Village Celimontana - Festival Jazz programma dal 12 al 20 giugno 2021

SABATO 12 GIUGNO

ROMAN CLASSIC JAZZ FESTIVAL A CURA DI LINO PATRUNO

12.00 – BRUNCH STORIA E MUSICA - SOUL MOOD A CURA DI ERNESTO ASSANTE

CON LA MARK HANNA BAND 

Anche quest’anno al Village Celimontana torna l’appuntamento con i Brunch che per la prima volta si svolgeranno sia il sabato che la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, passando anche per altri generi. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte.

Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare.

In questo primo brunch andrà in scena lo spettacolo Soul Mood: un viaggio nella soul music tra racconti, aneddoti e canzoni memorabili Presentato da Ernesto Assante con la Mark Hanna Band.

Ernesto Assante - Storyteller

Line-up

Mark Hanna - Voce, chitarra, piano

Moreno Viglione - chitarra

Adriano Lo Giudice - basso, voce

Augusto Zanonzini - batteria, voce

Dido Tabelli - armonica, voce

Carlo Micheli - sassofoni 

SABATO 12 GIUGNO – ORE 22:00

ROMAN CLASSIC JAZZ FESTIVAL A CURA DI LINO PATRUNO

21.00 - LINO PATRUNO JAZZ SHOW 

Torna al Village Celimontana la storia del Dixieland, raccontata dal Lino Patruno Jazz Show, ripercorrendo le musiche tradizionali. La Band da decenni è attiva nel rappresentare il Jazz di Chicago e New York dagli anni’20 agli anni ’60, fedele allo stile degli All Stars di Eddie Condon. Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo.

Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Lino Patruno è nato a Crotone nel 1935 e iniziò la sua carriera nel 1954 nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni ’50 (la Riverside Jazz Band e la Milan College Jazz Society).

Negli anni ’60 assieme a Roberto Brivio. Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce “Il Teatrino Dei Gufi”, primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese che si scioglie nel 1970. In seguito, nei primi anni ’70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l’attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo fra le quali ricordiamo “Portobello” che lo rende popolare.

Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin…)

Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film “Bix” che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber. Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e ’77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni ’80; quello di Davenport (Iowa – USA), quello di Libertyville (Chicago) negli anni ‘90, quelli di Ascona (1998/ 2003). Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema; inoltre è membro della Giuria del David di Donatello.

Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo “Amarcord” di Federico Fellini e “Mussolini, ultimo atto” di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate “Guerra di spie” di Duccio Tessari e “Prova di memoria” di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: “Ti amo Maria” con Carlo Delle Piane (più tardi anche film), “Disposto a tutto” con Maurizio Micheli e “Crimini del cuore” per la regia di Nanni Loy.

Line-Up

Gianluca Galvani, Cornetta

Raffaele Gaizo, Clarinetto

Carlo Ficini, Trombone

Silvia Manco, Pianoforte e Voce

Lino Patruno, Banjo

Guido Giacomini, Contrabbasso

Riccardo Colasante, Batteria

Clive Riche, voce 

DOMENICA 13 GIUGNO

ROMAN CLASSIC JAZZ FESTIVAL A CURA DI LINO PATRUNO

12.00 - 120° DI LOUIS ARMSTRONG, PART II, A CURA DI LINO PATRUNO 

Anche quest’anno al Village Celimontana torna l’appuntamento con i Brunch che si svolgeranno il sabato e la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte.

Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare.

Protagonista di questo primo appuntamento di domenica 13 giugno sarà Lino Patruno che racconterà aneddoti e storie incentrate sulla figura del grande Louis Armstrong. Insieme al suo quartetto, inoltre, suonerà alcuni dei più grandi successi di questo grande artista celebrando anche in questa occasione il 120° anniversario dalla sua morte. 

Line-up

Gianluca Galvani, cornetta

Lino Patruno, banjo

Silvia Manco, piano voce

Light Palone, contrabbasso

 

DOMENICA 13 GIUGNO ORE 22:00

21.00 GALVANI - PAVESE - FORTI - REMEMBERING LOUIS ARMSTRONG 

Un concerto dedicato ad una delle figure più importanti del jazz mondiale. Domenica 13 giugno al Village Celimontana la formazione capitanata da Gianluca Galvani porterà in scena lo spettacolo Remembering Louis Armsotrong per ricordare il celebre trombettista e cantante nato esattamente 120 anni fa e scomparso nel 1971, 50 anni orsono. In questa serata la formazione ripercorrerà gran parte del repertorio legato a questo artista partendo dai brani legati al periodo di New Orleans fino ai grandi successi come What a Wonderful World che lo hanno reso noto al grande pubblico. Un’occasione importante, dunque, per ricordare la figura del grande Louis Armstrong in una chiave moderna ed originale.

