Tazze di porcellana come cassaforte. Tre giovani romani arrestati dalla Polizia di Stato.

Utilizzavano le tazze per nascondere il denaro ricavato dall’attività di spaccio; rinvenuti all’interno di un appartamento 8 mila euro in contanti e venti grammi di “ maria”.
Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Trevi Campo Marzio, dopo un servizio di appostamento in zona Boccea, dove era stata individuata una centrale di spaccio, hanno arrestato per detenzione di sostanza stupefacente tre romani di età compresa tra i 25 e i 32 anni.
Due giovani, in particolare, già noti alle forze dell’ordine sono finiti sotto la lente degli investigatori, durante un controllo all’interno dell’autovettura è stata rinvenuta una piccola quantità di sostanza. Procedendo poi alla perquisizione dell’appartamento, gli agenti hanno rinvenuto 20 grammi di marijuana, 8 mila euro in contanti nascosti in alcune tazze di porcellana e numerosi fogli riportanti la contabilità dell’attività di spaccio.
Il via vai di clienti è proseguito anche durante il controllo dell’abitazione, con un giovane che, dopo aver citofonato, si è trovato di fronte i poliziotti. Perquisito, è stato trovato in possesso di sette dosi di cocaina.
Per tutti si sono spalancate le porte del carcere.
 

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