Carabinieri contro ambulanti abusivi e “saltafila” nelle aree archeologiche della capitale a tutela del patrimonio culturale.

Proseguono i controlli antiabusivismo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nelle aree archeologiche a maggiore attrazione turistica della Capitale. La missione dell’Arma dei Carabinieri insita nel proprio DNA è la tutela del patrimonio culturale del Paese. Nel fine settimana, infatti, le mirate attività hanno portato a sanzionare 7 persone, per un ammontare di 28.300 euro.

COLOSSEO

Nell’area archeologica tra i Fori Imperiali e il Colosseo, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno sorpreso 5 cittadini stranieri – quattro del Senegal e uno del Bangladesh – che, tra i numerosi turisti e passanti, erano intenti nella vendita ambulante abusiva di diversa merce. I Carabinieri hanno sequestrato aste per selfiepower-bank, collane, braccialetti e bottiglie d’acqua e nei confronti degli abusivi hanno emesso anche l’ordine di allontanamento dall’area del Colosseo e del Centro Storico per 48 ore. I militari hanno sequestrato le centinaia di articoli che gli abusivi stavano proponendo in vendita a passanti e turisti.

SAN PIETRO

I Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, invece, hanno sanzionato una cittadina della Repubblica Dominicana e un cittadino del Bangladesh che svolgevano l’attività di intermediazione e promozione di tour turistici nella Capitale con relativa vendita di biglietti, senza averne titolo. I Carabinieri hanno sorpreso la donna a ridosso dell’area della Basilica di San Pietro e l’uomo davanti all’ingresso di Castel Sant’Angelo mentre tentavano di “acchiappare” clienti. I militari hanno sequestrato delle brochure esplicative dei tour e dei pacchetti turistici e finti badge identificativi.