Effettuano una transazione bancaria con documenti falsi. Smascherati dal direttore della banca ed arrestati dai carabinieri.

All’interno di un istituto bancario di via Emanuele Filiberto, i Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante hanno arrestato due cittadini pakistani di 42 e 56 anni, domiciliati a Roma, con l’accusa di uso, detenzione e fabbricazione di documenti di identità falsi, sostituzione di persona e ricettazione in concorso.
Dopo aver effettuato una transazione bancaria, i due hanno esibito dei documenti di identità falsi. Il direttore dell’Istituto resosi conto della falsità dei documenti ha subito chiamato il 112. I Carabinieri, intervenuti in pochi minuti sul posto, hanno bloccato i due che alla richiesta di esibire i documenti, hanno fornito le stesse carte di identità mostrate poco prima al direttore, al fine di celare la loro vera identità.
Successivamente, i Carabinieri hanno effettuato anche la perquisizione presso l’abitazione dei due dove hanno rinvenuto decine di carte di identità contraffatte e materiale informatico, utilizzato dai due per fabbricare documenti personali.
Dopo l’arresto i due sono stati accompagnati in caserma ed il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Successivamente sono stati condotti presso la casa circondariale di regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

 

e-max.it: your social media marketing partner