Teatro, musica, letture & arti visive: "Flautissimo 2020" online. Ecco il nuovo programma visibile gratuitamente su Youtube

  • Scritto da Redazione

Dopo l'improvvisa interruzione del festival, dovuta al DPCM del 24 ottobre, Flautissimo 2020 si reinventa e riprende la sua programmazione in streaming, trasmettendo alcuni spettacoli teatrali, che facevano parte del cartellone che sarebbe dovuto andare in scena al Teatro Palladium di Roma.

Galatea Ranzi, Guglielmo Poggi, Gabriele Coen, Luigi Marinaro, Francesco Poeti, il Collettivo teatrale Nonnaloca e i tanti giovani attori impegnati nelle letture che si svolgeranno dalla Biblioteca Vaccheria Nardi, saranno i protagonisti di questa edizione online di Flautissimo, che prende il via il 18 novembre, sempre con la direzione artistica di Stefano Cioffi.

Teatro, concerti, reading, quindi, tutto visibile gratuitamente sul canale Youtube dell'Accademia Italiana del Flauto.
Flautissimo 2020 in streaming non sarà solo parole e musica: il programma di questa speciale edizione si arricchirà anche di arte visuale con "Un oscuro luogo del desiderio. I fotografi guardano Roma" il documentario di Barbara Martusciello

Flautissimo 2020 è una produzione Accademia Italiana del Flauto, realizzata con il sostegno della Regione Lazio e di Roma Capitale.
Il progetto è vincitore dell'Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020 il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale.

 



CALENDARIO STREAMING FLAUTISSIMO 2020 (sul canale Youtube Accademia Italiana del Flauto)

18 novembre 2020 / h12 e h18.30
UN MARZIANO A ROMA di Ennio Flaiano
legge Nicolas Zappa
Il racconto è ambientato nel 1953: un disco volante, guidato dal solitario pilota/passeggero Kunt, atterra a Villa Borghese il 12 ottobre. Per quel giorno la vita di Roma viene sconvolta, tutti corrono per vedere il marziano. Gli intellettuali pensano che sia l'inizio di una nuova era, con prospettive immense e imperscrutabili.

20 novembre 2020 / h12 e h18.30
CHE LA FESTA COMINCI di Niccolò Ammaniti
legge Irene Ciani
Nel cuore di Roma, il palazzinaro Sasà Chiatti organizza nella sua nuova residenza di Villa Ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra Repubblica. Nello stile grottesco, delirante e fulmineo di Ammaniti, le follie della capitale emergono in tutta la loro potenza, trascinando gli ascoltatori in un turbinio senza fine di avventure.

21 novembre 2020 / h12
CERASE
Scritto e interpretato dal Collettivo Nonnaloca
Cerase è uno spettacolo di teatro in bicicletta ideato dal Collettivo Nonnaloca in risposta alla quarantena. Racconta di una storia vera: è l'incontro e l'innamoramento di due giovani durante la Seconda Guerra Mondiale. Una storia di speranza, fiducia e ripartenza, un piccolo inno al sorriso in questo difficile anno. Data la situazione corrente, si dovrà rinunciare a vivere questa esperienza in maniera partecipata, ma nulla frena la condivisione a distanza: invitiamo ogni singolo spettatore che voglia vivere con noi questa esperienza a prendersi un'ora tutta per sé, ad andare in un parco romano e a lasciarsi accompagnare dalla drammaturgia dello spettacolo, registrata ad hoc per l'occasione. E se avete una bicicletta, ancora meglio: sarà la vostra migliore compagna di viaggio... capirete presto perché!

