Con l’avvio della Fase 2 riapre al pubblico il Roseto comunale di Roma.

Seppur in ritardo a causa dell’emergenza coronavirus, anche quest’anno sarà possibile visitare fino al 14 giugno lo splendido giardino curato dai tecnici del Dipartimento Tutela Ambientale.

La visita al Roseto, che tradizionalmente apre a cittadini e turisti il 21 aprile, in occasione del Natale di Roma, interesserà l’area delle collezioni. Una sezione che ospita oltre mille varietà di rose, esemplari provenienti da tutto il mondo e da varie epoche storiche come le specie primordiali, o “rose botaniche”, che risalgono a 40 milioni di anni fa. Tra le curiosità da scoprire: la rosa verde (Rosa Chinensis Virdiflora), la bellissima rosa fetida (Rosa Foetida), la rosa il cui fiore cambia colore variando dal rosso al giallo fino al cremisi (Rosa Mutabilis) e molte altre.

“Il Roseto di Roma è un’eccellenza curata dagli operatori del Servizio Giardini che hanno acquisito una profonda conoscenza storica e manutentiva di queste magnifiche piante. Una pratica gestionale efficace per un giardino eccezionale che vogliamo preservare e tutelare. Passeggiare tra i suoi viali è di per sé un’esperienza sensoriale unica, tra sfumature di colori e aromi particolari. Invitiamo tutti a fare una visita al Roseto comunale nel rispetto delle precauzioni dettate dall’emergenza in corso”, ha commentato l’Assessora alle Politiche del Verde, Laura Fiorini.

Al fine di evitare assembramenti e mantenere le distanze di sicurezza, l’ingresso al giardino sarà contingentato. I visitatori sono tenuti a rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro e ad indossare mascherine e guanti. Le visite guidate sono temporaneamente sospese.

Il Roseto di Roma si trova in via di Valle Murcia, 6 ed è aperto, ad ingresso gratuito, dal martedì alla domenica, dalle ore 08.30 alle ore 19.30.