Coltivatore diretto di marijuana arrestato dai carabinieri. Sequestrata la sua mini-piantagione.

I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un romano di 42 anni, incensurato, con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, in un garage di via Guglielmo degli Ubertini, aveva allestito una piccola, ma ben fornita, piantagione di marijuana.

I militari sono arrivati a lui nel corso di un altro intervento eseguito nella zona, durante il quale i Carabinieri hanno avvertito un forte – e inconfondibile - odore di cannabis indica provenire da uno dei box della zona.

Considerata la situazione, gli uomini dell’Arma hanno deciso di far scattare un servizio di osservazione, spostandosi in una posizione più defilata e meno visibile, durante il quale hanno notato il 42enne entrare e uscire più volte dal garage.

L’insolito atteggiamento ha fortemente insospettito i Carabinieri che hanno, così, deciso di approfondire le verifiche sul suo conto: nel garage in suo uso, i militari hanno scoperto la piccola serra composta da 10 piante di marijuana con infiorescenze dal peso di 250 gr. circa, sistema di illuminazione e aerazione ad hoc, 4 barattoli contenenti 93 gr. di marijuana già essiccata, 3 bottiglie di fertilizzante e vario materiale per la coltivazione e il confezionamento delle singole dosi.

Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre il “coltivatore diretto” è stato portato in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.