Le Albicocche: vere alleate della pelle

Le albicocche sono una potente miscela densa di sostanze benefiche. I principi nutritivi che nobilitano queste sferette dolci e vellutate sono soprattutto betacarotene e licopene. Queste sostanze ostacolano il processo mediante cui si formano le lipoproteine a bassa densità o colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”).Le albicocche sono inoltre alimenti ad alto contenuto di fibre, utili per dimagrire e tenere sotto controllo l’iperglicemia.Tre albicocche contengono 3 grammi di fibra, pari al 12% del fabbisogno giornaliero, in cambio di un apporto calorico minimo: 51 calorie in totale. Possiedono inoltre, un forte potere antiossidante, dovuto alla vitamina A, che contribuisce ad arginare gli effetti dei radicali liberi. Un tempo le donne cinesi mangiavano albicocche per favorire la fertilità. L’intuito femminile ha preceduto ciò che la scienza avrebbe successivamente confermato: le albicocche sono ricche di minerali indispensabili per la produzione degli ormoni sessuali. Alessandro Magno scoprì le albicocche in Armenia, ma furono gli Arabi a portarle nel bacino del Mediterraneo, sino a noi.

Le albicocche, grazie alle loro proprietà nutritive, rafforzano il sistema immunitario e contribuiscono alla salute degli occhi, della pelle, dei capelli, delle gengive. Ma aiutano anche il bilanciamento della pressione sanguigna, la funzionalità cardiaca e contrastano la formazione di placche sulla parete interna delle arterie. I benefici I maggiori benefici offerti da questo frutto si ricavano proprio durante la stagione della raccolta che va da maggio a luglio. L’albicocca è un’ottima fonte di potassio e di ferro, per questo è ottima per combattere l’anemia. Ma non solo! È infatti, un ottimo alimento per la prevenzione dei tumori. Secondo uno studio pubblicato dall’American Cancer Society, le albicocche e altri alimenti ricchi di beta-carotene riducono il rischio di cancro alla laringe, all’esofago e ai polmoni. Le albicocche, ricche di antiossidanti, tengono lontani i radicali liberi, mantenendo giovane la nostra pelle. Il suo bellissimo colore è dato dalla presenza di una buona quantità di carotenoidi. L’albicocca è uno dei frutti che contengono le dosi più elevate di carotenoidi e di potassio, ed è ricca anche di vitamine (B, C, PP), minerali (magnesio, fosforo, ferro, calcio, rame) e fibre solubili.Ha effetti lassativi grazie ad uno zucchero che si chiama sorbitolo, può essere un valido aiuto in caso di anemia, stanchezza cronica, depressione e per aumentare le difese immunitarie. Questo frutto squisito viene in particolare consigliata a bambini, ragazzi, anziani, sportivi, donne in gravidanza e negli stati di convalescenza. Consigli su come conservare questo frutto. L’albicocca è molto deperibile, per questo è consigliato conservarla in frigo e consumarla entro una settimana.

Quando si lasciano diventare troppo molli, le albicocche perdono infatti le sostanze che hanno la massima capacità nutritiva nel momento in cui il frutto è maturo; è quindi indicato mangiarle quando sono ancora sode. Secondo gli esperti nutrizionisti, le albicocche andrebbero tenute al fresco, e separate da altri alimenti, dato che possono facilmente assorbire gli odori, specie quelli di frutta. A causa della loro facile deperibilità vengono conservate e trattate in diversi modi: essiccate, sciroppate, usate per produrre succhi, sciroppi, marmellate, mostarde, gelatine. In cucina sono usate per lo più nella preparazione di dolci, creme e gelati. Come spuntino o alla fine di un pasto sono da preferire quelle fresche, mentre quando non si trovano più sono un’ottima scelta anche quelle essiccate.

Marialuisa Roscino