21 novembre 2020 / h18.30
LA TORTA IN CIELO di Gianni Rodari
adattamento di Ennio Speranza
musiche di Luigi Marinaro
regia di Stefano Cioffi
con Galatea Ranzi
Gabriele Coen sax soprano
Luigi Marinaro percussioni
A distanza di 10 anni dalla prima nella sala Santa Cecilia del Parco della Musica e in occasione del centenario della nascita di Gianni Rodari, Galatea Ranzi dà volto e voce a una nuova versione de "La torta in cielo". Il testo è avvolto dalla musica di Luigi Marinaro, autore ma anche musicista sul palco con tutte le sue percussioni e con il sassofono di Gabriele Coen, per una vivida e scoppiettante interpretazione di una delle storie più incantevoli di Gianni Rodari.
Il quartiere romano del Trullo viene messo in subbuglio dalla presenza di un enorme, misterioso, oggetto circolare che si staglia nel cielo. A prima vista sembrerebbe un'enorme torta variopinta. Forse anche a una seconda. Gli adulti pensano invece a un'invasione di nemica, scomodando esercito, polizia, scienziati e ricercatori. Paolo e Rita però, i figli del vigile del quartiere, non sono dello stesso avviso e per provare a vederci chiaro si gettano a capofitto in un'avventura dal dolce finale.


22 novembre 2020 / h12
CERASE
Scritto e interpretato dal Collettivo Nonnaloca

23 novembre 2020 / h12 e h18.30
MALAFEDE di Maurizio Cotrona
legge Camilla Tagliaferri
"Guardo la mia gente uscire di casa con la faccia già stanca, guardo i fari delle auto accendersi e fluttuare nella luce fioca del mattino come lucciole malinconiche, muoversi in disordine fino alle consolari, dove tutti si ritrovano in fila assieme, uno dietro l'altro. Vanno via, finché Malafede non resta sola. Cosa ti prende, giovane città? Perché punti su di me i tuoi mille occhi colmi di paura? Ti ho affidato la mia vita e ora tu tremi e mi guardi. Ma cosa posso fare io per te, ora?"
Periferia di Roma, passato recente. Gli anni vissuti al di sopra dei nostri mezzi hanno generato una pericolosa bonaccia: sta per scatenarsi la tempesta perfetta.


25 novembre 2020 / h12 e h18.30
ROMA VISTA CONTROVENTO di Fulvio Abbate
legge Renato Civello
"Ho sempre sostenuto che gli artisti che hanno compreso meglio Roma non erano romani e Abbate rientra nella regola. Questa 'guida turistica' anarchica è impressionante per la conoscenza profonda di luoghi, ambienti, simboli e uomini. Tutti studiati e raccontati da un'angolazione non convenzionale. Sacralità e profanazione perenne s'inseguono senza tregua in questo giro turistico che Fulvio Abbate compie, divertito e un po' basito, per il nostro diletto. E tutti noi gliene siamo veramente grati". (Dall'introduzione di Carlo Verdone)


27 novembre 2020 / h12 e h18.30
19 di Edoardo Albinati
legge Serena Sansoni
Il 19 è un tram storico che attraversa tutta la città di Roma, seguendo un tragitto che da Piazza Risorgimento porta a Prati e ai Parioli, passa per San Lorenzo e il Pigneto e giunge fino a Centocelle, in Piazza dei Gerani. Lunga 14 km, la linea del 19 solca la città dal centro alla periferia, detenendo il record della tramvia più lunga della Capitale.
Il suo è un percorso antico che risale ai primi del novecento, a cui sono legate storie di vita operaia, di fatica del lavoro, di lotte per la conquista di una casa. Salirci e prenderci posto per seguirne tutta la linea offre la possibilità di vedere il paesaggio cambiare mentre cambiano contemporaneamente anche i compagni di viaggio.


28 novembre 2020 / h12
29 novembre 2020 / h12
CERASE
Scritto e interpretato dal Collettivo Nonnaloca

29 novembre 2020 / h18.30
LA TORTA IN CIELO di Gianni Rodari
adattamento di Ennio Speranza
musiche di Luigi Marinaro
regia di Stefano Cioffi
con Galatea Ranzi
Gabriele Coen sax soprano
Luigi Marinaro percussioni

