Continuano incessanti i servizi interforze ad “Alto Impatto” nell’area di Piazza Vittorio Emanuele II e strade limitrofe. 

Dalle prime ore del pomeriggio di ieri sono state effettuate ulteriori operazioni straordinarie interforze ad “Alto Impatto” nell’area di Piazza Vittorio Emanuele II, da parte dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale Roma Capitale, seguendo le indicazioni emerse in sede di Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica e sulla base della pianificazione effettuata in sede di Tavolo Tecnico in Questura.

L’area interessata al servizio è stata quella dell’importante snodo stradale e commerciale di piazza Vittorio Emanuele II, incluse le vie che da questa si diramano all’interno del quartiere Esquilino, con particolare attenzione al parco “Giardini Calipari”.

L’aumento della sicurezza della zona è l’obiettivo di questa attività continuativa e capillare, sia in termini effettivi che di percezione, da parte dei cittadini, dei lavoratori e dei turisti che numerosi affollano, quotidianamente, l’area multiculturale per eccellenza della nostra città.

Il servizio è stato realizzato per intensificare i controlli sul territorio e per fronteggiare situazioni di degrado urbano, focalizzando l'attenzione su obiettivi precisi, già evidenziati e monitorati nel corso dei continui servizi ordinari e straordinari, posti in atto nel medesimo territorio ormai da mesi.

Al fianco di attività dirette al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, anche quelle rivolte a verificare la presenza di cittadini stranieri inadempienti alla normativa sull’immigrazione, oltre ai controlli amministrativi degli esercizi commerciali e delle strutture ricettive.

I controlli hanno prodotto i seguenti risultati:

118 persone controllate di cui 42 stranieri e 15 pregiudicati, sono stati effettuati 7 posti di controlli, 48 i veicoli controllati e 41 le sanzioni al Codice della Strada. Sono stati, inoltre, controllati 24 esercizi pubblici controllati e 1 negozio di alimentari e 4 strutture ricettive sono stati sanzionati amministrativamente e penalmente.