Controlli anti droga e anti degrado della Polizia di Stato in alcuni quartieri della capitale.

Via Luigi Gigliotti, via Carlo Tranfo, via Girolamo Menchelli e via Corinaldo, in queste strade, note piazze di spaccio, chiamate rispettivamente “La Lupa” e il “Bar della Cortellata” gli agenti del IV Distretto San Basilio in collaborazione con la Sesta Sezione della Squadra Mobile – Contrasto al Crimine Diffuso - , il Reparto Volo, 2 Unità Cinofile, un equipaggio di Polizia Roma Capitale e personale del Reparto Mobile hanno realizzato un operazione di Alto Impatto Distrettuale finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del servizio sono stati effettuati 6 posti di controllo, identificate 64 persone, controllate 54 autovetture, denunciata una persona per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Sequestrata sostanza stupefacente, hashish e cocaina per un peso complessivo di 52,16 gr e elevata una sanzione amministrativa per possesso di droga. Il servizio segue a una serie di attività di prevenzione e repressione che ha permesso negli ultimi mesi di condurre a più di 20 arresti, a diverse denunce in stato di libertà, numerosi sequestri di sostanza stupefacente, sia a carico di noti che ignoti, a contestazioni per uso personale nei confronti degli acquirenti. Intensificati anche i controlli da parte degli agenti del XIII Distretto Aurelio a Circonvallazione Cornelia dove negli ultimi anni l’apertura di numerosi esercizi commerciali di vendita di generi alimentari, i cosi detti mini market, ha favorito lo stazionamento, anche in tarda serata, di persone che consumano cibo e bevande  alcoliche provocando giornalmente copiosa immondizia sui marciapiedi e intralcio ai passanti. Il pattuglione straordinario effettuato dagli agenti, insieme a pattuglie di Polizia Roma Capitale, finalizzato in maniera specifica al contrasto del degrado nel quartiere ha portato al controllo di 54 persone, 7 esercizi commerciali e 3 autovetture. Delle 7 attività controllate 4 sono state sanzionate amministrativamente per violazioni riscontrate sulle prescrizioni previste dalle licenze e per illeciti igienico sanitari di vario tipo. E’ stato effettuato anche un sequestro amministrativo di numerosi generi alimentari esposti alla pubblica vendita.