Stazione Termini, intervento della Polizia Locale presso i "ballatoi": multe per più di 20 mila euro e sequestro di oltre una tonnellata di alimenti. Richiesto l'intervento Asl per le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate in una delle attività.

Prosegue l'attività di vigilanza nel quartiere “Esquilino” da parte della Polizia Locale di Roma Capitale. Nella giornata di ieri, le pattuglie del I Gruppo "ex Trevi, dirette dal Dott. Maurizio Maggi, con la collaborazione di alcune unità del Commissariato di P.S. di zona, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo nella zona circostante la Stazione Termini ed in particolare lungo i cosiddetti “ballatoi”, in via Giovanni Giolitti e nelle vie limitrofe.

Le verifiche, oltre che a prevenire e reprimere ogni forma di illegalità e degrado, sono state finalizzate al controllo del rispetto delle regole sulla sicurezza alimentare e delle misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Dagli accertamenti sono emerse irregolarità in 8 esercizi commerciali, perlopiù minimarket, per un totale di sanzioni dall'ammontare superiore ai 20mila euro. Le violazioni più frequenti hanno riguardato l'assenza delle indicazioni obbligatorie sulla tracciabilità e provenienza della merce alimentare, che presentava etichette non a norma. Illeciti che hanno portato complessivamente al sequestro di oltre una tonnellata di prodotti tra carne, pesce, riso, legumi e conserve. In una delle attività sottoposte ai controlli, sono state riscontrate, inoltre, carenze igienico- sanitarie, tanto da richiedere l'intervento del personale Asl: presenza di insetti tra gli alimenti, cibi congelati e scongelati più volte e pertanto dannosi per la salute dei consumatori. Tutta la merce (circa 700 chili di prodotti) e due freezer sono stati posti sotto sequestro. A causa delle criticità rilevate, oltre alle sanzioni previste, scatterà il provvedimento di chiusura dell'esercizio.

Sono stati sanzionati, anche due cittadini di nazionalità nigeriana , sorpresi a vendere in strada generi alimentari , contravvenendo a qualsiasi norma sulla sicurezza alimentare.