4 dicembre 2020 / h18.30
6 dicembre 2020 / h18.30
GABRIELE COEN- FRANCESCO POETI DUO in INTO THE CITY.
Il mondo musicale ebraico: klezmer, canzone yiddish, musica sefardita e jewish jazz
Gabriele Coen sax soprano e clarinetto
Francesco Poeti chitarra
Il klezmer, l'antica musica delle comunità ebraiche dell'Europa orientale, sta vivendo negli ultimi trenta anni, insieme a tutta la cultura yiddish, una nuova grande riscoperta in America e in Europa.
La musica klezmer (dall'ebraico kley e zemer, ossia strumento per il canto) si è nutrito, nel corso dei secoli, dei linguaggi e delle culture dei diversi paesi che ospitavano comunità ebraiche: le tradizioni musicali di Polonia, Romania, Russia e Ucraina rivivono in questa musica coniugate da una espressività e una religiosità tipicamente ebraiche. Musica profana, il klezmer è il prodotto di una società fortemente religiosa e trae la propria linfa vitale dai rumori della strada come dal canto della sinagoga. Nel corso del concerto verranno inoltre presentati brani della tradizione ebraico spagnola (sefardita) e alcuni temi ebraici entrati poi nel repertorio jazzistico (jewish jazz)

15 e 18 dicembre 2020 / h18.30
Un oscuro luogo del desiderio. I fotografi guardano Roma
documentario di Barbara Martusciello
Barbara Martusciello incontra 9 fotografi che hanno rivolto il proprio sguardo ai luoghi dimenticati della nostra Città. Un ritratto sfaccettato e dinamico che narra una Roma mai ferma, frenetica nel suo lento incedere, la cui luce abbaglia ed ammalia tanto i suoi abitanti quanto i suoi visitatori. Una Roma atipica, inconfessata, il cui potere seduttivo è vivo nonostante il disagio.

20 e 27 dicembre 2020 / h18.30
CALIGOLA IN QUARANTENA
documentario di Stefano Cioffi
con Guglielmo Poggi
Cosa succederebbe se il pazzo, visionario, caleidoscopico e furente Caligola fosse rinchiuso tra le mura domestiche, magari in un piccolo bilocale ai margini della città? Guglielmo Poggi, astro nascente della cinematografia e del teatro italiano, in un soliloquio certosino ragionato assieme agli occhi di Stefano Cioffi, orchestra uno spettacolo mirabile, catalizzante e catartico. In questo periodo, con i teatri chiusi, la compagnia preferisce scendere dal palco ed accogliere gli spettatori nel processo creativo dell'opera: prove, making-of, backstage e curiosità, in un mosaico di immagini che aiuta lo spettatore a capire come nasce un nuovo progetto teatrale.

NOTE DI REGIA DI STEFANO CIOFFI | CALIGOLA IN QUARANTENA
Storia di uno spettacolo non andato in scena
9 marzo. 24 ottobre. 2020. Ce le ricorderemo queste date? La prima tutti, la seconda quasi tutti, ma sicuramente ce la ricordiamo noi che lavoriamo nello spettacolo: chiusura di teatri e cinema. La prima volta ci siamo tutti guardati intorno, storditi dalla sorpresa, ma la seconda c'era poco da guardarsi intorno, avevamo le ferite ancora aperte, e la sorpresa è diventata un dramma.

Ho pensato che questo Caligola in quarantena veramente non voleva vedere la luce. Eppure era nato proprio nei giorni dell'isolamento, del lockdown, pensato per lavorare nel distanziamento più totale, un monologo per l'appunto, con interventi di altri attori registrati in audio o in video, e il nome lo lascia intuire al volo. Potremmo definire quest'opera, invece che site specific... time specific. Ma purtroppo l'avevamo messa a punto troppo tardi e quindi era stata rimandata alla stagione autunnale. L'avessimo mai fatto!

Tutto chiuso abbiamo detto, ma io volevo comunque dare voce al lavoro fatto. E così è nata l'idea di raccontare un percorso creativo lungo e travagliato. Una specie di documentario di un'opera in divenire, la storia di un processo complesso, di una drammaturgia scritta, riscritta, plasmata e ancora rivista tante volte, con tutte le aggiunte e i tagli che sempre sopraggiungono, le interviste agli autori, all'attore protagonista Guglielmo Poggi, un'auto intervista al regista, ai personaggi che avevano cominciato a collaborare con i loro interventi, alle altre figure che hanno ruotato attorno a questa rappresentazione.

