggi ricordiamo tutti coloro che sacrificano la propria vita per un principio più alto di democrazia e libertà, per la Resistenza», ha dichiarato. «Tutti noi che amministriamo comunità sappiamo quanto antifascismo, pace e libertà siano le precondizioni per il vivere democratico e per dare una prospettiva di crescita ai nostri figli».
Il vicesindaco ha richiamato l’attualità del messaggio lasciato dai partigiani romani: «Nella memoria come nell’impegno quotidiano siamo chiamati ad agire con forza e fermezza per creare un argine di umanità contro ogni forma di sopruso e di guerra».
Un anniversario che, ancora una volta, rinnova l’impegno delle istituzioni e della cittadinanza a custodire e tramandare i valori della Resistenza come fondamenta della democrazia.