Line-up

Gianluca Galvani, cornetta

Michele Pavese, trombone

Sebastiano Forti, clarinetto

Vincenzo Barbato, chitarra

Guido Giacomini, contrabbasso

Luca Ingletti, batteria 

LUNEDÌ 14 GIUGNO

ROMAN CLASSIC JAZZ FESTIVAL A CURA DI LINO PATRUNO

21.00 - SWING GREG OGNY LUNEDAY - GREG & THE FIVE FRESHMAN 

Lunedì 14 giugno sul palco del Village Celimontana di scena Greg & the Five Freshmen. L’atmosfera rilassata, ma grintosa degli hotel di Las Vegas degli anni “50 e “60 riacquista energia e freschezza con questa formazione di eccellenti musicisti Jazz picarescamente capitanati dal Maestro Massimo Pirone. È impossibile seguire i loro concerti resistendo alla tentazione di muovere i piedi o schioccare le dita a ritmo. Ed è impensabile non sorridere alle battute di Greg che, diligente allievo di Dean Martin e Frank Sinatra, lascia esplodere tra le note con autentico Swing.

Il repertorio spizzica nel repertorio di standard più e meno noti del genere, arrangiati per il dinamico quintetto e serviti con garbo da Greg, esperto conoscitore di questo stile, che si diverte anche nel proporli nel suo riadattamento con liriche in italiano. Ordinate un buon whisky, accendete la vostra sigaretta, rigorosamente elettronica per carità, e lasciatevi trasportare nello spazio e nel tempo in un elegante hotel della più calda città del divertimento del Nevada.

Line-Up

Greg: Voce

Massimo Pirone: Trombone E Direzione

Stefano Rossi: Sax Tenore

Muzio Marcellini: Piano

Alessandro Patti: Contrabbasso

Mauro Salvatore: Batteria 

MARTEDÌ 15 GIUGNO

ROMAN CLASSIC JAZZ FESTIVAL A CURA DI LINO PATRUNO

20.30 - DIMOSTRAZIONE SCUOLA DI BALLO SWING N’ SODA

21.00 - DIXIE FLYER PASSENGERS 

Si torna a parlare di Swing al Village Celimontana con l'appuntamento del martedì "SWING SWING SWING".

In questa prima serata di martedì 15 giugno la scuola di ballo Swing n’ Soda utilizzerà lo spazio pedana del Festival per una dimostrazione di ballo "primi passi" gratuita per tutti quelli che si vogliono avvicinare a questo genere. Subito dopo la dimostrazione, andranno in scena i Dixie Flyer Passengers.

Il Dixie Flyer era un treno che, nei primi anni del ‘900, attraversava gli Stati Uniti, da Chicago alla Florida, toccando le città che più sono state significative nella storia del jazz. Il gruppo vi invita a salire a bordo di questo treno per rivivere da passeggeri le atmosfere festose e più malinconiche di questo lungo viaggio sui binari dell’America dello scorso secolo.

Line-up

Cecilia Panichelli: Voce

Lorenzo Soriano: Tromba

Guido Giacomini: basso

Fabrizio Guarino: Chitarra 

MERCOLEDÌ 16 GIUGNO

21.00 SOULPEANUTS BIG BAND 

Soulpeanuts Big Band, formazione composta da dieci elementi con alle spalle una lunghissima esperienza nel mondo del jazz. Una vera e propria orchestra, dunque, alle prese con un repertorio che spazia dagli Earth Wind & Fire, passando per grandi artisti del calibro di Chaka Khan, George Benson, Al Jarreau, Crusaders e come il grande compositore Quincy Jones. Non mancherà anche una parte prettamente “dance” con alcuni dei più grandi successi di gruppi assai noti come gli Chic, Kool & The Gang, Sister Sledge o di vocalist che hanno lasciato il segno nella storia quali Donna Summer, Barry White e tanti altri ancora.

Uno spettacolo coinvolgente, caratterizzato da una grandissima energia, che riporta il pubblico direttamente agli anni ’80 quando, la musica afroamericana visse il periodo di massimo splendore. Durante lo spettacolo il pubblico non può fare a meno di rimanere coinvolto da una band che durante i live esprime tutto il suo potenziale attraverso una miscela di Soul, Funk e Disco 80. Un vero e proprio viaggio, dunque, verso un periodo in cui l’America produsse una vera e propria rivoluzione culturale generando contenuti ed interpreti che invasero il mondo coinvolgendo milioni di persone.