Questo Caligola è un personaggio trattato con ironia, una parodia dell'uomo investito del potere non curante dell'interesse comune, Caligola è accecato dal piacere della libertà incondizionata, vuole tutto e più di tutto, vuole la luna, ma non come mero esercizio del potere, piuttosto come esercizio persino intellettuale di conoscenza, e in questo percorso sia tragico che comico si accorge, anche con l'aiuto esterno dell'analista che il potere infinito non supera mai la finitezza della sua stessa vita, Caligola è dunque un comunissimo mortale, come gli altri, come quelli che congiurano contro di lui, e che questa vita gli toglieranno. Alla fine diventa più una commedia che una tragedia, o se vogliamo è una tragedia vista con la leggerezza della cultura pop.

La mia non è però la storia del personaggio ma dello spettacolo. Io racconto con la mia voce un processo creativo che il pubblico non vede mai, ma che proprio per questo motivo cela il grande fascino di quello che tutti vorremmo vedere o sapere. Ho fatto un tentativo estremo per salvare un parto rimandato più volte, per esorcizzare un momento sconfortante che non avremmo mai voluto vivere e che invece stiamo vivendo per la seconda volta a distanza di pochi mesi. Questo documento è un urlo salvifico di speranza rivolto a tutti quelli che amano l'arte e la fantasia. Stefano Cioffi. Roma, 10 novembre 2020.
 

Fondazione Musica per Roma. Appuntamenti dal 15 al 22 novembre, Auditorium e Casa del Jazz

  • Scritto da Redazione

La programmazione della Fondazione Musica per Roma prosegue con gli ultimi appuntamenti in live streaming del Roma Jazz Festival, a partire da martedì 17 novembre trombettista Luca Aquino, il percussionista Manu Katchè e le opere visive inedite di Mimmo Paladino per la prima mondiale del concerto multimediale Gong.

Il suono dell’ultimo roundche racconta in musica le grandi storie della boxe, da Primo Carnera a Sugar Ray Robinson, passando per Nicolino Loche, Carlos Monzon e Tyson. Giovedì 19 sarà la volta di Mino Cinèlu e Nils Petter Molvær che presenteranno il nuovo disco SulaMadiana, prende il nome da Sula, l'isola al largo della costa occidentale della Norvegia, da cui proviene Molvàr, e Madiana, sinonimo di Martinica, da cui proviene il padre di Cinélu. Gran chiusura il 20 novembre con una delle cantanti, violiniste e compositrici più apprezzate della scena internazionale, la Yilian Canizares accompagnata dal Trio Resilient, con la partecipazione di Childo Tomas & Inor Sotolongo. I concerti potranno essere acquistati singolarmente sulla piattaforma internazionale LIVE NOW www.live-now.com/it-it/page/romajazzfestival     

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

APPUNTAMENTI DAL 15 AL 22 NOVEMBRE

AUDITORIUM E CASA DEL JAZZ

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Martedì 17 novembre

Roma Jazz Festival

Luca Aquino trio, Manu Katché

Visual di Mimmo Paladino

Gong. Il suono dell’ultimo round

Live Streaming on Live Now ore 21

Biglietti 5 euro

Giovedì 19 novembre

Roma Jazz Festival

Mino Cinèlu e Nils Petter Molvær

SulaMadiana

Live Streaming on Live Now ore 21

Biglietti 5 euro

Venerdì 20 novembre

Roma Jazz Festival

Ylian Canizares “Resilience Trio”

Feat. Childo Tomas & Inor Sotolongo

Live Streaming on Live Now ore 21

Biglietti 5 euro

 

Fara Music si fa in sTREaming edizione XIV dal 6 al 21 novembre 2020

  • Scritto da Redazione

Un’edizione speciale che anche quest’anno, nonostante il periodo difficile per i concerti live, prosegue con una programmazione ricca di grandi artisti. Dal 6 al 21 novembre si terrà la XIV edizione del Fara Music Festival con due concerti giornalieri in diretta streaming dal Tube Recording Studio, il primo a partire dalle 16:00 ed il secondo dalle 21:00.

