Al Teatro Arcobaleno di Roma, mercoledì 22 aprile alle 21,00, I Tamburi della Pace, Un inno alla pace dai tamburi del mondo, con Maurizio Trippitelli Percussion Ensemble, i Tamburi di Gorée dal Senegal e i Tamburellisti di Otranto. Special guest: Tony Esposito. Il Tamburo, uno dei primi artefatti musicali ad entrare nella storia dell’uomo, è diffuso fra tutti i popoli in varie forme e nel corso dei secoli è diventato un compagno imprescindibile per la celebrazione di rituali religiosi e nelle feste legate al culto della terra. Nel folclore africano, i tamburi sono simboli di pace e in questo momento storico segnato da una preoccupante recrudescenza di gravi scenari di guerra, il M° Maurizio Trippitelli, uno dei massimi percussionisti italiani, accompagnato dal suo Ensemble di percussionisti, con la partecipazione speciale di Tony Esposito, insieme ai Tamburi di Gorée del Senegal e ai celebri Tamburellisti di Otranto, darà vita a un concerto travolgente, denso di atmosfere che ci trasportano dalle sonorità della world music, ai ritmi ancestrali dell’Africa, fino alla pizzica salentina. Un evento imperdibile, che riunisce a Roma, sul palcoscenico del Teatro Arcobaleno, virtuosi percussionisti provenienti da varie parti del mondo, per invocare la pace e levare il nostro grido di fratellanza e di ribellione contro l’orrore della guerra.
TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico)
Roma, via F. Redi 1/a
Tel. 06.44248154 / 06. 4402719