Soulpeanuts Big Band è una formazione nata nel 2015 da un’idea del producer e drummer Michael Coal. La band è impegnata già da diversi anni in questo progetto artistico con all’attivo diversi live che hanno fatto registrare il tutto esaurito e una grande affluenza di pubblico. Il nome Soulpeanuts deriva da un famosissimo pezzo di Dizzy Gillespie degli anni 50 intitolato appunto Salt Peanuts. Un omaggio alle grandi big band nate appunto nel mondo del jazz che hanno fatto da apripista a nuovi orizzonti musicali. Non a caso, infatti, la line-up della band è assai numerosa ed è composta da due Vocalist, una sezione fiati con tre elementi e una ritmica potente di altri cinque elementi.

Line-up

Mimma Pisto, Vocal

Max Pasquarelli, Vocal

Diego Calcagno, Keyboards

Alfredo Bochicchio, Guitar

Elio Buselli, Bass

Michael Coal, Drums

S. Talone, Percussion

Massimo Pirone, Tbone

Sergio Vitale, Trumpet

Claudio Giusti, Sax

GIOVEDÌ 17 GIUGNO

21.00 - MAX PAIELLA & THE RABBITS 

Giovedì 17 giugno il crooner swing più simpatico ovvero Max Paiella & The Rabbits ci porterà a spasso, nel suo personalissimo e divertentissimo modo, tra gli standard swing più conosciuti e tra qualche chicca d’antan. Max Paiella è noto al grande pubblico per la partecipazione ormai storica alla trasmissione radiofonica “Il ruggito del coniglio”, ma anche per la sua collaborazione con Lillo e Greg e per la partecipazione a diverse trasmissioni televisive. Un concerto di swing serio al 80%.

Il restante 20% è quello che succede con il pubblico che parte integrante della serata tra suggestioni, improvvisazioni e gag con i suoi personaggi ormai familiari a tutti. Se l’avete conosciuto in veste di brillante personaggio radiofonico e televisivo, non perdetevi il suo limpido talento musicale! Un concentrato di arte varia, dai brani dei celebri personaggi del Ruggito del coniglio la celebre trasmissione radiofonica su radio 2 da più di 20 anni, a Sinatra, Tony Bennet, Louis Prima e ci sarà anche qualche omaggio a Bruno martino, Carlo Alberto Rossi e alcuni brani dei celebri cartoons della Disney!

Line-up

Max Paiella: voce

Alberto Botta: batteria

Francesco Redig Campos: basso

Attilio Di Giovanni: tastiere

Carlo Ficini: trombone

Peppe Ricciardo: sax

 

SABATO 19 GIUGNO

21.00 – SAVERIO MARTUCCI CANTA LUCIO DALLA 

Sabato 19 giugno nella cornice di Village Celimontana Saverio Martucci reinterpreta Lucio Dalla. Un omaggio al grande artista italiano eseguito da un giovane cantautore che canterà alcuni dei più grandi successi dell’artista bolognese alternati a brani originali. 

 

DOMENICA 20 GIUGNO

12.00 – BRUNCH STORIA E MUSICA

LA MUSICA BALKANICA A CURA DI ALESSANDRO FRATERNALI 

Anche quest’anno al Village Celimontana torna l’appuntamento con i Brunch che per la prima volta si svolgeranno sia il sabato che la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, passando anche per altri generi. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte.

Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare. In questo appuntamento il protagonista sarà Alessandro Fraternali per un viaggio tra storia e musica nella tradizione balcanica. 

Questo progetto ha origini lontane, nel tempo e nei luoghi. Ed è ispirato da Bela Bartok e dalle sue ricerche sulla musica popolare ungherese. Sono gli inizi del Novecento quando il compositore magiaro, armato di registratore a nastro, si avventura nell’impresa di immortalare le musiche dei contadini della sua terra; le autentiche musiche popolari ungheresi dalla inusuale (per gli occidentali) figurazione ritmica. Diversi decenni dopo, è Virgilio Fraternali a compiere lo stesso viaggio. È il 1980, quando il poliedrico e geniale trombonista romano, con anni di carriera fra palchi e trasmissioni televisive, rimane folgorato dalla naturalezza con cui i contadini padroneggiano la complessitàdi queste figure ritmiche.


Al ritorno dalla sua lunga visita in terra ungherese, a stretto contatto con questa insolita realtà musicale, inizia a scrivere nuova musica. Brani complessi, fascinosi, che sono una sintesi fra questa sua rinnovata consapevolezza musicale e la sua decennale esperienza nel jazz, nel rock, nella musica classica, nelle orchestre televisive e cinematografiche. Il culmine di questo cammino è una registrazione datata 1982. Registrazione che, purtroppo, non troverà mai il giusto spazio nel mercato discografico. Fino al 2018, anno della scomparsa di Virgilio. Ed è proprio nel 2018, alcuni mesi dopo la sua dipartita, che il fratello Alessandro, chitarrista jazz di lungo corso, decide di omaggiare Virgilio, dando il giusto lustro alla poetica e alla genialità di questo materiale rimasto ingiustamente inedito.