In totale saranno 18 le formazioni che prenderanno parte alla manifestazione tra le grandi stelle del jazz italiano ed internazionale e le più interessanti nuove proposte presenti nella penisola. Il grande assente di questa edizione sarà il pubblico che, visto lo stato d’emergenza legato alla pandemia, potrà guardare i concerti via Internet. Un messaggio importante portato avanti da un Festival che ormai, nel Lazio e in Italia, rappresenta un punto fermo per la cultura, la musica ed i concerti live. Pertanto anche l’edizione di quest’anno sarà in compagni di artisti di grande livello a cui mancherà soltanto il calore della gente, costretta a guardare i concerti da casa. Tra questi ci saranno Rita Marcotulli, Danilo Rea in piano solo, Luca Aquino con il suo progetto aQustico, Fabio Zeppetella in duo con Dario Deidda, Roberto Gatto Imperfect Trio, Pietro Lussu con Alice Ricciardi.

“Quella di quest’anno – spiega il direttore artistico Enrico Moccia – sarà un’edizione straordinaria legata purtroppo allo stato d’emergenza presente in Italia e nel mondo. Nonostante tutto abbiamo deciso di proseguire con la programmazione e terminare la quattordicesima edizione con una rassegna realizzata in streaming. Sono orgoglioso e onorato di portare avanti un Festival anche nell’ottica di supportare tutta la filiera che ruota intorno alla rassegna: dagli artisti, ai tecnici, fino ai consulenti ed esperti di comunicazione. Il valore che ricorderemo, una volta messa alle spalle questa pandemia, sarà quello di essere tra i pochi ad aver realizzato un Festival nonostante tutti gli impedimenti. Dopo averlo programmato in estate, siamo stati costretti in seguito a riformularlo per novembre con l’idea di realizzare i concerti aperti al pubblico. Purtroppo dopo questo DPCM non avremo questa possibilità e lo faremo in streaming dal Tube Recording Studio. Invitiamo tutto il nostro pubblico che ci ha sempre sostenuto negli anni a seguire la manifestazione sia sui canali social del Fara Music Festival e sul portale!”


FARA MUSIC FESTIVAL
EDIZIONE XIV

Dal 6 al 21 novembre
Inizio primo concerto ore 16:00
Inizio secondo concerto ore 21:00

Diretta streaming dal Tube Recording Studio
Via Farense 55, Passo Corese di Fara in Sabina.

Si potranno seguire i concerti dalla pagina del Fara Music Festival
https://www.facebook.com/faramusicfest


LA PROGRAMMAZIONE

6 NOVEMBRE
 Simone Basile – ore 16.00
Manuel Magrini – ore 21:00

7 NOVEMBRE
 No Trio For Cats – ore 16:00
Fabio Zeppetella Dario Deidda Duo – ore 21:00

8 NOVEMBRE
 Paride Pignotti – ore 16:00
Walter Ricci – ore 21:00

13 NOVEMBRE
 Mistura – ore 16:00
Mariano Colombatti Quartet – ore 21:00

14 NOVEMBRE
 Elias Lapia Trio – ore 16:00
Luca Aquino aQustico – ore 21:00

15 NOVEMBRE
Roberto Gatto Imperfect Trio – ore 12:00
 Bear Trip – ore 21:00

19 NOVEMBRE
Valentina Fin Trio – ore 16:00
Pietro Lussu Alice Ricciardi – ore 21:00

20 NOVEMBRE
Ergio Valente Trio – ore 16:00
Danilo Rea piano solo – ore 21:00

21 NOVEMBRE
Quasar – ore 16:00
Rita Marcotulli, piano solo – ore 21:00


 

Dal 1 al 15 novembre 2020 torna “Trenta Ore per la Vita”. Testimone della campagna, Lorella Cuccarini.

  • Scritto da Redazione

Oggi grazie all’obiettivo dell’edizione 2019 di Trenta Ore per la Vita raggiunto con grande successo, una task force di Trenta Ore per la Vita e AISM è attiva sul territorio per aiutare concretamente le mamme con SM e i loro bambini.

La rete di assistenza è operativa in 50 città italiane, dove al momento una équipe, composta da psicologi, consulenti legali, volontari e operatori professionali garantisce un aiuto concreto e personalizzato alle mamme con SM sole, lì dove la rete dei servizi sociali e sanitari è carente.Quest’anno l’obiettivo di Trenta Ore per la Vita 2020 in collaborazione con AISM è quello di estendere la rete di protezione e di assistenza per le mamme con SM e i loro bambini a 80 città italiane. Una rete di aiuto che agevola ogni mamma con SM in tutte le azioni quotidiane, garantendo sostegno psicologico e un supporto personalizzato per ognuna di loro.

Al momento in 50 città italiane sono tantissimi i casi di donne con SM presi in carico dalle sezioni di AISM su tutto il territorio nazionale e più precisamente nelle città di Milano, Como, Varese, Torino, Bologna, Modena, Forli, Firenze, Prato, Viterbo, Roma, Napoli, Avellino, Catania, Palermo, Bari, Biella, Padova, Pistoia, Lucca, Potenza, Vibo Valentia, Oristano, Cuneo, Pescara, Chieti, L’Aquila.

In queste città e in altre città d’Italia gli operatori di AISM gestiscono le numerose richieste che arrivano alla linea di supporto online e ai punti di accoglienza e informazioni sul territorio. Si stima che tra il 2019 e il 2020 siano state gestite solo dalla linea di supporto online dedicata alle donne con SM, 648 richieste da parte di donne under 40. L’aiuto principale sul quale possono contare le donne con SM è, normalmente, quello offerto dai loro familiari conviventi: compagni, figli, fratelli e genitori che rappresentano nel 71,6% dei casi il solo supporto sul quale fare affidamento. Ma, anche quando ciò è possibile, l’aiuto familiare in molti casi non è sufficiente. E nei casi più difficili, a volte, si assiste all’abbandono da parte dei familiari delle persone malate. Negli ultimi mesi, inoltre, a causa dell’emergenza Coronavirus, la situazione per le mamme con SM e i loro bambini è andata ad aggravarsi. Sono state numerose durante il lockdown le richieste di un supporto psicologico online. In questi casi, la rete di aiuto ha sempre continuato a garantire consulenza psicologica alle donne che si sono rivolte al servizio ed ha reperito i farmaci necessari, consegnandoli a domicilio i nei casi più gravi. Un altro tema da non sottovalutare è quello della violenza domestica di cui sempre più spesso sono vittime le donne con SM. Nella primavera del 2019, molte donne e mamme con SM hanno segnalato ad AISM, grazie ad un questionario della ricerca V.E.R.A (Violence, Emergence,Recognition and Awareness, condotto con la FISH), di esserne vittime. Questo evidenzia un problema ancora sommerso, ma molto preoccupante. “I bambini sono i primi a risentire della malattia della mamma - dichiara il nostro testimone e socio fondatore Lorella Cuccarini - sviluppando stati di disagio talvolta gravi che, a loro volta, richiederebbero un sostegno che la mamma, da sola, non può dare. Grazie al progetto di Trenta Ore per la Vita, tutti insieme potremo migliorare la loro vita e quella dei loro figli in 80 città italiane”. Infine, come da tradizione, Trenta Ore per la Vita sosterrà anche altre associazioni, la manifestazione contribuirà, infatti, alla realizzazione del progetto speciale,

Progetto HOMECase

Famiglia Trenta Ore per la Vita per realizzare case famiglie nelle vicinanze di centri specializzati nella cura delle patologie onco-ematologiche in età pediatrica. Gli obiettivi sono il completamento della seconda casa di Pescara in collaborazione con l’Associazione AGBE e il proseguimento dei lavori del Villaggio dell’Accoglienza Trenta Ore per la Vita per Agebeo (a Bari), per completare le prime due unità abitative e garantire ai piccoli malati di tumore e alle loro famiglie, costretti a lunghi viaggi per affrontare le terapie, la possibilità di soggiornare gratuitamente in un ambiente accogliente, vicino al centro di cura. La campagna 2020 di “Trenta Ore per la Vita” sarà ospitata dal 1° al 15 novembre su  Sky e La7 e dal 9 al 15 novembre sulle Reti Rai. Una mamma con la SM va sostenuta. Con il tuo contributo ci aiuterai a sostenere concretamente tante donne in 80 città italiane.

Come donare
• NUMERO SOLIDALE 45580 attivo dal 1° al 15 novembre per donare:
2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad,
PosteMobile, Coop Voce e Tiscali.
5/10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, e Tiscali.
5 euro per le chiamate da rete fissa, TWT, Convergenze e PosteMobile.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.trentaore.org