“Alex” raduna alcuni dei suoi musicisti più fidati e con essi comincia un’opera complessa di adattamento di questa musica, adeguandola a canoni più contemporanei. I brani vengono modificati, influenzati da una nuova sensibilità artistica, resi più fruibili in alcuni passaggi particolarmente “difficili”. Ma senza mai snaturarli, senza mai privarli di quell’anima e quell’estro che li avevano resi così unici e così significativi. La scelta ricade su una formazione atipica, come atipiche e fuori gli schemi erano sempre state le scelte artistiche di Virgilio. Un organ quartet di matrice tipicamente Soul jazz, pronto a legare, con un filo invisibile, l’occidente americano con l’oriente europeo.

La musica dei contadini schiavi americani legata alla musica dei contadini ungheresi. Nel progetto, ad affiancare Alessandro Fraternali alla chitarra, Alessandro Tomei ai sassofoni, Francesco Lo Giudice, all’organo, e Lucrezio de Seta, alla batteria. Il connubio fra i quattro artisti culmina nella realizzazione di questo disco dal titolo “The music of Virgilio Fraternali”. Un omaggio sentito a questo straordinario artista, un tributo alla sua musica, riveduta (ma non) corretta, bensì integrata dall’ulteriore sensibilità dei musicisti coinvolti nel progetto. 

Line-up

Alex Fraternali - Chitarra

Alessandro Tomei - Sassofon

Francesco Lo Giudice - Organo E Tastiere

Matteo Bultrini - Batteria 

DOMENICA 20 GIUGNO

21.00 - BEVO SOLO ROCK’N’ROLL – FOUR VEGAS 

Il nuovo appuntamento della domenica a Village Celimontana con bevo Solo Rock’n’Roll: una serata vintage all’insegna della musica degli anni ’50. Domenica 20 giugno sul palcoscenico i Four Vegas, una band che indelebilmente e definitivamente vi farà rivivere le magiche ed indimenticabili atmosfere degli anni 50 e 60 con un repertorio che lascerà pieno spazio alle emozioni ed ai ricordi facendo rimanere gli spettatori senza fiato grazie ad uno show con un repertorio adatto a tutte le età.

Verrete catapultati indietro nel tempo in viaggio nella storia e nel costume di uno dei periodi più belli, spensierati e musicalmente fervidi che ha favorito la nascita del Rock and Roll, del Twist e del Beat. Attiva dal 1999 la band FOUR VEGAS è apparsa in molte trasmissioni televisive su RAI UNO, RAI DUE, RAI 3, CANALE 5, ITALIA 1, RAI INTERNATIONAL e SkyVivo canale 109.

Ha partecipato ad importanti festival di caratura mondiale come UMBRIA JAZZ (4 edizioni) ed hanno all’attivo 4 CD di cui uno composto da brani originali in italiano. GREASE PARTY è il nome del loro travolgente show basato sull’interazione con il pubblico e l’esecuzione di divertenti gag e che prevede anche brani tratti da colonne sonore cult come GREASE, HAPPY DAYS, THE BLUES BROTHERS, FOOTLOOSE.

Il repertorio spazia dal Rock and Roll al Twist, dal Country alle dolci ballads fino ai grandi classici italiani degli anni 60. Elvis Presley, the Beatles, Dean Martin, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry, Beach Boys, Ray Charles sono solo alcuni degli artisti stranieri dai quali la band attinge a piene mani per il suo repertorio al fulmicotone, senza dimenticare i nostri Adriano Celentano, the Rockes, Mal, Gianni Morandi, Rita Pavone, Caterina Caselli e molti altri.

Nel 2008 è stato pubblicato il cd VIVA FOUR VEGAS presentato da MAURIZIO COSTANZO su CANALE 5 e da DARIO SALVATORI nella trasmissione RAI “Radio Scrigno” in onda su RADIO UNO. Nel 2010 è uscito il secondo cd GLI ORIGINALI composto da 12 canzoni in italiano scritte dai Four Vegas e trasmesso da molte radio in tutta Italia. Nel 2011 è uscito il terzo cd I SOLITI FOUR VEGAS, una raccolta di 18 grandi successi di Rock and Roll. Nel 2014 è uscito il quarto cd GREATEST HITS, 20 grandi successi scelti in base alle richieste dei loro fans.

Line-up

AL Bianchi, Voce e sex symbol

Valerio Bulzoni, Tastiera - Voce

Fabio Taddeo, Chitarra

Manuel Mele, Basso - Voce

Gino Ferrara, Batteria

INGRESSO LIBERO
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VILLAGE CELIMONTANA
Villa Celimontana
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00184 ROMA
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ORE 21:00 - INIZIO CONCERTI

ORE 12:00 - BRUNCH SABATO e DOMENICA